La serie “M. Il figlio del secolo”, tratta dai romanzi di Antonio Scurati, sbarca negli Stati Uniti e in America Latina grazie alla piattaforma Mubi, che ne curerà la distribuzione internazionale.
La serie su Benito Mussolini, tratta dal bestseller di Antonio Scurati, si prepara a conquistare il pubblico internazionale. La piattaforma Mubi ha infatti acquisito i diritti di distribuzione di “M. Il figlio del secolo”, portandola negli Stati Uniti, in America Latina, Belgio, Lussemburgo, Turchia, India e Nuova Zelanda. Una svolta inattesa per una fiction italiana di forte impatto storico e politico, attualmente in onda su Sky e Now.
Il regista John Wright, autore della serie, ha commentato con entusiasmo l’accordo con Mubi:
“Questa serie è stata l’occasione per esplorare come carisma e caos possano coesistere nello stesso uomo”, ha detto, riferendosi alla complessa figura di Mussolini. Ha elogiato in particolare la performance di Luca Marinelli, protagonista assoluto:
“Marinelli dà vita al magnetismo e alla pericolosa instabilità del Duce in modo terrificante. È stato un privilegio lavorare con lui”.
Nonostante il successo in patria, la distribuzione internazionale della serie non è stata immediata. Wright aveva rivelato al Financial Times che alcune piattaforme si erano rifiutate di acquistare la fiction, definendola “controversa”. La sua replica è diventata virale:
“Da quando l’antifascismo è controverso?”, aveva dichiarato, alimentando un dibattito acceso sull’opportunità di trasmettere la serie in mercati internazionali.
Secondo Nils Hartmann, dirigente Sky, la serie ha superato i confini del piccolo schermo:
“È diventata un evento mediatico, culturale e di costume. Si parlava ovunque di ‘M’, anche da chi non l’aveva vista”, ha raccontato. Il suo impatto ha generato curiosità anche tra il pubblico estero, spingendo Mubi a scommettere sul titolo.
Non solo “M. Il figlio del secolo”. La piattaforma Mubi ha annunciato anche una rassegna tematica dedicata a Luca Marinelli, dal titolo “A cura di Luca Marinelli”, disponibile dal 3 giugno 2025. L’iniziativa raccoglierà alcuni dei film più rappresentativi dell’attore, da “Martin Eden” a “Non essere cattivo”, per raccontarne la versatilità e la forza interpretativa.
Luca Marinelli, ormai considerato uno degli attori italiani più talentuosi e riconosciuti a livello internazionale, è al centro di un progetto di valorizzazione che lo conferma come volto simbolo del cinema italiano contemporaneo.
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