Revocata la custodia cautelare per l’ex direttore del Sistema bibliotecario di Vibo Valentia e l’ex direttrice amministrativa: accuse di peculato

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Revocata la custodia cautelare per l'ex direttore del Sistema bibliotecario di Vibo Valentia e l'ex direttrice amministrativa: accuse di peculato - Occhioche.it

Ultimo aggiornamento il 13 Giugno 2024 by Francesca Monti

Contesto: Il Tribunale del riesame di Catanzaro ha recentemente revocato l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Vibo Valentia nei confronti dell’ex direttore del Sistema bibliotecario vibonese, Gilberto Floriani, di 76 anni, e dell’ex direttrice amministrativa dell’ente, Valentina Amaddeo, di 42 anni, accusati di peculato.

Prima sezione: “Revocata l’ordinanza di custodia cautelare per Gilberto Floriani e Valentina Amaddeo”

Il collegio giudicante, presieduto da Mariarosaria Migliarino, ha accolto il ricorso presentato dagli avvocati difensori Giacinto Inzillo e Danilo Iannello per Floriani e Giosuè Monardo e Giovanni Vecchio per Valentina Amaddeo.

Floriani e Amaddeo erano stati arrestati e posti ai domiciliari dalla Guardia di finanza il 21 maggio scorso, con l’accusa di peculato aggravato. La misura cautelare era stata emessa su richiesta della Procura della Repubblica, che aveva ipotizzato un illecito utilizzo di fondi pubblici da parte dei due ex funzionari del Sistema bibliotecario.

Inoltre, era stato disposto anche il sequestro di beni per un valore di 230 mila euro, equivalenti al totale delle somme di cui Floriani e Amaddeo si sarebbero illecitamente appropriati. Tuttavia, il Tribunale del riesame ha ritenuto non sussistenti le esigenze cautelari e ha disposto la revoca della misura.

Seconda sezione: “‘inchiesta: indagati anche i tre figli di Gilberto Floriani”

‘inchiesta che ha portato all’arresto di Floriani e Amaddeo ha coinvolto anche altri soggetti. In particolare, risultano indagati in stato di libertà i tre figli di Floriani: Emilio, Gabriele e Giuseppe.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia, hanno riguardato la gestione dei fondi pubblici destinati al Sistema bibliotecario vibonese. Secondo l’accusa, Floriani e Amaddeo avrebbero utilizzato illecitamente le somme a loro affidate per finalità personali, violando così le norme che regolano l’utilizzo dei fondi pubblici.

Tuttavia, la revoca della misura cautelare disposta dal Tribunale del riesame non pregiudica l’esito delle indagini e del processo penale a carico dei due ex funzionari del Sistema bibliotecario. La vicenda giudiziaria si preannuncia lunga e complessa, e solo il prosieguo delle indagini potrà chiarire le responsabilità dei soggetti coinvolti.

Riassumendo, la revoca della custodia cautelare disposta dal Tribunale del riesame di Catanzaro rappresenta una importante svolta nel procedimento penale a carico di Gilberto Floriani e Valentina Amaddeo, accusati di peculato aggravato. Tuttavia, l’inchiesta prosegue e coinvolge anche i tre figli di Floriani, indagati in stato di libertà. Il prosieguo delle indagini e del processo penale sarà fondamentale per chiarire le responsabilità dei soggetti coinvolti nella vicenda giudiziaria.