Niko Sinisgalli: chef scultore.

Questo si scriverebbe di lui cercando, difficilmente, di raccontarlo in due parole. Si parla, infatti, di uno chef che ha saputo conquistare i palati influenti a livello internazionale, dando vita ad una cucina genuina, figlia diretta della sua famiglia e della terra.

Niko nasce in un’autentica famiglia di ristoratori, da cui assorbe non solo l’arte della cucina ma anche l’attenta ricerca di prodotti e sapori unici. E’ tra i banchi di un mercato con il padre e le fila di fornelli con la nonna, chef di alto livello, che muove letteralmente i primi passi, cominciando poi il suo percorso professionale presso il ristorante Don Alfonso nel 1999 dove apprende la cucina creativa. Seguono 25 corsi all’Etoile accompagnati da numerose esperienze per il mondo tra le vere stelle (Michelin ndr) della cucina, dove ruba sapori, odori e segreti che lo ispirano oggi nella sua personalissima idea di cucina creativa.

Con la giusta dose di ingredienti in ogni piatto insegue, infatti,  la sperimentazione partendo dalle radici, perché non si può creare il nuovo senza partire dalle fondamenta. Ecco, allora, che un pomodoro candito con mozzarella e pane di Matera si può accompagnare a dalle fettuccine di aragosta e salsa di sedano, in un equilibrio perfetto tra rispetto della materia prima lasciata al naturale e sorprendente sperimentazione. Una cucina autentica, fuori dagli schemi ma dentro la tradizione, che possiamo gustare oggi presso il ristorante Tazio all’interno del Hotel Boscolo Exedra in Piazza della Repubblica a Roma, che Niko gestisce insieme alla moglie Maria Rosito e Angelo Chiorazzo.

Uno scrigno di meraviglie culinarie, dedicato a Tazio Secchiaroli il fotografo e paparazzo che immortalò la Dolce Vita della Roma anni 50 e che qui sussurra tra i chiaro-scuri, i giochi di luce e cristalli e l’atmosfera calda e misteriosa delle piccole salette per un tet-à-tet di altri tempi. Il bar e la Champagneria offrono una selezione raffinata per accompagnare ogni portata del pasto o dell’aperitivo a base di finger food strutturati su semplici ma rivisitati. Altro fiore all’occhiello lo splendido salotto messo a disposizione dall’hotel Boscolo per i mesi tra Marzo e Ottobre, in cui mangiare con gli occhi le creazione uniche di questo chef che unisce qui eleganza e prestigioso.

Ma è la Terrazza Posh del Tazio ad essere protagonista per questa Pasqua 2017 con un brunch da condividere con amici e familiari sempre all’insegna della tradizione e dell’innovazione. Domenica 16 Aprile ci si siede, infatti, al tavolo del gusto con un menù studiato appositamente da Niko Sinisgalli in perfetto equilibrio tra sapori fedeli e nuove curiosità. Si parte con un salad bar composto da verdure in tempura, insalate, salmone marinato, tonno siciliano sott’olio, flan zucca, casatiello, uova al vapore e pizza con lievito naturale, per poi proseguire con salumi e formaggi. I primi piatti si susseguono al suono soave di lasagnette con ragù di polpette e orzotto mantecato al cacio e pepe, lasciando infine spazio alle immancabili costolette di agnello in crosta di finocchietto e tempura di cipolla e calamari. A concludere la sinfonia tiramisù, pannacotta al caramello, bavarese ai mirtilli, cannoli siciliani al momento, pastiera napoletana e colomba con salsa di zabaione.

Mare e terra, tradizione e innovazione, famiglia e preparazione, questi gli strumenti di uno chef che ha saputo lasciare la propria impronta nell’ambito della ristorazione e che ad oggi sogna un Franchising dei suoi prodotti per uno street food di qualità, un ristorante in riva al mare aperto solo dopo il tramonto e, perché no, di diventare un vero personal caoch, con corsi ad hoc per allenare il talento e la creatività del vivaio dell’alta ristorazione.

Prendete e mangiatene tutti, questo è Niko Sinisgalli, questa è alta cucina.