Tommy Hilfiger celebra NY con una lettera d’amore

Tommy Hilfiger celebra NY con una lettera d'amore - avvisatore.it

Tommy Hilfiger torna a New York con una collezione autunno-inverno 2024

Tommy Hilfiger ha fatto il suo ritorno a New York con una sfilata che celebra la città che ha ispirato il suo marchio. La collezione autunno-inverno 2024 è stata presentata all’Oyster Bar di Grand Central Terminal, un luogo iconico che incarna lo spirito di New York. La sfilata è stata accompagnata dalla colonna sonora curata da Questlove, che ha creato un viaggio musicale attraverso i cinque boroughs della città.

La nuova collezione di Tommy Hilfiger è un omaggio alla città che l’ha ispirato. Lo stile preppy, che ha caratterizzato il marchio sin dalla sua fondazione nel 1985, è stato reinterpretato in chiave inclusiva e multiculturale. Tommy Hilfiger ha dichiarato: “New York mi ha insegnato a sognare in grande. Come giovane stilista, questa città è stata la culla della mia visione”.

La sfilata ha lanciato un messaggio importante: dopo aver concentrato la sua attenzione sui mercati internazionali, Tommy Hilfiger torna a casa. Il brand, che è entrato nel gruppo Pvh nel 2010, è pronto a riaffermare la sua presenza negli Stati Uniti.

La collezione autunno-inverno 2024 di Tommy Hilfiger offre un nuovo punto di vista sullo sportswear. I classici anni ’90, come il rugby, il blazer, i pantaloni chino e la giacca varsity, sono arricchiti da texture in velluto a coste, herringbone e gessato. I cappotti oversize da donna in lana cammello, quadretti amplificati e tweed sono indossati sopra maglioni e miniabiti in cashmere o ampie gonne a pieghe sotto il ginocchio. La silhouette si ispira allo stile preppy, con gambe dei pantaloni più ampie, abbottonature rilassate e capispalla nei toni iconici del marchio: rosso, bianco e blu notte.

La sfilata si è conclusa con una sorpresa: l’ospite musicale Jon Batiste, ex bandleader del Late Night. Batiste ha eseguito il suo brano “Freedom”, che è stato applaudito da un pubblico internazionale. Tra gli ospiti presenti al front row c’erano anche Sylvester Stallone e i volti internazionali del marchio, come Sofia Richie Grainge, Damson Idris, Sonam Kapoor, Junho Lee e Nicole Warne.

Tommy Hilfiger ha dimostrato ancora una volta di essere un grande sognatore americano, con una visione che ha aperto la strada a molti nel mondo della moda. Il suo ritorno a New York è un segno di rinnovamento e di riaffermazione del suo legame con la città che ha contribuito a plasmare il suo marchio.