Anche se piove, fa freddo e Burian sembra non voler lasciare in pace nemmeno l’inizio della primavera (si vocifera sia una bufala, ndr) è giunto il momento di iniziare a prepararsi per la bella stagione. Parola di esperti, chi bene inizia è a metà dell’opera e se quest’anno volete dire addio ad una pelle a macchie, scottata e annoiata da altri inestetismi esistono dei piccoli-grandi rituali da non tralasciare sin da subito.

Partiamo dalla base e quindi dal pulirla di tutte quelle impurità e cellule morte che impediscono la naturale rigenerazione della pelle, grazie all’utilizzo del ben conosciuto scrub. Non chiamatelo gommage o peeling che sono due tecniche di esfoliazione molto diverse, lo scrub è composto da una base cremosa, liquida od oleosa, e da una componente abrasiva o esfoliante. Sono proprio queste particelle solide ad attuare sulla pelle un’azione meccanica che stimola la naturale rigenerazione dello strato corneo e dilata i pori, rendendo la pelle più ricettiva ai prodotti che verranno applicati successivamente. Per questo è particolarmente indicato prima della depilazione (non immediatamente prima se si effettuano depilazioni che possono traumatizzare la pelle sensibile, ndr), se si desidera ottenere maggiori benefici da prodotti rassodanti e idratanti o, come dicevamo, rimuovere le impurità anche dal viso.

Esistono, infatti, scrub particolarmente indicati per questa pelle più delicata, che necessiterà di una parte granulosa meno aggressiva di quella utilizzata per il resto del corpo. Se oltre alle mani degli esperti, che vi garantiscono un momento di coccola unico e un risultato da dieci e lode, desiderate regalarvi un momento di cura della vostra pelle effettuate lo scrub da 1 massimo 3 volte a settimana sotto la doccia, meglio se di sera in modo che la pelle abbia modo di riassestarsi durante la notte. Massaggiate dal basso verso l’alto, quindi dai piedi al ginocchio per esempio, con piccoli movimenti circolatori a favorire la circolazione e utilizzate una diversa intensità a seconda delle zone. Risciacquate con cura e scegliete materie prime del tutto naturali.

Una volta esfoliata la pelle ha bisogno di nutrimento ed è qui che passiamo al secondo step fondamentale per l’allenamento all’estate, ossia la più che ovvia idratazione. Naturalmente la miglior funte di acqua per viso e corpo proviene dall’interno, quindi bere molta acqua non va dimenticato, ma è sempre meglio accompagnare con delle buone creme e oli nutrienti. Questi vanno scelti in base al tipo di pelle e alle conseguenti necessità, in modo da trovare quello più adatto per riequilibrare il pH, regolare il sebo e rendere al meglio le caratteristiche di ognuno. L’importante per una buona idratazione è la preparazione della pelle, favorendo l’assorbimento della crema/olio rendendola più duratura. Non esistono limiti per questo, i prodotti idratanti si applicano anche più volte al giorno in base alle necessità con piccoli movimento circolatori per facilitarne l’assorbimento.

Insomma qualche coccola in più ci prepara a scoprirci e a donare alla nostra pelle un’aspetto naturalmente sano anche al di là della stagione, ma per l’estate è tassativo non dimenticare un altro protagonista per la nostra pelle. La crema solare non solo protegge dagli UV dannosi, ma evita la formazione di spiacevoli macchie e scottature che diminuiscono la durata dell’abbronzatura e sollecitano la comparsa dei segni dell’età. La protezione va in base alle necessità e al fenotipo, ma si consiglia sempre di iniziare con un’alta protezione e scendere con l’avanzare del colorito ambrato.

Basta poco, via il vecchio dentro il nuovo, idratato se possibile e la vostra pelle vi ringrazierà. Sempre protetta mi raccomando.