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Autrice, scrittrice, blogger.

Il caldo vi soffoca e siete in cerca di vacanze da brivido? Appassionati di horror e di mistero non rassegnatevi alle solite mete: sono moltissime, infatti, le destinazioni che soddisferanno il vostro bisogno di relax dopo un anno di lavoro, senza negarvi la vostra dosa quotidiana di paura.
Complici il cinema e la letteratura di genere, le vacanze in stile horror sono in aumento e la curiosità dei più temerari verso le mete più stravaganti è soddisfatta persino da veri e propri tour organizzati che guidano i turisti del macabro attraverso l’abisso del terrore.
Ma quali sono le destinazioni più terrificanti alle quali non si può proprio rinunciare? Ecco alcuni consigli che, almeno in questa torrida estate 2017, vi terranno lontani dalla stessa spiaggia e dallo stesso mare.

Pripyat – Ucrainapripyat

Se la tranquillità assoluta è il vostro obiettivo, non c’è niente di meglio di una città fantasma! Pripyat era una ridente e ricca cittadina industriale a due passi da Chernobyl, in Ucraina, in cui, proprio subito dopo il disastro nucleare del 1986, il tempo si è fermato per sempre. Evacuata in fretta e furia a causa delle radiazioni, ogni cosa a Pripyat è rimasta esattamente come trent’anni fa e, nel corso del tempo, strane storie decisamente prive di fondamento si sono rincorse sulla misteriosa e terrificante presenza di esseri mostruosi, nati da orribili mutazioni genetiche, che infestano le case abbandonate. Complice il film “Chernobyl Diaries”, che racconta proprio la spaventosa di gita di un gruppo di ragazzi americani che restano intrappolati nella città per un’intera notte, sembra che oggi molti turisti vogliano rivivere il brivido provato davanti al grande schermo, tanto che sono numerosi i tour operator ucraini che organizzano escursioni proprio nel cuore della cittadina abbandonata. Attenti a non restare senza benzina…

Cimitero Ebraico – Pragacimitero

Sempre all’insegna del relax e del silenzio tombale, c’è il noto Cimitero Ebraico di Praga, in Repubblica Ceca. Risalente alla prima metà del Quattrocento e, quindi, tra i più antichi d’Europa, questo cimitero è un surreale susseguirsi di lapidi vecchie di secoli, oltre 12.000, risparmiate persino dai bombardamenti nazisti della Seconda Guerra Mondiale. Al Cimitero si accede direttamente dalla Sinagoga di Pinkas la cui costruzione risale alla metà del Cinquecento. È in questo luogo misterioso che sembra essere nata la nota leggenda del Golem, il gigante di fango e argilla che aveva il compito di proteggere gli ebrei vittime di soprusi e violenze, seminando il terrore tra gli abitanti della città. Sono numerosi gli sceneggiatori e i registi di cinema e Tv che si sono ispirati a questa storia, tra realtà e fantasia, tra i quali spicca Chris Carter per uno storico episodio della sua serie cult, The X-Files, in cui l’agente Mulder si trova alle prese con un terrificante Golem Made in U.S.A..

Catacombe – Parigicatacombe

Per i più romantici, che amano amoreggiare al fresco delle Catacombe, c’è Parigi, naturalmente. Sempre che non vi sentiate osservati dai crani di oltre sei milioni di defunti le cui ossa sono conservate in perfetto ordine tra i trecento chilometri di cunicoli sotto la Capitale francese. Risale al XVIII secolo la legge per cui, per motivi di igiene, non è stato più concesso di seppellire i morti all’interno del perimetro della città e milioni di ossa sono state ammassate nelle gallerie del sottosuolo parigino. Sono numerosi i film horror che si sono ispirati alle leggende che ruotano attorno a questo groviglio di gallerie sotterranee dalle quali, si racconta, molti temerari non hanno più fatto ritorno. L’ultima pellicola in ordine di tempo è “Necropolis – La città dei morti”, nella quale un gruppo di ricercatori si addentra troppo a fondo tra i passaggi delle Catacombe e ne rimane intrappolato, vedendo avverarsi tutte le proprie paure più segrete. In realtà il percorso aperto al pubblico è suggestivo, ma decisamente meno terrificante, anche se comunque vale la pena visitarlo.

Consonno – Lombardiaconsonno

Se non amate andare all’estero, anche il nostro Paese offre mete al di là di ogni immaginazione, a cominciare dalla cittadina fantasma di Consonno, una frazione del Comune di Olginate, in provincia di Lecco, Lombardia. Negli anni Sessanta l’imprenditore brianzolo Mario Bagno voleva trasformare questo paesino di montagna in una bizzarra Las Vegas in miniatura, tra gioco d’azzardo ed edifici stravaganti, tutto a misura di turisti appassionati di slot machine. La natura, però, ci ha messo lo zampino e, a causa di un’imprevedibile frana, la zona è rimasta completamente isolata e, ancora oggi, è disabitata. La vegetazione che, da anni, cresce incolta e rigogliosa, ha invaso strade e case, rendendo questo luogo onirico e sinistro, come se la montagna si fosse prepotentemente ripresa ciò che l’uomo aveva tentato di espropriare. Da qualche anno, visto l’interesse dei turisti per la storia della cittadina, l’Associazione “Amici di Consonno”, formata da ex abitanti del paese, fa rivivere le viuzze deserte in occasione di alcune tradizionali feste paesane, soprattutto durante il periodo estivo, organizzando escursioni per i tanti curiosi.

Castello di Montebello – Riminimontebello

Amate la Riviera Romagnola, ma volete tenervi alla larga dalla movida? La meta per eccellenza per gli appassionati del divertimento sfrenato non è solo mare e discoteche. A pochi chilometri da Rimini, infatti, c’è il Castello di Montebello, un’antica fortezza che domina le valli sottostanti, regalando ai visitatori un paesaggio mozzafiato. Ma aspettate un attimo… l’avete sentito anche voi? Sembra il pianto di un bambino. O forse una risata. In ogni caso mette letteralmente i brividi! Si tratta, secondo la leggenda che si tramanda dal Trecento, della voce della piccola Guendalina, meglio conosciuta come Azzurrina di Montebello, la figlia del Feudatario dell’epoca, la quale scomparve misteriosamente nei meandri del castello e i cui resti non furono mai più ritrovati, motivo per cui continua a infestarne le sale. L’origine del soprannome Azzurrina deriva dalla sinistra sfumatura celeste che avevano i capelli della piccola, maldestramente tinti di nero perché era albina, circostanza estremamente negativa nel Medioevo. Quando, negli anni Novanta, il castello venne riaperto al pubblico dopo un lungo periodo, la presunta voce della bambina venne registrata più volte, durante la notte del Solstizio d’Estate e l’audio viene ancora oggi fatto ascoltare ai visitatori del castello che rimangono letteralmente di sasso…

Isola delle Bambole – Messicobambole

Non lasciatevi ingannare dal nome: l’Isola delle Bambole non è un nuovo parco giochi per tutta la famiglia, ma uno dei luoghi più terrificanti al mondo e si trova in Messico. Si tratta oggi di una tra le mete turistiche più amate dagli appassionati del brivido, ma tutto sembra aver avuto origine dalla tragica morte una bambina annegata nel fiume che attraversa l’isola e il cui corpo fu ritrovato accanto alla sua bambola. Per evitare che lo spirito della bambina infestasse la zona, Don Juan Santana, l’uomo che aveva ritrovato il suo corpo, decise di appendere la sua bambola a un albero e oggi, una bambola dopo l’altra, l’intera isola ospita centinaia di bambole mutilate e rovinate dal tempo, appese agli alberi e che sbucano minacciosamente dalla vegetazione incolta. Non è facile raggiungere e visitare questo luogo sinistro e surreale, soprattutto da quando lo stesso Don Juan è stato ritrovato annegato nel fiume in cui è morta la sfortunata bambina, ma si tratta di un’escursione decisamente da non perdere.