Cronaca nera a Cesano di Senigallia: il dramma di madre e figlio

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Cronaca nera a Cesano di Senigallia: il dramma di madre e figlio - Occhioche.it

Ultimo aggiornamento il 19 Giugno 2024 by Giordana Bellante

Una tragedia senza precedenti ha scioccato la tranquilla cittadina di Cesano di Senigallia, dove sono stati trovati senza vita Ornella Veschi, 87 anni, e Marco Rossetti, 51 anni. La terribile scoperta avvenuta lunedì ha scosso la comunità locale: il figlio, da tempo afflitto da gravi disturbi psichici e in cura, ha commesso un gesto estremo che ha lasciato tutti sgomenti. L’autopsia dei corpi dei due sarà eseguita domani con l’incarico affidato al medico legale Angelo Montana sotto la supervisione del pubblico ministero di Ancona, Rosario Lioniello.

Il mistero dell’arma e il contestato possesso

La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio suicidio, contestando anche il possesso ingiustificato dell’arma utilizzata nella tragedia. Si tratta di una pistola con una matricola che risale al lontano 1916, identificata come una Luger tedesca. I carabinieri sono al lavoro per chiarire il motivo per cui Rossetti avesse in suo possesso un’arma da fuoco, considerato che non possedeva un regolare porto d’armi. Inoltre, tutte le armi trovate in casa, precedentemente di proprietà del padre cacciatore e denunciate, erano state regolarmente consegnate alle autorità dopo il decesso del genitore avvenuto meno di un anno fa. Il triste epilogo si è consumato il 17 giugno scorso, quando il 51enne ha sparato alla madre e poi a se stesso. Al termine del gesto atroce, Rossetti avrebbe pronunciato le parole agghiaccianti: “ho scacciato il demonio”.

La comunità sotto shock e il lutto che avvolge Cesano di Senigallia

Il dramma che ha colpito la famiglia Veschi-Rossetti ha generato sconcerto e tristezza in tutta la cittadina costiera di Cesano di Senigallia. L’intera comunità è stata scossa dall’evento tragico, lasciando tutti attoniti e increduli di fronte a una vicenda così drammatica. I vicini di casa, i parenti e gli amici si stringono in un abbraccio di solidarietà per fronteggiare insieme il dolore e cercare di metabolizzare l’inimmaginabile. Le domande senza risposta e le lacrime versate sono il segno tangibile di una sofferenza che ha colpito il cuore di ogni abitante di questo piccolo angolo di mondo, segnando per sempre la memoria della cittadina di fronte a una perdita così ingiusta e assurda.

Approfondimenti

    Nel testo dell’articolo sono menzionati diversi personaggi e elementi rilevanti. Ecco un’analisi dettagliata:

    1. Cesano di Senigallia:
    Cesano di Senigallia è la tranquilla cittadina dove si è verificata la tragedia descritta nell’articolo. Si trova nella provincia di Ancona, nelle Marche, in Italia. È un luogo con una comunità relativamente piccola, dove eventi di questa portata hanno un impatto significativo sulla popolazione locale.

    2. Ornella Veschi:
    Ornella Veschi, 87 anni, è una delle vittime della tragedia. Viene descritta come la madre di Marco Rossetti, coinvolto nell’evento avvenuto a Cesano di Senigallia. La sua morte è stata causata dal gesto estremo del figlio.

    3. Marco Rossetti:
    Marco Rossetti, 51 anni, è il figlio di Ornella Veschi e l’altro protagonista principale di questa storia. Descritto come afflitto da gravi disturbi psichici e in cura, ha compiuto un gesto estremo che ha portato alla morte sia di sua madre che alla propria.

    4. Angelo Montana:
    Angelo Montana è il medico legale incaricato di eseguire l’autopsia dei corpi di Ornella Veschi e Marco Rossetti a seguito della tragedia avvenuta a Cesano di Senigallia. Il suo ruolo è cruciale per determinare le cause precise dei decessi.

    5. Rosario Lioniello:
    Rosario Lioniello è il pubblico ministero di Ancona responsabile della supervisione dell’autopsia dei corpi delle vittime. Si occupa di assicurare che vi sia un’indagine accurata e approfondita sul caso.

    6. Procura:
    – La Procura è l’ufficio del pubblico ministero italiano che ha aperto un fascicolo per indagare sull’omicidio-suicidio avvenuto a Cesano di Senigallia. Si occupa di contestare anche il possesso ingiustificato dell’arma utilizzata nella tragedia.

    7. “Ho scacciato il demonio”:
    – Queste sono le agghiaccianti parole che si dice Marco Rossetti abbia pronunciato dopo aver sparato alla madre e poi a se stesso. Un commento che aggiunge un’ulteriore dimensione di tragica complessità psicologica al gesto estremo compiuto.

    8. Famiglia Veschi-Rossetti:
    – La famiglia Veschi-Rossetti è il nucleo familiare coinvolto nella tragedia. L’evento ha generato sconcerto e tristezza non solo all’interno della famiglia stessa, ma nell’intera comunità di Cesano di Senigallia.

    La vicenda descritta nell’articolo è estremamente drammatica e ha avuto conseguenze devastanti sia per le persone coinvolte direttamente che per l’intera comunità locale. La profondità del dolore e dello shock è evidente, e la ricerca di risposte e di una qualche forma di conforto nell’unità della comunità è un elemento importante nel processo di elaborazione di una tragedia così scioccante.