Rafting-Hydrospeed

Uno sport estremo che però può essere praticato anche da chi non ha esperienza…Strano? Forse non così come sembra… Il Rafting e l’Hydrospeed sono due attività che hanno tutto il diritto di essere chiamate “estreme” che però possono essere svolte praticamente da chiunque

I requisti sono davvero pochissimi: basta avere una buona condizione fisica, saper nuotare e ultimo ma non per importanza bisogna avere una buona dose di coraggio. La prima cosa che colpisce in questo sport è il contatto con la natura, il Rafting e l’Hydrospeed infatti sono due sport che si praticano sul letto del fiume e durante le discese nei punti più tranquilli del fiume si può godere di uno spettacolo bellissimo, si può apprezzare il paesaggio che ci circonda da un punto di vista privilegiato.

Rafting-Hydrospeed

 

Il Rafting è generalmente uno sport di gruppo, e questo è il primo punto a suo favore, non si sarà quindi da soli ad affrontare le rapide e a pagaiare ma con un minimo di 4 fino ad arrivare a 6/8 persone per gommone. E’ vero questo potrebbe sembrare un vantaggio smisurato ma attenzione, c’è anche l’altra faccia della medaglia: per prima cosa più persone ci sono sul gommone più difficile sarà da gestire una volta entrati in acqua, e inoltre la coordinazione, fondamentale in uno sport come questo, sarà più difficile in base al numero delle persone.

Rafting-Hydrospeed

Come dicevamo la coordinazione è tutto per far si che la discesa scivoli via in modo perfetto, ad impartire i comandi ci sarà la guida, con voi nel gommone, ma saranno le due persone che daranno i tempi a tutti gli altri partecipanti, niente coordinazione niente discesa. Il motore del gommone siete voi e soprattutto il vostro olio di gomito che vi servirà per pagaiare ( la pagaia, assomiglia ad un remo, e serve appunto per far muovere il gommone). Le rapide del fiume sono la cosa che più vi farà divertire, e anche salire il cuore in gola: la rapida è il tratto di un fiume che assume una pendenza repentina e quando si affronta il più delle volte si produce un vero e proprio salto!.

Rafting-Hydrospeed

L’abbigliamento vi aiuterà e vi farà sentire più sicuri: prima di tutto indosserete una muta, l’acqua del fiume infatti anche in estate ha una temperature diversa da quella del mare, con tanto di calzari in neoprene, il giubbotto salvagente che nonostante voi sappiate nuotare vi sarà utile in caso di caduta, si può succedere anche di cadere dal gommone, e il casco per proteggere la testa.

Proprio per questi motivi è uno sport che si svolge in totale sicurezza senza che manchi il divertimento e l’adrenalina!

Per quanto riguarda l’Hydrospeed invece al contrario del Rafting è uno sport in cui si percorre il fiume in solitaria ancorati ad un “bob” in plastica. La particolarità di questo sport è il contatto diretto con le acque del fiume, durante la discesa infatti il corpo sarà totalmente immerso e proprio per questo motivo la muta che indosserete sarà ancora più spessa rispetto a quella adoperata per il Rafting.

Rafting-Hydrospeed

Affrontare le rapide, attraversarle vi farà spaventare ma vi darà anche una sensazione bellissima di libertà che difficilmente avrete provato prima in vita vostra. Il segreto sarà assecondare i movimenti delle acque del fiume con il proprio corpo e alla fine sarà un gioco da ragazzi.

Rafting-Hydrospeed

Anche per l’Hydrospeed i requisiti sono gli stessi citati prima, saper nuotare bene e essere in buona condizione fisica. Durante la discesa non sarete soli o abbandonati a voi stessi, la guida anche in questa situazione scenderà con voi, precisamente prima per accertarsi che il fiume sia libero e “navigabile”.

A solo un’ora da Roma inoltre c’è il Centro Rafting Marmore dove potrete vivere la vostra esperienza al meglio, per tutti i dettagli visita il sito: www.raftingmarmore.com.

Rafting-Hydrospeed

Due sport da fare almeno una volta nella vita, di sicuro ne rimarrete estasiati!