Chissà che noia deve essere per lui, ogni volta che qualcuno puntualizza sulla sua giovane età, un po’ per lo stupore di come un giovane cuoco possa aver raggiunto già livelli di bravura così elevati, un po’ per lo scetticismo con cui taluni si avvicinano ai più giovani artigiani culinari. Ma la tenerezza anagrafica di Ettore Cuzzone, grazie alla sapienza delle sue mani, viene presto ignorata. E sì, perché l’attenzione di chi lo incontra nel candore della sua divisa da chef viene presto catturata dai piatti che con maestria realizza. Attualmente chef del rinomato ristorante dell’agropontino “Officina del mare”, Ettore Cuzzone crea piatti unici, con ingredienti rigorosamente a km 0 e la sua strepitosa fantasia. Non è figlio d’arte lui, ma nipote di una nonna con cui amava trascorrere il tuo tempo di ragazzino, per imparare l’arte della panificazione.

Non è casuale, infatti, che i suoi piatti siano accompagnati da variegate tipologie di pane, prodotti con farine differenti e arricchiti di olive, burro e peperoncino. Con questa nobile tradizione alle spalle, lo chef campano ha potuto affinare il suo intuito e perfezionare la tecnica, frequentando la Boscolo Etoile Academy e lavorando in prestigiose cucine, dal calibro del Ristorante Mammà dell’isola di Capri e del MarePineta Resort di Milano Marittima.

Ma Ettore Cuzzone non è solo uno chef con il dono della trasformazione della materia prima in capolavori per il palato. Lui è anche un giovane uomo pieno di sogni e ricco di ambizioni, con la giusta dose di umiltà e quel carisma che lo rende piacevole all’ascolto. Uno dei suoi piatti forti è certamente la rivisitazione del tradizionale pasto previsto nel giovedì del calendario romano. Si tratta degli gnocchi, proposti in chiave moderna, al nero di seppia, e serviti con crema di pannocchia, nel rispetto della stagionalità in cui realizza questo piatto. Ebbene, mentre ne racconta l’ideazione e i processi creativi, si compie il prodigio artistico e un piatto di gnocchi diventa un opera d’arte. In ogni sua creazione, a dire il vero, lo chef Cuzzone porta in tavola fantasia e passione, che amalgamati con la competenza e la professionalità, fanno del giovane cuoco un imperdibile mano da assaporare.