Mentre il quartiere di Centocelle si gode la sua seconda vita, grazie al suo rilancio commerciale, lo Chef Luca rileva un ristorante che non ha fatto molta fortuna. Non aspetta le lungaggini burocratiche, perché I suoi unici tempi di attesa sono quelli della pasta che bolle. È così, con la velocità d’azione che lo contraddistingue, che in men che non si dica ristruttura il locale, rivoluziona il menù, seleziona le materie prime e recluta un nuovo personale di sala e in cucina. Risultato? Una nuova filosofia fatta di passione e cura!


Il regista di questa impresa, in realtà, nasce proprio nel cinema e ha fatto della fotografia la sua prima arte. Con la stessa sapiente mano, oggi, delizia i palati dei suoi ospiti a suon di tonno rosso cotto a bassa temperatura, spaghetti neri con crudo di spigola, tagliolini freschi con pesce spada, menta e pecorino. Sbalorditivo è risultato essere il fritto misto, la cui croccantezza sposa l’odore e il sapore del pesce, senza lasciar spazio ai cattivi odori del fritto mal riuscito. Indiscrezioni attribuiscono a questa prelibatezza il titolo di cavallo di battaglia di “Chef… facciamo a cena”, originale nel titolo e caparbio nel piatti.

Lo chef Luca ha un’affezione per i suoi clienti che lo rendono particolarmente attento a tutte le esigenze e particolarmente esigente con i suoi collaboratori. La bellezza della sua cucina a vista, infatti, concede ai più curiosi di assistere ai simpatici siparietti, leggibili anche sui social in cui “Chef… facciamo a cena” spopola, tra Roberta, la chef “fuori menù” che non riesce a dire di no alle richieste salutiste dei clienti, e il re della cucina. A lui si deve il merito di aver reso l’osteria romana un ristorante in cui la tradizione viene rispettata, in tavola e nei valori.
Lo storico quartiere romano, dunque, si tinge anche dei toni del panna e dell’amaranto, gli stessi che rendono unico e accogliente il ristorante romano dello Chef Luca.


https://www.facebook.com/chefacciamoacena/
Via degli aceri, 72, Roma.