Ultimo aggiornamento il 6 Gennaio 2024 by Redazione
Misura cautelare di custodia in carcere per maltrattamenti familiari
La Squadra Mobile di Trento ha eseguito una misura cautelare di custodia in carcere nei confronti di un cittadino italiano originario di El Salvador. L’uomo, di 51 anni, è stato accusato di maltrattamenti contro familiari e lesioni personali aggravate. Secondo le indagini, a partire dal luglio 2023, l’uomo ha maltrattato abitualmente la sua ex convivente e i due figli minori, utilizzando comportamenti violenti sia di natura psicologica che fisica.
Minacce di morte e violenze fisiche
Durante il periodo preso in esame, l’uomo ha minacciato più volte di morte la sua ex convivente, arrivando a stringerle il collo. Inoltre, quando si trovava da solo in casa con i figli, spesso sotto l’effetto di sostanze alcoliche, li ha picchiati con violenza ingiustificata. In particolare, uno dei due minori è stato colpito con le mani nude o con l’utilizzo della cintura dei pantaloni. Gli investigatori hanno anche scoperto che in alcune occasioni l’uomo si è gettato addosso al bambino, schiacciandolo con il peso del suo corpo.
Custodia in carcere per l’accusato
Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato condotto in carcere. La misura cautelare di custodia in carcere è stata emessa dal gip della zona. L’accusato dovrà rispondere delle sue azioni in tribunale, dove verranno valutate le prove raccolte dagli investigatori. La Squadra Mobile di Trento ha svolto un’importante operazione per garantire la sicurezza e la protezione delle vittime di maltrattamenti familiari, dimostrando l’impegno delle forze dell’ordine nel contrastare questo tipo di violenza.