the-other-side-of-the-ink

Sabato 11 e domenica 12 marzo lo Sheraton Roma Hotel & Conference Center ospiterà il quinto incontro in Italia dedicato all’arte del tatuaggio di sole artiste donne. Rappresentante della bellezza del corpo femminile Dalila Iardella, fidanzata del neo vincitore di Sanremo 2017 Francesco Gabbani, con la sensualità dei suoi tatuaggi.

Questa quinta edizione di The Other Side on The Ink, vedrà protagoniste più di cento tatuatrici provenienti da tutto il mondo. Un’occasione per appassionati o per semplici amatori di ammirare queste professioniste mentre realizzano le loro creazioni in uno spettacolo di arte e tecnica. Sarà anche possibile, per i visitatori, diventare oggetto stesso delle opere gustando in diretta lavori dal vivo.

Un evento creato ad hoc per le donne che hanno fatto del tattoo il proprio lavoro e che è diventato necessario organizzare viste le peculiarità delle tatuatrici. Il tocco femminile, infatti, è inconfondibile anche in questo ambito. Non si tratta di discorsi convenzionali sulla presunta superiorità in certi settori del “sesso debole” che spesso apre ironiche dispute tra i generi, ma di vere particolarità tecniche. Un tocco delicato e aggraziato, capacità di unire colori sgargianti e tratti sottili, l’eliminazione dei contorni, l’uso di nuovi stili come il watercolor e la riproduzione di personaggi manga o di cartoni animati.

the-other-side-of-the-ink

Questi sono i caratteri distintivi delle artiste che rendono il loro modo di tatuare riconoscibile e unico. Numerosi anche gli eventi collaterali a cura di Betty Soares: ci saranno contest e premiazioni dei migliori lavori realizzati durante la manifestazione, l’esibizione di Nera Qamar in una sensuale danza orientale e poi un freak show di Mister e Miss Bo, e ancora il giocoliere Japo, l’attrice e body painter Alice Moon, la can can dancer Les Jambettes. Partner della convention è la Fashon Look Academy, un’istituzione nel mondo dell’estetica.

Arriva a Roma il tatuaggio al femminile

Una kermesse di arte e cultura, perché quella del tatuaggio è una vera forma di creatività, una filosofia dalle origine antichissime. Tale appuntamento non poteva trovare location migliore che nella Capitale, culla del passato e del presente, della tradizione e dell’avanguardia. Non una semplice moda ma un segno simbolico che in passato indicava coraggio tra i guerrieri o appartenenza ad una tribù o ad una religione.

A suon di ago e inchiostro le donne sono riuscite a ritagliare un loro importante spazio in un ambiente tipicamente maschile, delineando un certo stile, diverso da quello dei colleghi uomini. La manifestazione romana vuole proprio dare spazio alle maggiori rappresentanti, italiane e internazionali, di questo ramo artistico con la presenza di Debora Visco, Marina Avtonomva, Cecilia Pagelli, Emanuela Fociani, Paola Alarcon Fernandez, Cristina Cristo, Elisa Busati, Irene Gipsy Divisi, Sara Frusciante, Carina Roma, Rebeca Lopez.

the-other-side-of-the-ink

Dalla cultura tahitiana, dalla quale sembra derivi il termine tatoo, a quella maori finno alla giapponese, quella del tatuaggio è una vera filosofia, con risvolti e significati eterogenei asseconda del momento storico o delle pulsioni personali che spingono ad incidere per sempre un segno sulla pelle. Semplice moda? Senso di appartenenza ad una cultura? Voglia di esprimere un sentimento o di fissare un ricordo? Qualunque sia la motivazione, quello dei tatuaggi è un mondo affascinante, una vera arte che richiede maestria e creatività.

Lo sviluppo femminile, poi, esprime una sensibilità tutta sua, una capacità raffinata che le donne realizzano attingendo al loro universo di contrasti, di dolcezza e di forza, di abilità e di precisione. Quale migliore occasione se non quella del The Other Side of The Ink per godere di questa esibizione di arte e magia che prende forma sulla pelle?