Animenta porta sui social “Apparenze” per distinguere Dca e obesità oltre lo stigma

La campagna digitale Apparenze di Animenta distingue disturbi alimentari e obesità e affronta lo stigma con testimonianze e contenuti social.
Animenta porta sui social “Apparenze” per distinguere Dca e obesità oltre lo stigma Animenta porta sui social “Apparenze” per distinguere Dca e obesità oltre lo stigma

Ultimo aggiornamento il 29 Ottobre 2026 by Redazione Occhioche

Dai social di Animenta, “Apparenze” affronta lo stigma che confonde Dca e obesità

Una campagna digitale mette a confronto disturbi alimentari e obesità, condizioni cliniche diverse che, secondo Animenta, vengono spesso associate allo stesso pregiudizio. Si chiama “Apparenze. Non confondere ciò che vedi in ciò che vivo” ed è stata realizzata dalla no profit con il contributo non condizionato di Lilly.

L’iniziativa intende mostrare come il giudizio sull’aspetto fisico possa diventare un ostacolo alla richiesta di aiuto. Nella nota dell’associazione si afferma che il timore di essere giudicati, anche negli ambienti sanitari, può portare a evitare le cure, con il rischio di ritardare la diagnosi e aggravare la condizione della persona.

Le differenze tra patologie e percorsi di cura

Al centro della campagna ci sono le differenze tra i disturbi della nutrizione e dell’alimentazione e l’obesità. Animenta li descrive come condizioni con cause, trattamenti e vissuti differenti, benché possano essere associate tra loro e quindi confuse.

I disturbi alimentari, o Dca, sono presentati come condizioni psichiatriche caratterizzate da un’alterazione persistente delle abitudini alimentari e da una preoccupazione eccessiva per peso, forma del corpo o cibo. L’associazione sottolinea che non si tratta di mode o semplici scelte comportamentali, ma di patologie con basi psicologiche, biologiche e sociali complesse.

La campagna richiama inoltre la necessità di percorsi terapeutici specifici e multidisciplinari. Accanto alla prospettiva medico-clinica raccoglie le testimonianze di persone che convivono o hanno convissuto con queste patologie, con l’obiettivo dichiarato di contrastare lo stigma e restituire complessità a storie spesso semplificate.

Il progetto sui canali social

La comunicazione è stata promossa anche attraverso un esperimento sociale organizzato per le vie di Roma, dal quale, secondo quanto riportato nella nota, sono emersi pregiudizi e incomprensioni sul tema. I contenuti della campagna sono disponibili sui canali Instagram, TikTok e Facebook di Animenta e sul sito dedicato all’iniziativa.

Articolo generato o rielaborato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale.

Fonte originale: Disturbi alimentari e obesità, al via campagna social 'Apparenze' su differenze e confini

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