È tempo di festeggiamenti, gli ennesimi della loro carriera, per i Beatles.

Cinquanta candeline, infatti, possono essere soffiate per celebrare mezzo secolo del primo concept album della storia, “Sgt. Pepper’s lonely hearts Club Band”. Forse un po’ lungo come titolo per i nostri giorni, ma innovativo e geniale in quel primo giugno del 1967. Già la copertina prometteva bene, con le sue rivoluzionarie 62 facce, che compongono il quadro dietro la doppia immagine della band. Celebrando miti sacri del calibro di Karl Marx, Dylan, Lewis Carrol, i quattro ragazzacci londinesi si lasciarono ispirare da spot pubblicitari, principi indiani, pezzi dei Beach Boys, in un mix perfetto che ha consacrato l’immortalità di un album che ha dominato le vette del panorama musicale battendo ogni record.
Le quattrocento ore di lavoro costate alla più redditizia impresa musicale, infatti, ha cavalcato per 148 settimane la classifica inglese, restando per ben otto mesi al numero 1, mentre negli Stati Uniti passò 88 settimane in classifica, di cui 15 al primo posto. Consacrato come album dell’anno, le tredici tracce non lasciano spazio silenzioso tra l’una e l’altra e si aggiudicano 4 Grammy Award.


L’opera eclettica e innovativa dei Beatles ha segnato la vita musicale di moltissime generazioni, sin da quando, a pochi giorni dall’uscita dell’album, il brano considerato prologo “All you need is love” è stato cantando in mondovisione, nel primo esperimento televisivo, davanti a più di quattrocento mila spettatori simultaneamente. I fans, scatenati, della band di Londra, in quella occasione, prima nel suo genere, si sono sentiti parte di una vera e unica comunità musicale, senza confini e accomunata dall’amore per Ringo Star, Paul McCartney, George Harrison e John Lennon.
Per celebrare l’occasione di questo anniversario, sono state prodotte e messe in vendita diversi formati deluxe di cd e vinili, con contenuti straordinari e inediti.