Ultimo aggiornamento il 21 Maggio 2026 by Emiliano Belmonte
Enrico Folgori critica Bruxelles sul patto di stabilità: “Famiglie e imprese stanno pagando una crisi eccezionale”

Scontro aperto sul tema dell’energia tra l’Unione Europea e il governo italiano. A intervenire è Enrico Folgori, presidente di Feoli (Federazione Europea Operatori della Logistica Integrata), che definisce “incomprensibile” l’atteggiamento di Bruxelles rispetto alla richiesta avanzata dall’Italia di rivedere il patto di stabilità per sostenere le spese energetiche.
Secondo Folgori, la posizione dell’Unione Europea rischia di aggravare ulteriormente una situazione già resa critica dall’aumento dei costi di greggio, carburanti e gas a livello internazionale.
Feoli: “Serve un intervento straordinario dell’Europa”
La Federazione Europea Operatori della Logistica Integrata aveva già chiesto nei mesi scorsi misure straordinarie per affrontare l’emergenza energetica che sta colpendo imprese e cittadini europei.
La crisi iraniana pesa su carburanti e gas
A preoccupare maggiormente il settore è l’effetto della crisi iraniana sui mercati internazionali dell’energia, in un contesto già fortemente condizionato dalla guerra in Ucraina. Secondo Folgori, il rincaro delle materie prime energetiche sta mettendo sotto pressione l’intero sistema economico europeo, in particolare il comparto logistico e produttivo.
“La crisi iraniana ha fatto lievitare i costi di greggio, carburanti e gas, in un quadro già reso precario dalla guerra in Ucraina”, ha dichiarato il presidente di Feoli.
Patto di stabilità, Feoli critica l’Unione Europea
Nel mirino della federazione c’è soprattutto la scelta europea di aprire a possibili deroghe del patto di stabilità per le spese militari, senza prevedere la stessa flessibilità per gli investimenti legati all’energia.
“Difesa sì, energia no: scelta assurda”
Per Folgori si tratta di una decisione difficile da comprendere:
“Aprire a modifiche del patto di stabilità per le spese per la difesa e non per le spese energetiche è assurdo”.
Secondo Feoli, sostenere le spese energetiche rappresenta oggi una priorità strategica per garantire stabilità economica e tutela sociale in tutta Europa.
L’appello alla Commissione Europea
La federazione auspica ora un cambio di passo da parte delle istituzioni europee e una maggiore apertura verso le richieste avanzate dal governo italiano.
“Serve equilibrio per tutelare famiglie e imprese”
Folgori invita la Commissione Europea a trovare una soluzione condivisa che possa aiutare il Continente ad affrontare una fase internazionale estremamente delicata:
“Speriamo che la Commissione Europea sappia trovare un punto di equilibrio accettabile e aprire a soluzioni che favoriscano la tenuta economica e sociale del Continente, delle sue imprese e soprattutto delle famiglie”.
Il dibattito sulle politiche energetiche europee resta quindi centrale anche per il mondo della logistica e dei trasporti, tra i comparti maggiormente esposti agli aumenti dei costi energetici.