Ultimo aggiornamento il 19 Gennaio 2026 by Emiliano Belmonte
Nella giornata odierna si è svolto un sopralluogo istituzionale presso l’I.I.S. Via Roma 298 “Ex E. Majorana / Ex L. Pisano” di Guidonia Montecelio
Iniziativa promossa dai rappresentanti d’istituto e dalla Consulta d’Istituto, in collaborazione con la dirigente scolastica Roberta Moncado.
L’incontro ha avuto come finalità principale l’apertura di un dialogo diretto tra studenti, scuola e istituzioni sulle condizioni degli edifici scolastici e sulle problematiche legate alla manutenzione ordinaria e straordinaria.
I protagonisti del sopralluogo
Presenze scolastiche e istituzionali
Hanno partecipato al sopralluogo la dirigente scolastica Roberta Moncado, i rappresentanti d’istituto Lorenzo Simonelli e Igor Bernardini, insieme a Emanuele Di Paolo, consigliere di presidenza della Consulta Provinciale degli Studenti di Roma e rappresentante di Consulta dell’istituto.
Presenti inoltre la consigliera regionale del Lazio Micol Grasselli e il consigliere di Città Metropolitana Stefano Cacciotti, componente della Commissione Edilizia Scolastica.
Visita ai plessi dell’istituto
Un’analisi diretta delle condizioni degli edifici
Nel corso della mattinata la delegazione ha visitato tutti i plessi dell’istituto, tra loro dislocati in sedi differenti, comprendendo la sede centrale ex E. Majorana, il plesso ex L. Pisano e la sede succursale delle Scienze Umane. In ogni edificio sono state visitate le classi e si è svolto un confronto diretto con gli studenti, che hanno potuto esporre criticità strutturali e problematiche organizzative vissute quotidianamente.
Il sopralluogo ha rappresentato anche un’occasione di dialogo interno alla comunità scolastica, utile alla verifica del lavoro svolto dalle commissioni e al rafforzamento del rapporto tra studenti, docenti e dirigenza.
Le problematiche dell’edilizia scolastica
Manutenzione e competenze della Città Metropolitana
Nel corso delle visite sono intervenuti anche i docenti, che insieme agli studenti e alla dirigente hanno illustrato le principali criticità presenti nei vari edifici. È emerso come la mancanza di interventi di manutenzione adeguata da parte della Città Metropolitana continui a rappresentare una criticità strutturale che coinvolge numerosi istituti del territorio.
In questo contesto è stato particolarmente significativo il contributo del consigliere metropolitano Stefano Cacciotti, che ha fornito un quadro dettagliato delle dinamiche istituzionali e amministrative che regolano l’edilizia scolastica, chiarendo responsabilità, procedure e difficoltà operative. La sua disponibilità a seguire le segnalazioni degli studenti anche attraverso strumenti istituzionali formali è stata indicata come un passaggio fondamentale per trasformare le criticità in azioni concrete.
Il ruolo della dirigenza scolastica
Un metodo fondato sull’ascolto
È stato riconosciuto il ruolo centrale della dirigente scolastica Roberta Moncado, che fin dall’inizio dell’anno ha promosso un clima di dialogo costante con gli studenti. L’attenzione dimostrata verso le problematiche dell’istituto e la disponibilità al confronto rappresentano un modello di gestione efficace, capace di valorizzare la partecipazione studentesca come strumento di miglioramento reale.
Il confronto con la Regione Lazio
Dalle istanze locali al livello regionale
La presenza della consigliera regionale Micol Grasselli ha permesso di estendere il confronto anche al livello regionale, offrendo agli studenti l’opportunità di portare le proprie istanze oltre il contesto scolastico e locale. Il dialogo diretto ha rafforzato la consapevolezza che politiche efficaci in materia di edilizia scolastica nascono dall’ascolto di chi vive quotidianamente gli spazi della scuola.
Studenti al centro del dialogo istituzionale
Partecipazione come strumento di cambiamento
Il sopralluogo istituzionale si configura non solo come un momento di verifica tecnica, ma come un’esperienza concreta di partecipazione democratica. Gli studenti, grazie al loro ruolo attivo, hanno dimostrato di poter contribuire in modo responsabile al miglioramento delle condizioni scolastiche, trasformando l’esperienza quotidiana in proposta e confronto istituzionale.
L’iniziativa conferma come il coinvolgimento diretto dei ragazzi rappresenti un elemento fondamentale per garantire scuole sicure, funzionali e dignitose, e per costruire un rapporto solido e continuativo tra istituzioni e comunità scolastica.







