Mondiali-Budapest

Terminati i Mondiali di nuoto a Budapest l’Italia torna a casa dalla manifestazione iridata con un bel bottino di medaglie, e un record storico con ben 16 titoli conquistati dalla nostra Nazionale. L’Italia chiude al sesto posto dietro solo a Stati Uniti, Cina, Russia, Gran Bretagna e Francia. 

Le prime soddisfazioni per il team azzurro sono arrivate già nel nuoto di fondo, disciplina complicata, faticosa e difficile che però ha aperto le danze con Matteo Furlan che ha conquistato la medaglia d’argento nella 25 km arrivando secondo a soli sei decimi dal vincitore Axel Raymond, anche l’altro azzurro Ruffini ha sfiorato il podio arrivano quarto per un soffio. Gli uomini del fondo non deludono e portano a casa un altro argento con Mario Sanzullo nella 5 km, non da meno le donne anzi la donna: Arianna Bridi fa doppietta, bronzo nella 10 e nella 25 km, nell’ultima gara quasi a medaglia anche Martina Grimaldi che termina al quarto posto.

Mondiali-Budapest

In contemporanea arrivano soddisfazioni anche dal mondo del nuoto sincronizzato: nel duo misto Giorgio Minsini e Manila Flamini sono sul tetto del mondo e conquistano la medaglia d’oro sbaragliando la concorrenza, impresa che riesce quasi anche nel duo libero dove sempre Minsini e Mariangela Perrupato conquistano l’argento dietro all’imbattibile coppia russa. Per quanto riguarda le gare a squadre gran passo avanti del team azzurro che si qualifica quarto alla fine del mondiale.

Mondiali-Budapest

Per chi poi pensava che il ritiro dalle competizioni di Tania Cagnotto volesse dire addio alle medaglie nei tuffi si è dovuto ricredere, anzi gli italiani in gara sono andati molto bene anche se hanno raccolto poco. Due bronzi che valgono oro: uno per Elena Bertocchi dal trampolino di 1 metro  e bronzo anche per Giovanni Tocci sempre da 1 metro che riporta l’Italia sul podio dopo dieci anni di assenza. Peccato per lui quell’errore madornale dal trampolino dei 3 metri che gli ha negato una semifinale grandemente alla sua portata. Menzione speciale anche per Alessandro De Rose che ha conquistato un bellissimo bronzo dai 27 metri. 

Mondiali-Budapest

Gli ultimi giorni del mondiale sono poi tutti votati al nuoto in vasca dal quale arrivano i grandi risultati e gli ori. Il primo a portare a casa una medaglia è Gabriele Detti che conquista il bronzo nei 400 stile. Ottima anche la 4×1250  mista di Rachele Bruni, Giulia Gabrielleschi, Federico Vanelli e Mario Sanzullo che mettono in cassa un altro bronzo. Una delle medaglie più belle è sicuramente quella di Simona Quadarella, vera scoperta di questo mondiale che conquista il bronzo mondiale a soli 18 anni nei 1500 stile.

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Il cerchio inizia a chiudersi e non può mancare Federica Pellegrini che ancora una volta ricorda al mondo intero cosa significa essere una campionessa infinita. Nei 200 stile libero fa una gara incredibile e soprattutto nuota negli ultimi 50 metri come se avesse un motorino nei piedi, da quarta a prima, dal quarto deludente posto di Rio all’oro mondiale a Budapest, nulla ha potuto neanche la grande campionessa Ledecky che questa volta ha potuto solo guardare.  Nella stessa giornata arrivano altre due medaglie: un oro e un bronzo negli 800 stile libero, nella competizione Detti e Paltrinieri che sfidano il gigante Sun Yang. Gli ultimi 150 metri di gara consacrano Detti che fa una progressione incredibile e si lascia dietro  tutti andando a vincere un oro bellissimo, bronzo invece per il compagno e amico Paltrinieri. A concludere in bellezza la competizione iridata ci ha pensato proprio Paltrinieri che ha conquistato l’oro nei 1500 stile.

Mondiali-Budapest

Delusione invece nel mondo della pallanuoto dove ne il Setterosa ne il Settebello sono riusciti ad andare a medaglia, nonostante ci fossero tutte le possibilità. Le ragazze sono state eliminate ai quarti dalla Russia in una gara pazzesca in cui le ragazze della pallanuoto hanno avuto un blackout che gli è costato caro. Stessa sorte per gli azzurri, eliminati anche loro ai quarti, dai temibile croati.

Mondiali-Budapest

Nella vita come nello sport si può sempre migliorare, ma questo è sicuramente un buon inizio!.