Ultimo aggiornamento il 9 Aprile 2026 by Emiliano Belmonte
A un anno dalla scomparsa di Valentina Del Re, la Roma Tre Orchestra dedica un concerto speciale per onorarne la memoria. L’appuntamento è fissato per venerdì 10 aprile alle ore 20:30 presso il Teatro Palladium, luogo simbolo della cultura musicale romana.

Un concerto per ricordare Valentina Del Re
Un legame profondo con Roma Tre Orchestra
Il concerto “Valentina, per sempre” nasce come un momento di continuità più che di celebrazione. Valentina Del Re ha infatti condiviso con l’ensemble gli inizi del suo percorso, già nel giugno del 2002, quando l’orchestra era ancora un gruppo spontaneo di studenti dell’allora Facoltà di Lettere e Filosofia.
Da quel primo incontro è nato un legame duraturo, costruito nel tempo attraverso concerti, collaborazioni e una visione condivisa della musica come spazio di relazione e crescita. Il concerto del 10 aprile rappresenta dunque la naturale prosecuzione di questo percorso umano e artistico.
Il significato dell’evento “Valentina, per sempre”
L’evento si configura come un omaggio intimo e autentico, lontano dalle celebrazioni formali. La scelta della Roma Tre Orchestra di esibirsi senza direttore riflette pienamente lo spirito che ha sempre caratterizzato il lavoro di Valentina: un dialogo costante tra musicisti, basato sull’ascolto reciproco e sull’equilibrio condiviso.
Il programma musicale del concerto
Le opere in scaletta
Il programma attraversa alcune delle composizioni più care a Valentina Del Re, costruendo un percorso emotivo tra malinconia e luce.
Tra i brani eseguiti figurano la Pavane pour une infante défunte di Maurice Ravel e il Quartetto per archi n.8 di Dmitrij Šostakovič. A questi si aggiungono due trascrizioni firmate dalla stessa Del Re: la Marcia funebre di Sigfrido di Richard Wagner e Im Abendrot di Richard Strauss.
Queste ultime rappresentano un elemento particolarmente significativo del concerto, essendo lavori rimasti a lungo in attesa di essere eseguiti insieme all’orchestra.
Un percorso tra memoria e suono
L’intero programma è pensato come un racconto musicale che restituisce ciò che resta dopo una perdita: un legame che continua a vivere attraverso il suono. La musica diventa così il mezzo per trasformare l’assenza in presenza, mantenendo viva la memoria di un’artista che ha lasciato un segno profondo.
Valentina Del Re: una presenza unica nella scena musicale
Formazione e percorso artistico
Valentina Del Re si è distinta per un profilo eclettico e una forte identità artistica. La sua formazione, radicata negli studi classici e arricchita da esperienze cameristiche, le ha permesso di sviluppare una ricerca personale capace di unire rigore e apertura.
Nel corso della sua carriera ha attraversato generi e contesti diversi, mantenendo sempre una cifra riconoscibile e autentica.
Dal palco alla televisione
Negli ultimi anni, la musicista era diventata nota anche al grande pubblico grazie alla sua presenza nel programma televisivo Propaganda Live, dove aveva saputo portare la musica in un contesto contemporaneo e accessibile, senza perdere profondità e qualità.
Informazioni sul concerto al Teatro Palladium
Data, orario e biglietti
Il concerto si terrà venerdì 10 aprile alle ore 20:30 presso il Teatro Palladium. L’ingresso è proposto al prezzo simbolico di 2,50 euro, una scelta che riflette il desiderio di mantenere l’evento aperto e accessibile a tutti.
Per ulteriori informazioni e per l’acquisto dei biglietti è possibile consultare il sito ufficiale della Roma Tre Orchestra.
Un ricordo che continua nel tempo
Le parole del direttore artistico
“Valentina ha condiviso con noi l’inizio di tutto – ha dichiarato il direttore artistico Valerio Vicari –. Non solo i concerti, ma un modo di stare nella musica e tra le persone.”
Le sue parole restituiscono il senso profondo dell’iniziativa: non interrompere un dialogo, ma trasformarlo in qualcosa che possa continuare nel tempo.
La musica come eredità
Nel limite imposto da ogni assenza, la musica diventa lo strumento attraverso cui dare forma al ricordo. Il concerto “Valentina, per sempre” rappresenta così un passaggio di testimone emotivo e artistico, capace di proiettare nel futuro ciò che è stato vissuto.
Un appuntamento che non è solo memoria, ma presenza viva, condivisa e destinata a durare.