Ultimo aggiornamento il 3 Febbraio 2026 by Emiliano Belmonte
Dal 10 febbraio apertura stabile e gratuita tre giorni a settimana grazie all’ASP Istituto Romano di San Michele
Dopo cinquant’anni di chiusura, la Chiesa di Santa Caterina dei Funari torna finalmente accessibile alla città di Roma e ai fedeli. Un risultato di grande valore storico, artistico e simbolico, reso possibile grazie all’impegno dell’ASP Istituto Romano di San Michele, che ha curato il percorso di riapertura e restituzione alla collettività di questo straordinario luogo di culto.
A partire dal 10 febbraio 2026, la Chiesa sarà aperta stabilmente e gratuitamente nei seguenti giorni e orari:
martedì, giovedì e sabato dalle ore 10:30 alle 16:30.
Un traguardo storico nel segno del Giubileo
La riapertura della Chiesa di Santa Caterina dei Funari si inserisce nel contesto dell’Anno Giubilare 2025, rappresentando un vero e proprio dono alla città. A sottolinearne l’importanza è il Presidente dell’ASP San Michele, Giovanni Libanori, che dichiara:
«Restituiamo a Roma e ai fedeli un luogo di immenso valore artistico e spirituale. Ridare vita a questo spazio significa restituire alla collettività una parte preziosa della nostra identità, proprio in occasione del Giubileo».
Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche a Paolo Nicolini, Rettore della Chiesa, per la collaborazione e la disponibilità dimostrate nel percorso di riapertura.
Un gioiello tardo-rinascimentale nel cuore di Roma
Situata tra Via dei Funari e Via Michelangelo Caetani, la Chiesa affonda le sue radici in epoca medievale, pur assumendo l’attuale configurazione architettonica alla fine del XVI secolo. Dedicata a Santa Caterina d’Alessandria, è considerata uno dei più raffinati esempi di architettura e decorazione del tardo Rinascimento romano.
Al suo interno custodisce opere di straordinario valore artistico firmate da grandi maestri dell’epoca, tra cui:
- Marcello Venusti
- Girolamo Muziano
- Annibale Carracci
Tele, affreschi e apparati decorativi rendono la Chiesa un autentico scrigno di arte e spiritualità, dove fede e cultura si intrecciano in modo armonioso.
La cerimonia inaugurale del 25 novembre 2025
La riapertura è stata celebrata ufficialmente martedì 25 novembre 2025, una data di forte valore simbolico perché coincidente con:
- la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne;
- la ricorrenza del martirio di Santa Caterina d’Alessandria.
L’impegno dell’ASP San Michele per il patrimonio romano
La riapertura della Chiesa di Santa Caterina dei Funari conferma il ruolo centrale dell’ASP Istituto Romano di San Michele come presidio di tutela e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e religioso di Roma.
Come ribadisce il Presidente Libanori:
«Questo risultato si inserisce in un percorso più ampio di valorizzazione del patrimonio dell’Istituto. Un impegno costante che mira a restituire alla collettività spazi di grande valore, contribuendo alla crescita culturale e sociale del territorio».
Un bene rimasto chiuso per mezzo secolo torna così a vivere, diventando nuovamente luogo di fede, memoria e bellezza, aperto a cittadini, pellegrini e visitatori.
Per eventuali informazioni è possibile contattare il seguente indirizzo e-mail: rettoriascaterina@irsm.it.







