Comunicare l’Europa” 2026: Giulio Strocchi e Marianna Pignatelli premiati a Roma

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Ultimo aggiornamento il 29 Gennaio 2026 by Emiliano Belmonte

Giovedì 5 febbraio 2026, a partire dalle ore 15.30, si terrà a Roma la cerimonia del Premio Internazionale “Comunicare l’Europa” – edizione 2026. L’evento avrà luogo presso il Rome Marriott Grand Hotel Flora, in via Vittorio Veneto 191, e vedrà la partecipazione di operatori dell’informazione, professionisti della comunicazione e ospiti accreditati.

Nel corso dell’iniziativa verranno premiati Giulio Strocchi, blogger romagnolo attivo nel racconto dello spettacolo e dell’intrattenimento, e Marianna Pignatelli, ufficio stampa impegnata in progetti di comunicazione a respiro internazionale.

Comunicazione e spettacolo come ponte culturale europeo

Giulio Strocchi: “Raccontare lo spettacolo significa dare contesto”

Nel suo intervento, Giulio Strocchi ha sottolineato il ruolo culturale della comunicazione nel mondo dello spettacolo:

«Nel mondo dello spettacolo la comunicazione non può limitarsi a “fare rumore”: deve dare contesto. Un film, un concerto, un festival sono cultura popolare: se li racconti bene, diventano un ponte tra territori e pubblico, e anche l’idea di Europa smette di essere astratta».

Strocchi ha poi evidenziato l’importanza della credibilità nell’era dei social:

«Oggi l’intrattenimento viaggia sui social in pochi secondi, ma la credibilità si costruisce con le fonti, con i dati e con rispetto per il lavoro di artisti e addetti ai lavori».

La comunicazione internazionale tra metodo e responsabilità

Marianna Pignatelli: “Precisione e cura sono fondamentali”

Marianna Pignatelli ha posto l’accento sulla forza comunicativa dello spettacolo come linguaggio universale:

«Lo spettacolo è uno dei linguaggi più potenti che abbiamo: musica, cinema e televisione parlano a pubblici diversi e spesso superano le barriere linguistiche più delle dichiarazioni ufficiali».

Secondo Pignatelli, la comunicazione internazionale richiede attenzione e metodo:

«Quando un progetto artistico gira tra Paesi, la comunicazione deve essere precisa. Per questo servono metodo, timing e cura dei dettagli».

Ha infine ribadito il ruolo dell’ufficio stampa nel mantenere equilibrio tra promozione e informazione, soprattutto in contesti culturali ed europei.

Partner, media e partecipazione all’evento

Enti coinvolti e copertura mediatica

Tra i partner e gli enti citati nei materiali ufficiali dell’evento figurano Giovani Europei – Associazione culturale per i giovani, l’Unione Europea, Insieme per Comunicare l’Europa, AEG, Fondazione T.A.U., La Notte, Giovani Europei Magazine e L’Aquila 2026 – Capitale Italiana della Cultura.

La copertura mediatica dell’iniziativa è indicata a cura di Loveas TV.

Presenza di giornalisti e modalità di accesso

Alla cerimonia è prevista la presenza di giornalisti e operatori dell’informazione accreditati. Tra i nomi segnalati figura Alessandro Nardelli, giornalista e direttore responsabile di InPuglia24, che seguirà l’evento per la testata pugliese.

La partecipazione è su invito, secondo le indicazioni fornite dall’organizzazione.

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