L’ultimo weekend nel regno di Fantàsia sarà ricco di eventi, musica e cultura.

Venerdì 8 Settembre il Gay Village aprirà i suoi cancelli nell’ultimo fine settimana arcobaleno per offrire al pubblico tanti contenuti culturali d’eccezione, rigorosamente in salsa rainbow. Dalle 21.00 infatti, il padrone di casa Pino Strabioli, impagabile nella sua conduzione, accoglierà nell’ordine la giornalista Orietta Cicchinelli, per la presentazione del suo primo romanzo dal titolo Hijo de PutaLa Parabola di un legionario, la storia emozionante e piena di risvolti imprevisti dell’ex legionario Giovanni,

Seguiranno Diana Del Bufalo e Francesca Vecchioni per Diversity Lab, a loro volta in compagnia del regista Alessandro Genovesi, per mostrare al pubblico il trailer e le immagini di backstage di Matrimonio Italiano, ultima fatica cinematografica della Colorado Film, distribuita da Medusa. La commedia, che sarà nelle sale il prossimo inverno, affronta con ironia gli stereotipi e i pregiudizi che ancora ostacolano il cammino delle unioni civili in Italia.

E infine, prima di lasciare spazio al popolo della notte e al djset house e EDM di Mads e Manuela Doriani e quello pop di Atrim e Enrico Versus, sul palco del villaggio salirà la bellissima Maria Grazia Cucinotta, insieme al regista Carlo Fenizi e al press agent Angelo Perrone, per presentare insieme il videoclip Non Voglio Andare Via, un’operazione mirata al lancio del nuovo album di inediti di Giuni Russo, che porta il titolo di “Armstrong”, in uscita proprio l’8 settembre. In versione doppio cd, vinile da collezione e digital download, Armstrong raccoglie otto brani risalenti al 1980 composti da Giuni Russo e Maria Antonietta Sisini che formano il tassello mancante nella discografia della voce più potente e raffinata della musica italiana. I brani furono registrati come provini negli anni ‘80 prima che Giuni venisse conosciuta al grande pubblico. Ritrovati in archivio i nastri originali, l’Associazione GiuniRussoArte, che da anni tutela e promuove il patrimonio artistico della cantautrice, ha realizzato gli arrangiamenti del disco affidando il lavoro ad uno storico musicista di Giuni, Stefano Medioli, e a Pino PinaxaPischetola, per dare vita ad un sound fedele a quel tempo e comunque già moderno ed attuale. A completare l’opera il secondo cd contiene i rarissimi provini degli stessi brani, nelle versioni voce e chitarra acustica (suonata dalla stessa coautrice dei brani Maria Antonietta Sisini).

La chiusura con Planet Funk e Luca Zingaretti

Lo spettacolo continuerà poi sabato 9 Settembre che sarà una notte speciale per il Gay Village. Infatti, prima del grande concerto dei Planet Funk per la festa di chiusura al Parco del Ninfeo, a salire sul palco sarà il grande attore Luca Zingaretti, accolto dai padroni di casa Pino Strabioli e Imma Battaglia, che concluderanno il ciclo dei rinomati protagonisti della stagione 2017.

L’appuntamento con Luca Zingaretti verterà sul tema la fatica di essere liberi e vuole donare al pubblico una storia artistica che va al di là di quella televisiva che lo vede spopolare nei panni del famoso e amatissimo Commissario Montalbano.

Tra le tante passioni dell’attore romano c’è sicuramente il teatro e con la sua casa di Produzione Zocotoco, ha sostenuto progetti impegnati e coraggiosi che lo hanno visto protagonista, da La Sirena, dal racconto Lighea di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, alla pièce La Torre D’Avorio che racconta la discussa relazione con il regime nazista del grande direttore d’orchestra Furtwangler, fino ad arrivare a The Pride, centrato sul tema dell’identità.