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Il 24 e 25 Febbraio presso lo Sheraton Roma Hotel & Conference Center si terrà “The Other Side of the Ink”, la prima convention di tatuaggi in Europa dedicata alle tatuatrici donne.

L’evento, che va a promuovere l’arte del tatuaggio, coinvolgerà diversi appassionati del genere e, soprattutto, ospiterà più di 150 tatuatrici, rigorosamente donne. L’ascesa delle donne nel mondo del tatuaggio è stata determinata da alcuni fattori fondamentali tra i quali la grazia e sensibilità del tocco, l’abilità nell’unire colori sgargianti e tratti sottili, nell’eliminare contorni e usare nuovi stili come i tatuaggi watercolor (o acquarello).

In questa prima edizione della “The Other Side Of The Ink” troviamo nomi di eccellenza come: Marta Make Salerno, realizzatrice della locandina dell’evento; Irene Gipsy l’astro nascente del black’n’gray romano; Jackie Jex, artista che fa la scuola d’arte ad Alghero e poi si specializza nel cuore di Londra, sviluppando tecniche diverse di tattoo; Yuliya Volpe, inizia la sua carriera professionale come pittrice, per poi cambiare il supporto e utilizzare la pelle al posto della tela; Irene Vannucci, prima stilista e modellista per aziende di fama internazionale, oggi tatuatrice specializzata in iperrealismo fotografico.

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La location che ospiterà l’evento è lo Sheraton Roma Hotel (via del Pettinaggio 100), uno spazio di 1000 mq dove, chi lo vorrà, potrà essere tatuato, sperimentando le ultimissime tecniche.

Ma i tatuaggi non saranno l’unica attrattiva di questa colorita manifestazione. Da non perdere infatti la mostra “VANITAS e il MEMENTO MORI” presentata dalla tatuatrice e artista a 360 gradi, Stefania Gala. Una esposizione di opere eseguite esclusivamente con l’uso della Bic. Il tratto deciso e graffiato della penna a sfera trasferisce ai suoi lavori una forza incisiva e prepotente che si afferma sul bianco delle tavole dei suoi teschi. Quasi un ammonimento: Memento Mori. La Bic diviene poi veicolo di rappresentazione di archetipi femminili che attraversano con il loro carisma e a volte con fragilità, il mutare dei tempi. Sono donne sempre attuali, che si scontrano con una realtà mutevole e ne vengono influenzate; che esaltano a volte i propri difetti come fossero nuove virtù contemporanee. Vanitas.

Interessante anche “Yoga on My Skin”, un progetto espositivo nato dalla collaborazione tra le curatrici Rossana Calbi e Giulia Piccioni e la galleria Parione9. Dopo le esposizioni presso amaneï, a Santa Marina Salina e Roma, nella galleria capitolina che maggiormente dedica la sua attenzione all’arte del tatuaggio, la mostra al femminile, che espone la pratica dello yoga, presenta le sue tavole in occasione della convention che esibisce la maestria femminea delle linee sulla pelle. L’esperienza dell’insegnante di yoga e psicologa, Giulia Piccioni, si è unita alla sua passione curatoriale e ha abbracciato l’idea espositiva di Rossana Calbi, che, grazie al supporto tecnico dello studio d’arte Candeloro, presenta le quattordici āsana, le posizioni dello yoga, disegnate con riferimenti cromatici e semantici che diventano pragmatici in un’esposizione che è un’esperienza fisica e mentale.

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Nella due giorni ci sarà spazio anche per gli spettacoli della CONVENTICOLA degli ULTRAMODERNI in due appuntamenti:

Sabato 24 febbraio si esibiranno: Imi Silly Noir (burlesque), burlesquer aggressiva e seducente. Il suo corpo è un dipinto in cui perdersi è un privilegio; La Contessina Altieri (acrobatica) che abbandonò la vita aristocratica per seguire il suo sogno per la vita circense. Magic Dorian Galati (illusionismo) maestro dell’impossibile, capace di trasformare il mondo in un cubo e di far crollare ogni certezza scientifica. Red Lily (bondage), la Regina delle Corde, trasforma in poesia la sottomissione, il dolore in piacere, l’amore in tortura.

Domenica 25 febbraio invece saranno presenti: H.E.R. (psycho-violin), iconica e decadente come possono solo le grandi dive, stride il suo violino elettrico tra gorgheggi da soprano e allucinazioni glam. Pretty Pistol (fachira), artista internazionale della scena vaudeville, passeggia con un pitone al guinzaglio, si nutre di vetri e si disseta con la nafta. Dixie Ramone (burlesque), la più graffiante delle stripper, pluripremiata e nota in tutto il mondo, è la dimostrazione della quintessenza Punk del Burlesque.

L’evento sarà diffuso da Radio Kaos Italy.