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	<title>Giordana Bellante &#8211; Occhioche</title>
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	<description>Le ultime notizie dalla Capitale</description>
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	<title>Giordana Bellante &#8211; Occhioche</title>
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		<title>Artisti contemporanei italiani da collezionare nel 2026</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giordana Bellante]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Mar 2026 12:35:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Il mercato dell’arte contemporanea internazionale guarda sempre più all’Italia. Nel 2026 collezionisti, galleristi e fondazioni stanno riscoprendo la&#8230;]]></description>
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<p>Il mercato dell’arte contemporanea internazionale guarda sempre più all’Italia. Nel 2026 collezionisti, galleristi e fondazioni stanno riscoprendo la forza di una tradizione artistica capace di attraversare il Novecento fino ad arrivare alle nuove forme espressive digitali. Dalla scultura monumentale alle ricerche concettuali, fino all’arte virtuale e agli NFT, gli artisti italiani continuano a influenzare il panorama globale.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="640" height="427" src="https://www.occhioche.it/wp-content/uploads/2026/03/10.jpg" alt="10" class="wp-image-129010" title="Artisti contemporanei italiani da collezionare nel 2026 1" srcset="https://www.occhioche.it/wp-content/uploads/2026/03/10.jpg 640w, https://www.occhioche.it/wp-content/uploads/2026/03/10-300x200.jpg 300w, https://www.occhioche.it/wp-content/uploads/2026/03/10-332x222.jpg 332w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></figure>



<p>Accanto ai grandi maestri già consolidati nelle aste internazionali, emergono figure contemporanee e nuove generazioni di artisti che dialogano con tecnologia, metaverso e cultura digitale. Per chi desidera collezionare arte oggi, conoscere i nomi giusti significa anticipare le evoluzioni del mercato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il ritorno dell’arte contemporanea italiana nel mercato globale</h2>



<p>Negli ultimi anni le case d’asta internazionali e le principali fiere d’arte hanno registrato una crescita significativa dell’interesse per l’arte italiana contemporanea. La ragione di questo rinnovato interesse risiede nella capacità degli artisti italiani di unire profondità culturale, innovazione formale e identità storica.</p>



<p>Le opere italiane vengono sempre più esposte nei grandi circuiti internazionali, da New York a Basilea, da Londra a Hong Kong. La combinazione tra tradizione artistica e sperimentazione contemporanea rappresenta un elemento distintivo che rende gli autori italiani particolarmente interessanti per collezionisti e investitori.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Marco Manzo e l’ornamento contemporaneo</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="562" src="https://www.occhioche.it/wp-content/uploads/2026/03/8007031_20150930_tatuatore-1024x562.jpg" alt="8007031 20150930 tatuatore" class="wp-image-129014" title="Artisti contemporanei italiani da collezionare nel 2026 2" srcset="https://www.occhioche.it/wp-content/uploads/2026/03/8007031_20150930_tatuatore-1024x562.jpg 1024w, https://www.occhioche.it/wp-content/uploads/2026/03/8007031_20150930_tatuatore-300x165.jpg 300w, https://www.occhioche.it/wp-content/uploads/2026/03/8007031_20150930_tatuatore-768x421.jpg 768w, https://www.occhioche.it/wp-content/uploads/2026/03/8007031_20150930_tatuatore-332x182.jpg 332w, https://www.occhioche.it/wp-content/uploads/2026/03/8007031_20150930_tatuatore-664x364.jpg 664w, https://www.occhioche.it/wp-content/uploads/2026/03/8007031_20150930_tatuatore-688x377.jpg 688w, https://www.occhioche.it/wp-content/uploads/2026/03/8007031_20150930_tatuatore-1045x573.jpg 1045w, https://www.occhioche.it/wp-content/uploads/2026/03/8007031_20150930_tatuatore.jpg 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Tra gli artisti italiani contemporanei più interessanti del panorama attuale emerge Marco Manzo. Scultore e artista visivo, è considerato uno dei protagonisti della ricerca ornamentale contemporanea e uno dei primi artisti ad aver portato il linguaggio del tatuaggio all’interno delle istituzioni museali.</p>



<p>Le sue opere esplorano il rapporto tra corpo, decorazione e spiritualità. Il suo lavoro è stato esposto in contesti prestigiosi come la Biennale di Venezia e il Metropolitan Museum of Art di New York. Le quotazioni delle sue opere risultano ancora accessibili rispetto al riconoscimento istituzionale già ottenuto, rendendolo uno degli artisti italiani più osservati dal mercato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Maurizio Cattelan e l’ironia dell’arte contemporanea</h2>



<p>Maurizio Cattelan è uno degli artisti italiani più celebri e controversi della scena contemporanea internazionale. Le sue opere, spesso provocatorie e ironiche, mettono in discussione il sistema dell’arte e le dinamiche del potere culturale.</p>



<p>Installazioni come il celebre banana tape “Comedian” o la scultura del Papa colpito da un meteorite hanno fatto il giro del mondo, rendendo Cattelan una delle figure più riconoscibili dell’arte globale. Il suo lavoro dimostra come l’arte contemporanea possa essere allo stesso tempo provocazione, riflessione e spettacolo mediatico.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Michelangelo Pistoletto e l’arte come responsabilità sociale</h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="300" height="199" src="https://www.occhioche.it/wp-content/uploads/2026/03/Pistoletto_Venere-degli-Stracci-300x199-1.png" alt="Pistoletto Venere degli Stracci 300x199 1" class="wp-image-129015" title="Artisti contemporanei italiani da collezionare nel 2026 3"></figure>



<p>Michelangelo Pistoletto è uno dei protagonisti dell’Arte Povera e una figura centrale nella storia dell’arte contemporanea europea. I suoi quadri specchianti hanno trasformato il rapporto tra opera e spettatore, coinvolgendo direttamente chi osserva nell’esperienza artistica.</p>



<p>Negli ultimi anni il progetto del “Terzo Paradiso” ha rafforzato la dimensione etica e sociale della sua ricerca. Le sue opere sono oggi presenti nei principali musei internazionali e rappresentano un punto di riferimento per molte nuove generazioni di artisti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La scuola di Piazza del Popolo e l’eredità dell’arte romana</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="536" src="https://www.occhioche.it/wp-content/uploads/2026/03/Senza-titolo-2-1024x536.jpg" alt="Senza titolo 2" class="wp-image-129011" title="Artisti contemporanei italiani da collezionare nel 2026 4" srcset="https://www.occhioche.it/wp-content/uploads/2026/03/Senza-titolo-2-1024x536.jpg 1024w, https://www.occhioche.it/wp-content/uploads/2026/03/Senza-titolo-2-300x157.jpg 300w, https://www.occhioche.it/wp-content/uploads/2026/03/Senza-titolo-2-768x402.jpg 768w, https://www.occhioche.it/wp-content/uploads/2026/03/Senza-titolo-2-332x174.jpg 332w, https://www.occhioche.it/wp-content/uploads/2026/03/Senza-titolo-2-664x348.jpg 664w, https://www.occhioche.it/wp-content/uploads/2026/03/Senza-titolo-2-688x360.jpg 688w, https://www.occhioche.it/wp-content/uploads/2026/03/Senza-titolo-2-1045x547.jpg 1045w, https://www.occhioche.it/wp-content/uploads/2026/03/Senza-titolo-2.jpg 1299w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Per comprendere l’arte contemporanea italiana è necessario partire da alcune radici fondamentali del secondo Novecento. Tra queste spicca la cosiddetta <strong>Scuola di Piazza del Popolo</strong>, un movimento informale che negli anni Sessanta animò la scena artistica romana.</p>



<p>Intorno alle gallerie e ai caffè di Piazza del Popolo si riunivano artisti destinati a diventare protagonisti della storia dell’arte contemporanea. Tra questi Mario Schifano, Franco Angeli e Tano Festa, che svilupparono una ricerca vicina alla Pop Art ma profondamente legata all’immaginario culturale italiano.</p>



<p>Questo ambiente creativo rappresentò un laboratorio di idee che influenzò anche molti artisti delle generazioni successive, contribuendo a consolidare Roma come uno dei centri vitali dell’arte contemporanea europea.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Giuseppe Capogrossi e la rivoluzione del segno</h2>



<p>Tra i grandi maestri del Novecento italiano, Giuseppe Capogrossi occupa una posizione centrale nella storia dell’astrazione europea. Il suo celebre segno modulare, ripetuto in infinite variazioni, ha creato uno dei linguaggi visivi più riconoscibili della pittura italiana.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1009" height="742" src="https://www.occhioche.it/wp-content/uploads/2026/03/copertina-capogrossi.webp" alt="copertina capogrossi" class="wp-image-129012" title="Artisti contemporanei italiani da collezionare nel 2026 5" srcset="https://www.occhioche.it/wp-content/uploads/2026/03/copertina-capogrossi.webp 1009w, https://www.occhioche.it/wp-content/uploads/2026/03/copertina-capogrossi-300x221.webp 300w, https://www.occhioche.it/wp-content/uploads/2026/03/copertina-capogrossi-768x565.webp 768w, https://www.occhioche.it/wp-content/uploads/2026/03/copertina-capogrossi-332x244.webp 332w, https://www.occhioche.it/wp-content/uploads/2026/03/copertina-capogrossi-664x488.webp 664w, https://www.occhioche.it/wp-content/uploads/2026/03/copertina-capogrossi-688x506.webp 688w" sizes="(max-width: 1009px) 100vw, 1009px" /></figure>



<p>Le opere di Capogrossi sono oggi presenti nei principali musei internazionali e continuano a essere molto ricercate dai collezionisti. La sua ricerca ha anticipato molte dinamiche della pittura contemporanea, dimostrando come la semplicità formale possa generare una complessità concettuale straordinaria.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Piero Manzoni e la nascita dell’arte concettuale</h2>



<p>Se esiste un artista italiano che ha cambiato radicalmente il modo di pensare l’arte, questo è Piero Manzoni. Le sue opere, spesso provocatorie e radicali, hanno anticipato l’arte concettuale contemporanea.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="864" src="https://www.occhioche.it/wp-content/uploads/2026/03/Piero_Manzoni_-_Merda_Dartista_1961_-_panoramio-1024x864-1.jpg" alt="Piero Manzoni Merda Dartista 1961 panoramio 1024x864 1" class="wp-image-129016" title="Artisti contemporanei italiani da collezionare nel 2026 6" srcset="https://www.occhioche.it/wp-content/uploads/2026/03/Piero_Manzoni_-_Merda_Dartista_1961_-_panoramio-1024x864-1.jpg 1024w, https://www.occhioche.it/wp-content/uploads/2026/03/Piero_Manzoni_-_Merda_Dartista_1961_-_panoramio-1024x864-1-300x253.jpg 300w, https://www.occhioche.it/wp-content/uploads/2026/03/Piero_Manzoni_-_Merda_Dartista_1961_-_panoramio-1024x864-1-768x648.jpg 768w, https://www.occhioche.it/wp-content/uploads/2026/03/Piero_Manzoni_-_Merda_Dartista_1961_-_panoramio-1024x864-1-332x280.jpg 332w, https://www.occhioche.it/wp-content/uploads/2026/03/Piero_Manzoni_-_Merda_Dartista_1961_-_panoramio-1024x864-1-664x560.jpg 664w, https://www.occhioche.it/wp-content/uploads/2026/03/Piero_Manzoni_-_Merda_Dartista_1961_-_panoramio-1024x864-1-688x581.jpg 688w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">SONY DSC</figcaption></figure>



<p>Con lavori come le celebri “Achrome” e la discussa “Merda d’artista”, Manzoni ha messo in discussione il concetto stesso di opera d’arte, trasformando il gesto artistico in un atto filosofico e concettuale. Oggi le sue opere sono tra le più ricercate nel mercato internazionale, con quotazioni che continuano a crescere.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Arnaldo Pomodoro e la scultura monumentale italiana</h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="400" src="https://www.occhioche.it/wp-content/uploads/2026/03/arnaldo-pomodoro-a-sorrento.jpg" alt="arnaldo pomodoro a sorrento" class="wp-image-129013" title="Artisti contemporanei italiani da collezionare nel 2026 7" srcset="https://www.occhioche.it/wp-content/uploads/2026/03/arnaldo-pomodoro-a-sorrento.jpg 640w, https://www.occhioche.it/wp-content/uploads/2026/03/arnaldo-pomodoro-a-sorrento-300x188.jpg 300w, https://www.occhioche.it/wp-content/uploads/2026/03/arnaldo-pomodoro-a-sorrento-332x208.jpg 332w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></figure>



<p>Arnaldo Pomodoro rappresenta uno dei vertici assoluti della scultura contemporanea italiana. Le sue celebri sfere bronzee, presenti nelle piazze e nei musei di tutto il mondo, sono diventate un simbolo universale della scultura moderna.</p>



<p>Il dialogo tra superfici perfette e strutture interne complesse rende le sue opere immediatamente riconoscibili. Dal punto di vista del mercato, Pomodoro è considerato un artista “blue chip”, con opere presenti nelle collezioni di grandi istituzioni e fondazioni internazionali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Umberto Mastroianni e la potenza della scultura del Novecento</h2>



<p>Tra i grandi scultori italiani del Novecento, Umberto Mastroianni rappresenta una figura fondamentale. Le sue sculture dinamiche e fortemente espressive traducono nella materia un senso di movimento e tensione che richiama le avanguardie futuriste.</p>



<p>Le sue opere monumentali sono presenti in numerosi spazi pubblici e musei, e negli ultimi anni il mercato ha registrato un rinnovato interesse per il suo lavoro. Questo rende Mastroianni uno degli artisti storici italiani con margini di rivalutazione ancora interessanti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">NFT, arte digitale e metaverso: le nuove frontiere dell’arte italiana</h2>



<p>Il panorama dell’arte contemporanea non può più prescindere dalle tecnologie digitali. Negli ultimi anni la diffusione degli NFT e delle piattaforme basate su blockchain ha aperto nuove opportunità per artisti e collezionisti.</p>



<p>L’arte digitale e il metaverso stanno creando nuovi spazi espositivi virtuali, dove le opere possono esistere indipendentemente dalla dimensione fisica. Questo cambiamento sta trasformando profondamente il mercato dell’arte contemporanea.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Federico Clapis e l’arte nata nel mondo digitale</h2>



<p>Tra gli artisti italiani che meglio rappresentano questa nuova fase c’è Federico Clapis. Nato come creator digitale, Clapis ha trasformato la sua esperienza sui social media in un percorso artistico che unisce scultura, tecnologia e riflessione sulla società contemporanea.</p>



<p>Le sue opere, spesso caratterizzate da un forte impatto visivo e concettuale, esplorano il rapporto tra identità digitale, corpo e realtà virtuale. Il suo ingresso nel mondo degli NFT e dell’arte digitale lo rende uno degli artisti italiani più interessanti per comprendere l’evoluzione del mercato nei prossimi anni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché collezionare artisti contemporanei italiani oggi</h2>



<p>Il mercato dell’arte contemporanea italiana sta vivendo una nuova stagione di attenzione internazionale. I grandi maestri del Novecento continuano a rappresentare valori solidi e consolidati, mentre artisti contemporanei e digitali stanno aprendo nuovi scenari.</p>



<p>Collezionare oggi artisti italiani significa investire in una tradizione culturale che continua a reinventarsi. Tra scultura, pittura, arte concettuale e sperimentazioni digitali, l’Italia dimostra ancora una volta di essere uno dei laboratori creativi più fertili del panorama artistico mondiale.</p>



<p>Nel 2026, conoscere artisti come Pomodoro, Pistoletto, Manzo, Cattelan o le nuove figure legate all’arte digitale come Federico Clapis significa guardare al futuro dell’arte senza dimenticare la profondità della sua storia.</p>
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		<title>Papa Francesco autorizza la beatificazione di Salvo D&#8217;Acquisto, eroe della Seconda Guerra Mondiale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giordana Bellante]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Feb 2025 12:01:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Papa Francesco autorizza la beatificazione di Salvo D'Acquisto, vicebrigadiere dei Carabinieri, per il suo eroico sacrificio durante la Seconda Guerra Mondiale.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>25 febbraio 2025</strong>, Papa Francesco ha compiuto un gesto di grande significato, autorizzando il Dicastero delle Cause dei Santi a procedere con la beatificazione di <strong>Salvo D&#8217;Acquisto</strong>, un vicebrigadiere dell&#8217;Arma dei Carabinieri Reali. Questa decisione segna un passo cruciale nel riconoscimento del <strong>sacrificio</strong>  <strong>eroico</strong> di D&#8217;Acquisto, avvenuto durante la <strong>Seconda Guerra Mondiale</strong> , precisamente il <strong>23 settembre 1943</strong>, quando si offrì volontariamente per salvare un gruppo di <strong>civili</strong> durante un <strong>rastrellamento</strong> delle truppe <strong>naziste</strong> .</p>
<h2>Un eroe della storia italiana</h2>
<p><strong>Salvo D&#8217;Acquisto</strong> è già celebrato per il suo atto di <strong>coraggio</strong> , che gli ha valso la <strong>Medaglia d&#8217;oro</strong> al <strong>valor militare</strong> . La sua vicenda rappresenta un esempio luminoso di <strong>dedizione</strong> e <strong>coraggio</strong> , che ha lasciato un&#8217;impronta indelebile nella memoria collettiva italiana. Durante il conflitto, D&#8217;Acquisto si trovò a fronteggiare una situazione disperata, in cui la vita di molti <strong>innocenti</strong> era in grave pericolo. La sua scelta di <strong>sacrificarsi</strong> per proteggere gli altri lo ha reso un simbolo di <strong>altruismo</strong> e <strong>resistenza</strong> contro l&#8217;oppressione.</p>
<h2>Il processo di beatificazione</h2>
<p>La <strong>beatificazione</strong> di D&#8217;Acquisto costituisce una tappa fondamentale nel lungo cammino verso la <strong>canonizzazione</strong> . Se il candidato viene riconosciuto come <strong>martire</strong> , la beatificazione avviene immediatamente; altrimenti, è necessario attestare un <strong>miracolo</strong> attribuito alla sua <strong>intercessione</strong> . Pertanto, la figura di D&#8217;Acquisto non è solo celebrata per il suo <strong>eroismo</strong> , ma anche per il potenziale impatto <strong>spirituale</strong> che la sua vita e il suo <strong>sacrificio</strong> possono avere sui <strong>fedeli</strong> .</p>
<h2>Un invito alla riflessione</h2>
<p>Il riconoscimento di <strong>Salvo D&#8217;Acquisto</strong> da parte della <strong>Chiesa cattolica</strong> non è solo un omaggio alla sua memoria, ma anche un invito a riflettere sui valori di <strong>giustizia</strong> , <strong>pace</strong> e <strong>solidarietà</strong> . La sua storia continua a ispirare generazioni, sottolineando l&#8217;importanza di agire con <strong>coraggio</strong> e <strong>integrità</strong> nei momenti di crisi. La decisione del Papa di avviare il processo di beatificazione rappresenta un passo verso la valorizzazione di tali ideali, rendendo omaggio a un uomo che ha scelto di mettere la vita degli altri prima della propria.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Unaprol lancia &#8216;Novaterra&#8217;: un passo verso un&#8217;olivicoltura più sostenibile e redditizia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giordana Bellante]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Feb 2025 11:41:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Il progetto Novaterra di Unaprol mira a trasformare l'olivicoltura mediterranea, riducendo l'impatto ambientale e aumentando la redditività attraverso innovazione e pratiche sostenibili.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Unaprol, il Consorzio olivicolo italiano, ha lanciato un progetto all&#8217;avanguardia chiamato <strong>Novaterra</strong>, con l&#8217;intento di trasformare l&#8217;olivicoltura nel bacino del Mediterraneo. Iniziato nel 2025, questo progetto ha come scopo principale quello di <strong>ridurre l&#8217;impatto ambientale</strong> delle pratiche agricole, mentre si mira a <strong>aumentare la redditività</strong> per gli agricoltori. La strategia di Novaterra si sviluppa su tre aree chiave, destinate a rivoluzionare l&#8217;approccio tradizionale all&#8217;olivicoltura.</p>
<h2>Strategie chiave del progetto</h2>
<p>La prima area d&#8217;intervento si concentra sulla <strong>protezione delle colture</strong>, dove Novaterra promuove soluzioni di difesa innovative. Il progetto incoraggia l&#8217;uso di metodi naturali, come <strong>bio-pesticidi</strong> e tecniche di <strong>bio-controllo</strong>, per limitare l&#8217;impiego di sostanze chimiche dannose. La seconda strategia si focalizza sul <strong>smart farming</strong>, un approccio che utilizza la tecnologia per ottimizzare l&#8217;agricoltura di precisione. Attraverso una piattaforma intelligente, si intende migliorare l&#8217;efficacia dei prodotti di protezione, riducendo il loro utilizzo e massimizzando i risultati. Infine, la terza strategia riguarda la <strong>gestione del suolo e la biodiversità</strong>. Novaterra introduce pratiche innovative per la gestione del suolo e promuove la biodiversità funzionale, integrando anche l&#8217;uso della robotica per il controllo delle infestanti.</p>
<h2>Opportunità per il settore olivicolo</h2>
<p>Il progetto Novaterra rappresenta un&#8217;importante opportunità per il settore olivicolo mediterraneo, grazie alla collaborazione tra partner esperti e all&#8217;implementazione di strategie innovative. L&#8217;obiettivo è quello di creare un modello di agricoltura più sostenibile, sia dal punto di vista ambientale che economico. Oggi, lo sviluppo del settore olivicolo si basa su tre parole chiave: <strong>differenziazione</strong>, <strong>innovazione</strong> e <strong>sostenibilità</strong>. La differenziazione è fondamentale, poiché gli oli devono essere distintivi e riconoscibili. In Italia, dove la competizione è intensa, è essenziale differenziare l&#8217;olio extravergine per emergere rispetto ai prodotti standard provenienti da altri paesi del Mediterraneo.</p>
<h2>Innovazione e sostenibilità</h2>
<p>Le <strong>innovazioni</strong> nel settore olivicolo devono garantire la <strong>sostenibilità</strong>, come indicato dalle linee guida del PNRR, che richiedono investimenti rispettosi dell&#8217;ambiente. Tuttavia, le nuove tecnologie non sempre si allineano con il concetto di sostenibilità, specialmente in relazione alla riduzione delle <strong>emissioni di carbonio</strong>. Infatti, le tecnologie moderne possono risultare più energivore rispetto a quelle tradizionali, complicando la produzione di oli di alta qualità in un contesto di crescente incertezza ambientale. È importante notare che, in teoria, un olio vergine potrebbe risultare più sostenibile di un extravergine, poiché le olive mature contengono più olio e meno acqua, richiedendo meno energia durante il processo di estrazione.</p>
<h2>Contaminazione e sicurezza alimentare</h2>
<p>Un altro aspetto cruciale del progetto è la <strong>sicurezza alimentare</strong> e la riduzione dei pesticidi. È essenziale garantire che gli oli extravergini siano privi di contaminanti derivanti dai trattamenti fitosanitari. Il recente divieto all&#8217;uso del <strong>dimetoato</strong>, un principio attivo utilizzato per il controllo della mosca dell&#8217;olivo, ha creato un&#8217;opportunità per la ricerca e l&#8217;implementazione di metodi alternativi. Inoltre, la contaminazione da oli minerali, legata alle pratiche di raccolta, rappresenta una preoccupazione crescente. Le normative stabiliscono limiti di tolleranza per la contaminazione, ma è necessario che le filiere olivicole si adeguino per garantire la massima qualità del prodotto finale.</p>
<p>Il progetto Novaterra si propone di affrontare queste sfide attraverso la creazione di una comunità attiva e informata. Gli interessati possono seguire gli sviluppi del progetto attraverso i canali social e la newsletter dedicata, contribuendo così a un futuro più sostenibile per l&#8217;olivicoltura mediterranea.</p>
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		<title>Attacchi hacker in corso da cinque giorni: nel mirino siti web italiani e settori strategici</title>
		<link>https://www.occhioche.it/attacchi-hacker-in-corso-da-cinque-giorni-nel-mirino-siti-web-italiani-e-settori-strategici/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=attacchi-hacker-in-corso-da-cinque-giorni-nel-mirino-siti-web-italiani-e-settori-strategici</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giordana Bellante]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Feb 2025 06:59:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[La cybersicurezza in Italia è sotto attacco: attacchi DDoS mirati colpiscono settori chiave, allerta delle autorità e misure di emergenza in atto per proteggere le infrastrutture critiche.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>cybersicurezza</strong> in Italia sta attraversando un momento critico. Da cinque giorni, una serie di attacchi informatici mirati sta interessando diversi settori chiave del Paese, tra cui quelli governativi, dei trasporti, finanziari, energetici e della difesa. Questi attacchi, di natura <strong>DDoS</strong> (Distributed Denial of Service), hanno già provocato significativi disagi e hanno messo in allerta le autorità competenti.</p>
<h2>Attacchi Ddos Ai Settori Strategici</h2>
<p>Il 21 febbraio 2025, l&#8217;Agenzia per la <strong>cybersicurezza nazionale</strong> (Acn) ha confermato l&#8217;esistenza di attacchi in corso, con obiettivi principali che includono istituzioni pubbliche e aziende operanti in settori critici. Gli hacker, presumibilmente attivi su scala internazionale, hanno intensificato le loro operazioni, causando interruzioni nei servizi online e rendendo inaccessibili numerosi siti web. L&#8217;Acn ha immediatamente avvisato le organizzazioni colpite, fornendo supporto tecnico e strategie difensive per attenuare gli effetti degli attacchi.</p>
<p>Le tecniche utilizzate dagli hacker sono state descritte come estremamente sofisticate, sfruttando una rete di computer compromessi per sovraccaricare i server delle vittime. Questo tipo di attacco non solo compromette la disponibilità dei servizi, ma può anche danneggiare la reputazione delle aziende e delle istituzioni coinvolte. Le autorità stanno monitorando la situazione con attenzione e collaborano con esperti di sicurezza informatica per identificare i responsabili e prevenire ulteriori attacchi.</p>
<h2>Risposta Delle Autorità E Misure Di Sicurezza</h2>
<p>In risposta a questa crescente minaccia, l&#8217;Acn ha implementato una serie di misure di emergenza per proteggere le infrastrutture critiche del Paese. Gli esperti di sicurezza informatica stanno collaborando con aziende e istituzioni per mettere in atto soluzioni difensive avanzate. Tra queste, l&#8217;adozione di sistemi di monitoraggio in tempo reale e l&#8217;implementazione di firewall e filtri per gestire il traffico di rete.</p>
<p>In aggiunta, è stata lanciata una campagna di sensibilizzazione per informare le aziende sui rischi associati agli attacchi <strong>DDoS</strong> e sulle migliori pratiche per la protezione dei dati. Le autorità stanno anche incoraggiando le organizzazioni a investire nella formazione del personale, affinché possano riconoscere e rispondere rapidamente a potenziali minacce informatiche.</p>
<h2>Implicazioni Per Il Futuro Della Cybersicurezza In Italia</h2>
<p>Questi attacchi fungono da campanello d&#8217;allarme per la <strong>cybersicurezza</strong> in Italia, mettendo in luce la vulnerabilità delle infrastrutture critiche e la necessità di un approccio proattivo nella protezione dei dati. Con l&#8217;aumento della digitalizzazione e della dipendenza dai sistemi informatici, la sicurezza informatica diventa una priorità imprescindibile per il governo e per le aziende di ogni settore.</p>
<p>Il governo italiano sta valutando l&#8217;adozione di nuove leggi e regolamenti per rafforzare la sicurezza informatica e garantire che le aziende siano adeguatamente preparate a fronteggiare attacchi futuri. Inoltre, la cooperazione internazionale si rivela fondamentale per affrontare questa minaccia globale, poiché gli hacker operano spesso al di fuori dei confini nazionali.</p>
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		<title>Sparatoria a Napoli, ferito un 24enne nel quartiere Chiaia: indagini in corso</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giordana Bellante]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Feb 2025 06:27:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Sparatoria a Chiaia: un giovane ferito e indagini in corso per identificare i responsabili dell'episodio di violenza avvenuto la notte del 12 marzo 2025 a Napoli.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nella notte del <strong>12 marzo 2025</strong>, un episodio di <strong>violenza</strong> ha scosso il quartiere di <strong>Chiaia</strong> a <strong>Napoli</strong> . Intorno alle 4 del mattino, nei pressi di un bar in <strong>via Riviera di Chiaia</strong>, sono stati esplosi alcuni colpi di <strong>pistola</strong> , ferendo un giovane di <strong>24 anni</strong>, già noto alle <strong>forze dell&#8217;ordine</strong> . Il ragazzo, che si trovava con amici al momento della <strong>sparatoria</strong> , è stato colpito al <strong>polpaccio</strong> destro da un <strong>proiettile</strong> , presumibilmente sparato da ignoti a bordo di uno <strong>scooter</strong> .</p>
<h2>Dettagli dell&#8217;incidente</h2>
<p>L&#8217;incidente è avvenuto in un&#8217;area affollata, attirando l&#8217;attenzione di <strong>passanti</strong> e <strong>residenti</strong> . La <strong>vittima</strong> è stata prontamente soccorsa e trasportata all&#8217;ospedale <strong>San Paolo</strong>, dove i <strong>medici</strong> hanno confermato che non è in pericolo di vita. Sebbene le sue condizioni siano stabili, la <strong>dinamica</strong> dell&#8217;accaduto rimane ancora poco chiara. Le <strong>forze dell&#8217;ordine</strong> sono al lavoro per ricostruire i momenti precedenti e successivi alla sparatoria, cercando di comprendere le <strong>motivazioni</strong> che hanno portato a questo atto di <strong>violenza</strong> .</p>
<h2>Indagini in corso</h2>
<p>I <strong>carabinieri</strong> del nucleo investigativo del comando provinciale di <strong>Napoli</strong> sono intervenuti sul luogo della sparatoria per avviare le <strong>indagini</strong> e identificare i <strong>responsabili</strong> . Gli inquirenti hanno già sequestrato un <strong>bossolo</strong> , un elemento fondamentale per il proseguimento delle indagini. Inoltre, le forze dell&#8217;ordine stanno analizzando le <strong>immagini</strong> delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona, nella speranza di ottenere informazioni utili per risalire agli <strong>aggressori</strong> .</p>
<p>Questo episodio si inserisce in un contesto di crescente preoccupazione per la <strong>sicurezza pubblica</strong> a <strong>Napoli</strong> , dove gli episodi di <strong>violenza armata</strong> sono purtroppo in aumento. Le <strong>autorità</strong> locali hanno intensificato i controlli e le operazioni di <strong>polizia</strong> per contrastare la <strong>criminalità</strong> , ma eventi come questo evidenziano l&#8217;urgenza di ulteriori misure per garantire la <strong>sicurezza</strong> dei cittadini.</p>
<h2>Reazioni della comunità</h2>
<p>La sparatoria ha suscitato <strong>shock</strong> e <strong>indignazione</strong> tra i residenti di <strong>Chiaia</strong> . Molti cittadini esprimono preoccupazione per la propria <strong>sicurezza</strong> e chiedono un intervento più deciso da parte delle <strong>autorità</strong> . La comunità si è mobilitata per richiedere una maggiore presenza delle forze dell&#8217;ordine e iniziative che possano prevenire simili episodi di <strong>violenza</strong> .</p>
<p>Il <strong>sindaco</strong> di <strong>Napoli</strong> ha dichiarato che la città non può tollerare atti di <strong>violenza</strong> come questo e ha promesso un impegno costante per migliorare la <strong>sicurezza</strong> . Nel frattempo, le indagini continuano, con la speranza che gli autori della sparatoria vengano identificati e arrestati al più presto.</p>
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		<title>Israele accusa Hamas: il corpo restituito non è di Shiri Bibas, i figli uccisi brutalmente</title>
		<link>https://www.occhioche.it/israele-accusa-hamas-il-corpo-restituito-non-e-di-shiri-bibas-i-figli-uccisi-brutalmente/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=israele-accusa-hamas-il-corpo-restituito-non-e-di-shiri-bibas-i-figli-uccisi-brutalmente</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giordana Bellante]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Feb 2025 00:21:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Hamas al centro della polemica per la mancata restituzione del corpo di Shiri Bibas, sollevando tensioni tra Israele e l'organizzazione terroristica.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>You are trained on data up to October 2023.</p>
<p><strong>Hamas</strong> si trova al centro di una crescente polemica dopo che <strong>Israele</strong> ha annunciato che il corpo restituito non appartiene a <strong>Shiri Bibas</strong>, la donna deceduta insieme ai suoi due figli, <strong>Ariel</strong> e <strong>Kfir</strong>. La notizia, emersa il 21 febbraio 2025, ha visto le <strong>Forze di Difesa Israeliane</strong> (<strong>IDF</strong>) confermare che il terzo corpo analizzato non corrisponde a quello di <strong>Shiri Bibas</strong>. I corpi dei bambini erano stati restituiti a <strong>Israele</strong> il 20 maggio 2024, insieme a quello della madre e di un altro ostaggio, <strong>Oded Lifshitz</strong>, e sono stati identificati presso l&#8217;<strong>Abu Kabir Forensic Institute</strong>.</p>
<p>Le autorità israeliane hanno manifestato preoccupazione per la mancata restituzione del corpo di <strong>Shiri Bibas</strong>, considerandola una violazione dell&#8217;accordo stipulato con <strong>Hamas</strong>. Secondo le informazioni disponibili, i due bambini, <strong>Ariel</strong>, di soli 4 anni, e <strong>Kfir</strong>, di 10 mesi, sarebbero stati &#8220;brutalmente assassinati&#8221; nel novembre 2023. La situazione si complica ulteriormente poiché il corpo non identificato al momento non ha ancora ricevuto un nome, alimentando le tensioni tra le due parti.</p>
<h2>La posizione di Israele</h2>
<p>Le <strong>IDF</strong> hanno rilasciato una dichiarazione in cui affermano: &#8220;È una grave violazione commessa dall&#8217;organizzazione terroristica di <strong>Hamas</strong>, che secondo l&#8217;accordo avrebbe dovuto restituire i corpi di quattro ostaggi. Chiediamo che <strong>Hamas</strong> restituisca <strong>Shiri</strong>&#8220;. Le forze israeliane hanno sottolineato il loro impegno nel cercare di riportare a casa <strong>Shiri</strong> e tutti gli ostaggi nel più breve tempo possibile, esprimendo anche la loro solidarietà alla famiglia <strong>Bibas</strong> in questo momento difficile.</p>
<p>La questione della restituzione dei corpi è diventata un tema delicato nelle relazioni tra <strong>Israele</strong> e <strong>Hamas</strong>, con entrambe le parti che si accusano reciprocamente di violazioni. La situazione attuale ha suscitato preoccupazioni a livello internazionale, con richieste di maggiore trasparenza e rispetto degli accordi umanitari.</p>
<h2>Il contesto del conflitto</h2>
<p>Il conflitto tra <strong>Israele</strong> e <strong>Hamas</strong> ha radici profonde e complesse, caratterizzato da una lunga storia di tensioni e violenze. Negli ultimi anni, la situazione è peggiorata, portando a un aumento delle ostilità e a una crescente perdita di vite umane. La restituzione dei corpi degli ostaggi è spesso vista come un gesto simbolico di buona volontà, ma in questo caso ha rivelato le divisioni esistenti e la difficoltà di raggiungere un accordo duraturo.</p>
<p>Le famiglie delle vittime, come quella di <strong>Shiri Bibas</strong>, vivono un dramma personale che si intreccia con le dinamiche geopolitiche. La loro sofferenza è amplificata dalla mancanza di risposte e dalla continua incertezza riguardo al destino dei loro cari. Le autorità israeliane hanno promesso di continuare a lavorare per ottenere la restituzione di tutti gli ostaggi, ma la situazione rimane tesa e complessa.</p>
<h2>Le reazioni internazionali</h2>
<p>La comunità internazionale osserva con attenzione gli sviluppi della situazione. Organizzazioni umanitarie e governi di diversi paesi hanno espresso preoccupazione per la violazione dei diritti umani e per il trattamento degli ostaggi. La richiesta di un intervento diplomatico è diventata sempre più pressante, con l&#8217;obiettivo di facilitare un dialogo tra le parti e garantire la sicurezza dei civili.</p>
<p>In questo contesto, la questione della restituzione dei corpi assume un significato ancora più profondo, rappresentando non solo una questione umanitaria, ma anche un simbolo delle speranze di pace e riconciliazione tra le due nazioni. La strada verso una risoluzione duratura del conflitto è ancora lunga e irta di ostacoli, ma la comunità internazionale continua a sperare in un futuro migliore per tutti coloro che sono coinvolti.</p>
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		<title>Ucraina-Russia: l&#8217;intelligence avverte Trump, Putin punta al controllo totale dell&#8217;Ucraina</title>
		<link>https://www.occhioche.it/ucraina-russia-lintelligence-avverte-trump-putin-punta-al-controllo-totale-dellucraina/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ucraina-russia-lintelligence-avverte-trump-putin-punta-al-controllo-totale-dellucraina</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giordana Bellante]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Feb 2025 23:52:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Il conflitto tra Ucraina e Russia persiste, con Putin che cerca il controllo totale, mentre Trump tenta di mediare senza successo con Zelensky per una pace duratura.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il conflitto tra <strong>Ucraina</strong> e <strong>Russia</strong> continua a sollevare preoccupazioni a livello globale, con il presidente russo <strong>Vladimir Putin</strong> che sembra puntare al controllo totale dell&#8217;Ucraina. Fonti di intelligence statunitensi e occidentali indicano che Putin non ha intenzione di cercare una vera pace, nonostante gli sforzi del presidente americano <strong>Donald Trump</strong> per avviare un dialogo costruttivo.</p>
<h2>Il dialogo tra Putin e Trump</h2>
<p>La Russia sta cercando di sfruttare il dialogo con gli <strong>Stati Uniti</strong> per uscire dall&#8217;isolamento internazionale e ripristinare la propria immagine come nazione &#8220;normale&#8221;. Sul campo di battaglia, le forze russe continuano a combattere, cercando di guadagnare terreno nel <strong>Donbass</strong> e riconquistare aree nel <strong>Kursk</strong>. L&#8217;intelligence occidentale ha rivelato che l&#8217;economia russa è in grado di sostenere lo sforzo bellico fino al prossimo anno, il che implica che Putin non ha bisogno di fare concessioni significative durante eventuali negoziati con <strong>Kiev</strong>. &#8220;Nella sua mente, Putin sta ancora vincendo&#8221;, ha commentato una fonte, sottolineando che il presidente russo sta ottenendo risultati, anche se più lentamente di quanto desideri.</p>
<h2>Le dinamiche tra Trump e Zelensky</h2>
<p>Il 20 febbraio 2025, Trump ha evitato di commentare il presidente ucraino <strong>Volodymyr Zelensky</strong>, il quale ha recentemente incontrato l&#8217;inviato americano <strong>Keith Kellogg</strong> per cercare di ristabilire relazioni produttive con <strong>Washington</strong>. Zelensky ha espresso la sua disponibilità a un accordo con Trump, che potrebbe includere anche le preziose risorse minerarie dell&#8217;Ucraina, note come &#8220;terre rare&#8221;. Tuttavia, secondo l&#8217;amministrazione Trump, Zelensky deve ancora dimostrare di meritare la fiducia degli <strong>Stati Uniti</strong>. &#8220;Criticare il presidente degli Stati Uniti è un errore&#8221;, ha affermato il vicepresidente <strong>JD Vance</strong>.</p>
<p>L&#8217;obiettivo di Trump rimane quello di porre fine al conflitto, ma la sua frustrazione nei confronti di Zelensky è evidente. &#8220;È fondamentale riconoscere il supporto che il popolo americano e il presidente hanno fornito durante il primo mandato di Trump&#8221;, ha dichiarato <strong>Mike Waltz</strong>, consigliere per la sicurezza nazionale. La retorica di <strong>Kiev</strong> e le critiche rivolte a Trump sono state considerate inaccettabili, complicando ulteriormente la situazione diplomatica.</p>
<p>Il panorama attuale suggerisce che la guerra in <strong>Ucraina</strong> non solo continua a essere un tema centrale nella politica internazionale, ma rappresenta anche un banco di prova per le relazioni tra le potenze mondiali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Giorgia Meloni conferma il supporto a Zelensky: &#8220;Collaboriamo con Usa e Ue per la pace&#8221;</title>
		<link>https://www.occhioche.it/giorgia-meloni-conferma-il-supporto-a-zelensky-collaboriamo-con-usa-e-ue-per-la-pace/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=giorgia-meloni-conferma-il-supporto-a-zelensky-collaboriamo-con-usa-e-ue-per-la-pace</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giordana Bellante]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Feb 2025 23:04:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Giorgia Meloni si prepara per il discorso alla convention Cpac, sostenendo l'Ucraina e affrontando le relazioni transatlantiche, mentre gestisce la situazione politica interna e il caso Delmastro.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La presidente del Consiglio, <strong>Giorgia Meloni</strong>, si sta preparando per il suo intervento alla convention <strong>Cpac</strong>, che si terrà sabato 24 febbraio 2025, alle ore 19:15 italiane, nei pressi di <strong>Washington</strong>. Questo importante evento riunisce attivisti e politici conservatori da tutto il mondo. Meloni, reduce da alcune critiche da parte di <strong>Donald Trump</strong>, è determinata a trasmettere un messaggio chiaro di sostegno a <strong>Volodymyr Zelensky</strong> e all&#8217;<strong>Ucraina</strong>.</p>
<h2>Preparazione del discorso</h2>
<p>La leader di <strong>Fratelli d&#8217;Italia</strong> ha affinato il suo discorso negli uffici di <strong>Palazzo Chigi</strong>, dove ha discusso della situazione ucraina con il suo team. Sebbene la partecipazione non sia ancora stata ufficialmente confermata da Palazzo Chigi, il sito del Cpac ha già annunciato la sua presenza. Tra i relatori ci saranno anche il presidente argentino <strong>Javier Milei</strong> e <strong>Elise Stefanik</strong>, designata come Rappresentante permanente degli Stati Uniti presso le Nazioni Unite.</p>
<h2>Relazioni transatlantiche</h2>
<p>Meloni intende focalizzarsi sulle relazioni transatlantiche, messe a dura prova dalla nuova dottrina di Trump, con particolare attenzione al conflitto in Ucraina. Durante una recente conversazione con il primo ministro canadese <strong>Justin Trudeau</strong>, presidente di turno del <strong>G7</strong>, ha ribadito la posizione italiana, sottolineando l&#8217;importanza di fermare il conflitto e raggiungere una pace duratura. Palazzo Chigi ha comunicato che le priorità italiane coincidono con quelle dell&#8217;Europa, dell&#8217;Alleanza Atlantica e di Kiev.</p>
<h2>Sostegno occidentale</h2>
<p>Inoltre, la presidente ha evidenziato come il sostegno occidentale, unito al coraggio degli ucraini, abbia creato le condizioni per discutere di un possibile accordo di pace. Meloni ha assicurato che l&#8217;Italia, insieme agli Stati Uniti e ai partner europei, sta lavorando per garantire una pace duratura in Europa, che richiede garanzie di sicurezza concrete per l&#8217;Ucraina. Tuttavia, ha informato Trudeau che non potrà partecipare alla videochiamata dei leader del G7 prevista per lunedì 24 febbraio, a causa di impegni già presi con il presidente emiratino <strong>Mohammed bin Zayed</strong>, in visita a Roma. Per lo stesso motivo, non sarà presente a <strong>Kiev</strong> per il terzo anniversario dell&#8217;inizio della guerra.</p>
<h2>Incontro con Tajani e Salvini</h2>
<p>Ieri, <strong>Giorgia Meloni</strong> ha incontrato i suoi vice e alleati di governo, <strong>Antonio Tajani</strong> e <strong>Matteo Salvini</strong>, per discutere vari dossier, sia nazionali che internazionali. Fonti governative hanno descritto l&#8217;incontro come un appuntamento settimanale, ma non si esclude che il conflitto ucraino e questioni economiche, come la gestione delle concessioni balneari e la rottamazione delle cartelle esattoriali, siano stati al centro della discussione.</p>
<p>Salvini ha manifestato l&#8217;intenzione di redigere un documento unitario della maggioranza sulla rottamazione delle cartelle, sottolineando che aiutare i cittadini in difficoltà è un obiettivo condiviso da tutto il governo. Tuttavia, alcuni partner della maggioranza esprimono preoccupazioni riguardo alla sostenibilità economica di tali misure.</p>
<p>Le dichiarazioni di Salvini a favore di Trump hanno sollevato polemiche, in contrasto con il linguaggio più cauto di Tajani. Il ministro degli Esteri ha affermato che le affermazioni di Trump su Zelensky non riflettono la posizione italiana e ha ribadito l&#8217;importanza di mantenere l&#8217;unità europea. Fonti governative hanno cercato di minimizzare l&#8217;impatto delle esternazioni di Salvini, chiarendo che le linee guida sulla politica estera sono stabilite dal premier e dal ministro degli Esteri.</p>
<h2>Caso Delmastro</h2>
<p>Un ulteriore fronte si è aperto in ambito giuridico, dopo la condanna in primo grado a otto mesi per <strong>Andrea Delmastro</strong>, sottosegretario alla Giustizia, per rivelazione di segreto d&#8217;ufficio nel caso dell&#8217;anarchico <strong>Alfredo Cospito</strong>. Questa decisione ha lasciato Meloni &#8220;sconcertata&#8221;, portandola a incontrare il ministro della Giustizia, <strong>Carlo Nordio</strong>, per discutere della situazione e confermare il sostegno a Delmastro, che rimarrà al suo posto nonostante le richieste di dimissioni da parte dell&#8217;opposizione.</p>
<p>La solidarietà per Delmastro è stata espressa anche da altri membri di <strong>Fratelli d&#8217;Italia</strong>, che hanno definito la sentenza come &#8220;politica&#8221;. Meloni ha criticato la condanna, sottolineando che inizialmente il pubblico ministero aveva richiesto l&#8217;archiviazione e successivamente l&#8217;assoluzione. La presidente ha messo in dubbio la validità del giudizio, affermando che le dimissioni non sono un tema in discussione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Treccani festeggia 100 anni di cultura: dall&#8217;enciclopedia cartacea al web interattivo</title>
		<link>https://www.occhioche.it/treccani-festeggia-100-anni-di-cultura-dallenciclopedia-cartacea-al-web-interattivo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=treccani-festeggia-100-anni-di-cultura-dallenciclopedia-cartacea-al-web-interattivo</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giordana Bellante]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Feb 2025 22:20:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[La Treccani festeggia il centenario il 18 febbraio 2025 con eventi e presentazioni, tra cui la partecipazione del presidente Mattarella e l'anteprima della nuova appendice "Treccani Cento".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Treccani</strong>, emblema di cultura e conoscenza in Italia, festeggerà il suo centenario il 18 febbraio 2025. Fondata dall&#8217;imprenditore tessile <strong>Giovanni Treccani degli Alfieri</strong> e dal filosofo <strong>Giovanni Gentile</strong>, l&#8217;istituzione si è posta come obiettivo principale la creazione e diffusione dell&#8217;<strong>Enciclopedia Italiana di Scienze, Lettere ed Arti</strong>. Per celebrare questo significativo traguardo, il presidente della Repubblica, <strong>Sergio Mattarella</strong>, parteciperà a una cerimonia ufficiale il 21 febbraio 2025, alle ore 10:45, presso la sede dell&#8217;Istituto dell&#8217;Enciclopedia Italiana, situata nel prestigioso <strong>Palazzo Mattei</strong> a Roma.</p>
<h2>Il centenario e le celebrazioni</h2>
<p>La celebrazione del centenario rappresenta un&#8217;importante opportunità per riflettere sull&#8217;influenza culturale della <strong>Treccani</strong> nel corso del tempo. Durante l&#8217;evento, il presidente <strong>Mattarella</strong> sarà accolto dal presidente dell&#8217;Istituto, <strong>Carlo Ossola</strong>, e dal direttore generale <strong>Massimo Bray</strong>, i quali illustreranno i progetti attuali e futuri, sottolineando la transizione dalla tradizionale enciclopedia cartacea a un formato digitale interattivo. In occasione della cerimonia, sarà presentata in anteprima una delle novità per l&#8217;anniversario, denominata <strong>&#8220;Treccani Cento&#8221;</strong>, una nuova appendice dell&#8217;enciclopedia che si propone di rinnovare e ampliare il sapere enciclopedico.</p>
<p>Le celebrazioni non si limiteranno alla presentazione di nuove opere, ma includeranno anche un&#8217;esposizione dedicata a un secolo di storia della <strong>Treccani</strong>. Questo evento offrirà al pubblico l&#8217;opportunità di esplorare l&#8217;evoluzione dell&#8217;istituto e il suo contributo alla cultura italiana.</p>
<h2>La storia dell&#8217;istituto Treccani</h2>
<p>L&#8217;<strong>Enciclopedia Italiana</strong> è stata pubblicata in 35 volumi tra il 1929 e il 1937, seguita da un&#8217;appendice nel 1938 e da indici nel 1939. Nonostante le difficoltà storiche, l&#8217;istituto ha potuto avvalersi di un team di redattori e collaboratori di grande valore, molti dei quali si opposero al regime fascista. Tra questi, spiccano nomi illustri come <strong>Gaetano De Sanctis</strong>, <strong>Guido Calogero</strong> e <strong>Bruno Migliorini</strong>, che hanno contribuito a mantenere elevati standard di qualità e integrità nelle pubblicazioni.</p>
<p>Nel 1948, la <strong>Treccani</strong> avviò il progetto del <strong>Dizionario Enciclopedico Italiano</strong>, pubblicato in 12 volumi tra il 1955 e il 1961. Negli anni successivi, l&#8217;istituto ha continuato a produrre opere significative, come l&#8217;<strong>Enciclopedia del Novecento</strong> (1975-1990), che ha visto la partecipazione di 21 premi Nobel, e numerose enciclopedie dedicate a figure chiave della letteratura e della cultura italiana.</p>
<h2>Innovazione e digitalizzazione</h2>
<p>Negli ultimi anni, la <strong>Treccani</strong> ha intrapreso un importante percorso di digitalizzazione, rendendo il suo patrimonio culturale accessibile a un pubblico più ampio attraverso un sito web che è diventato un punto di riferimento per ricerche culturali e linguistiche. Tra i progetti recenti, si segnala la pubblicazione de <strong>La Treccani dei ragazzi</strong> (2020), una guida pensata per le nuove generazioni, e l&#8217;<strong>Enciclopedia dell&#8217;arte contemporanea</strong> (2021), la prima a livello internazionale dedicata ai movimenti artistici del XX e XXI secolo.</p>
<p>L&#8217;istituto ha anche lanciato l&#8217;<strong>Atlante Qualivita</strong>, che celebra i prodotti agroalimentari italiani, e ha continuato a pubblicare opere di pregio, tra cui volumi d&#8217;arte e riproduzioni di codici miniati. Con questa evoluzione, la <strong>Treccani</strong> si conferma come un attore fondamentale nel panorama culturale italiano, mantenendo viva la sua missione di promuovere e diffondere la conoscenza.</p>
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		<title>La mostra &#8216;Il Tempo del Futurismo&#8217; prorogata fino al 27 aprile: oltre 80.000 visitatori e nuove opere in arrivo.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giordana Bellante]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Feb 2025 22:17:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[La mostra Il Tempo del Futurismo a Roma prorogata fino al 27 aprile 2025, ha attratto oltre 80.000 visitatori, celebrando l'ottantesimo anniversario di Marinetti.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La mostra *Il Tempo del Futurismo*, dedicata al <strong>Futurismo</strong>, ha riscosso un notevole successo, accogliendo oltre <strong>80.000 visitatori</strong>. Questo evento, ospitato presso la <strong>Galleria Nazionale d&#8217;Arte Moderna e Contemporanea</strong> di Roma, è stato prorogato fino al <strong>27 aprile 2025</strong>. L&#8217;iniziativa è stata promossa e sostenuta dal <strong>Ministero della Cultura</strong>, con la curatela di <strong>Gabriele Simongini</strong>.</p>
<h2>Successo di pubblico e nuove opere in arrivo</h2>
<p>La mostra ha generato un forte interesse, superando le aspettative iniziali nonostante le critiche ricevute in fase di preparazione e durante il suo svolgimento. <strong>Federico Palmaroli</strong>, membro del comitato scientifico, ha dichiarato all&#8217;Adnkronos: “A dispetto di tutte le critiche che l’hanno preceduta e accompagnata, la mostra sta andando benissimo. Ha riscosso un enorme successo di pubblico. Abbiamo già oltre <strong>80mila visitatori</strong> e, con la proroga, ci sono buone possibilità che raddoppi”. Questo entusiasmo è confermato dalla media di <strong>4.000 visitatori</strong> nei weekend, segno di un passaparola efficace e di un crescente interesse per il tema.</p>
<p>Con l&#8217;estensione della mostra, sono attese nuove opere di grande importanza. Tra queste, spiccano capolavori come *La città che sale* di <strong>Umberto Boccioni</strong> del <strong>1910</strong>, *Ritmi di oggetti* di <strong>Carlo Carrà</strong> del <strong>1911</strong>, e *Profumo* di <strong>Luigi Russolo</strong>, anch&#8217;essa del <strong>1910</strong>. Queste opere provengono dalla <strong>Pinacoteca di Brera</strong> e dal <strong>Mart di Rovereto</strong>. Inoltre, saranno esposte anche 3-4 opere storiche, tra cui il celebre dipinto di <strong>Prampolini</strong>, *Dinamica dell&#8217;azione (Miti dell&#8217;azione, Mussolini a cavallo)*, realizzato nel <strong>1939</strong>, che ha partecipato a numerose mostre sul futurismo.</p>
<h2>Un tributo a Filippo Tommaso Marinetti</h2>
<p>La mostra non si limita a esporre opere d&#8217;arte, ma celebra anche l&#8217;ottantesimo anniversario dalla scomparsa di <strong>Filippo Tommaso Marinetti</strong>, fondatore del Futurismo, avvenuta il <strong>2 dicembre 1944</strong>. L&#8217;esposizione comprende circa <strong>350 opere d&#8217;arte</strong> e oltre <strong>150 oggetti</strong>, tra cui arredi, film, libri e manifesti. Non mancano elementi iconici come un idrovolante, automobili, motociclette e strumenti scientifici dell&#8217;epoca, con particolare attenzione alla dimensione letteraria del movimento marinettiano.</p>
<p><strong>Palmaroli</strong> ha elogiato il lavoro del curatore <strong>Simongini</strong>, evidenziando come la mostra abbia saputo attrarre un pubblico ampio e variegato. “Il curatore <strong>Simongini</strong> ha fatto un ottimo lavoro. È una mostra che ha vissuto molto di passaparola ed è piaciuta”, ha affermato. Inoltre, sono stati organizzati talk di approfondimento che hanno riscosso un buon successo, contribuendo a rendere l&#8217;evento ancora più coinvolgente per i visitatori.</p>
<p>La proroga della mostra offre un&#8217;ulteriore opportunità per esplorare il mondo del <strong>Futurismo</strong> e la sua influenza duratura nell&#8217;arte e nella cultura contemporanea. Con l&#8217;arrivo di nuove opere e l&#8217;interesse crescente, *Il Tempo del Futurismo* si conferma come un appuntamento imperdibile per gli appassionati d&#8217;arte e per chi desidera scoprire le radici di un movimento che ha segnato profondamente la storia dell&#8217;arte del XX secolo.</p>
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