La Lazio chiamata a una reazione vince con la Samp, la Roma batte il Milan e si candida come anti-Juve.

Lazio e Roma dopo il derby erano chiamate una al riscatto e l’altra alla conferma. Da entrambe le squadre della Capitale la risposta è stata positiva, i biancocelesti già nella serata di sabato hanno dimostrato di essersi lasciati la sconfitta nella stra cittadina (e tutte le polemiche annesse) alle spalle. Trasferta difficile sul campo di una Sampdoria reduce da un periodo positivo concluso con la vittoria sul Torino della settimana scorsa. La squadra di Inzaghi la chiude in cinque minuti grazie alle reti di Milinkovic e Parolo, al suo primo gol in questo campionato, e soprattutto ad un brillante Felipe Anderson rinato dopo il derby. Questo era stato chiesto alla Lazio, una reazione, alzare la testa e continuare il suo cammino, i biancoazzurri hanno risposto presente dimostrando di meritare il posto che occupano in classifica. Discorso analogo per la Roma di Luciano Spalletti che all’Olimpico ha ospitato il Milan sua diretta avversaria nella corsa alla Juve capolista. I rossoneri hanno la possibilità di passare in vantaggio nel primo tempo grazie ad un calcio di rigore che però ancora una volta, la seconda consecutiva, viene sbagliato da Niang. Non un primo tempo da far balzare dalla sedia quello dei giallorossi che perdono anche Paredes per infortunio, nella ripresa invece una perla di Nainggolan regala il gol e la vittoria ai padroni di casa che adesso sono a soli 4 punti dai bianconeri. Se veramente quest’anno la Roma sarà la vera antagonista della super-Juve lo sapremo già questa settimana quando le due squadre si incontreranno nel big match di Torino.