Roma il 4 e il 5 Marzo 2017 sarà il palcoscenico della sesta edizione di Spirit of Scotland-Whisky Festival, non solo un evento sui distillati, ospitato al Salone delle Fontane dell’Eur, ma una vera e propria esperienza a tutto tondo con degustazioni, masterclass, seminari di mixology e incontri con ospiti d’eccezione. Il Festival nasce nella Capitale nel 2012 grazie alla passione dei due fondatori Andrea Fofi e Rachel Rennie, che l’hanno reso in questi anni uno dei maggiori Festival a livello internazionale. E’ proprio Andrea Fofi a raccontarcelo tra aspettative, progetti e la sana competizione del Balan & Partners Mixology Contest, un torneo ad eliminazione diretta in cui 8 bartender selezionati si contenderanno il titolo a suon di cocktail (preparati con distillati nel Portafoglio Balan e ingredienti di loro gradimento ndr.)

1) Cosa si aspetta dal pubblico del festival?
Un coinvolgimento aperto a vari piani d’esperienza, dal pubblico neofita che utilizza questo evento per entrare in questo magico mondo, agli ‘iniziati’ che partecipano per aggiornarsi sulle nuove uscite, senza dimenticare che è anche un’occasione semplicemente per divertirsi. Ci aspettiamo inoltre una partecipazione massiccia alle nostre interessanti masterclasses. Ogni informazione al link ufficiale del festival www.spiritofscotland.it

2) Quale messaggio/ contributo offre il festival?
La pluralità e l’accoglienza sono i nostri “must”. Ogni nostro sforzo è incentrato a far si che ciò avvenga. E’ anche una grande opportunità per portare la conoscenza di prodotti che diversamente avrebbero meno occasione d’esser noti ai più e di promuovere un consumo consapevole.

3) C’è un favorito tra i partecipanti ai tornei dei bartender?
Non c’è nessun favorito, poiché siamo ancora nella fase di ricezione dei cv e delle ricette che, ricordo, verranno valutate dai ragazzi del Jerry Thomas Project, dunque una certezza. Naturalmente la giuria sarà imparziale e composta da esperti del settore, produttori, giornalisti e da noi del Festival.

4) Cosa non perdersi tra le tante meraviglie del festival?
A costo di ripetersi, non perderei i nostri educational. Sono delle occasioni, grazie alla presenza di relatori d’eccezione, per confrontare prodotti, cosa che non possiamo fare fuori da questo contesto. Gli educational e la formazione in generale sono ciò su cui puntiamo durante tutto il corso dell’anno, attraverso le degustazioni e i corsi di formazioni sul whisky che teniamo per operatori e non.

So, save the date!

 

Erika Graci &a Ilaria De Leonardis