Arrestati due per omicidio trasportatore a Prato

Arrestati due per omicidio trasportatore a Prato - avvisatore.it

Due pachistani fermati dai carabinieri per l’omicidio di un trasportatore indiano

Due uomini di nazionalità pakistana, rispettivamente di 30 e 22 anni, sono stati arrestati dai carabinieri con l’accusa di essere gli autori dell’omicidio di un trasportatore indiano di 59 anni, avvenuto a Seano (Prato) la sera del 9 febbraio. I carabinieri sono riusciti a bloccarli su un treno diretto da Milano a Torino poco prima delle 20 di ieri sera, mettendo fine alla loro fuga che era durata 24 ore.

Indagini congiunte dei carabinieri di Prato, Torino e Milano

Le forze dell’ordine di Prato hanno collaborato attivamente con i colleghi di Torino e Milano per risolvere il caso. Secondo le ipotesi degli investigatori, l’omicidio sarebbe stato commesso a causa di questioni economiche legate ai rapporti tra la vittima e i suoi assassini. Entrambi i sospettati lavoravano insieme alla vittima nel settore della compravendita e del ritiro di abiti presso i negozi di pronto moda di Prato.

“Un tragico episodio che sconvolge la comunità”

Questo tragico episodio ha scosso profondamente la comunità locale. Le autorità stanno indagando per fare luce su tutti i dettagli dell’omicidio e per assicurare giustizia alla vittima e alla sua famiglia. Come dichiarato dal portavoce delle forze dell’ordine: “Si tratta di un evento molto grave che ha causato grande sconcerto nella comunità. Siamo determinati a fare tutto il possibile per portare i responsabili di questo crimine di fronte alla giustizia“.

  • I carabinieri hanno arrestato due uomini di nazionalità pakistana con l’accusa di aver ucciso un trasportatore indiano a Seano (Prato).

  • La fuga dei due sospettati è durata 24 ore, ma sono stati bloccati su un treno diretto da Milano a Torino.

  • Le indagini sono state condotte dai carabinieri di Prato in collaborazione con i colleghi di Torino e Milano.

  • Si ipotizza che l’omicidio sia stato motivato da questioni economiche legate ai rapporti tra la vittima e i suoi assassini.

  • Entrambi i sospettati lavoravano con la vittima nel settore della compravendita e del ritiro di abiti presso i negozi di pronto moda di Prato.

  • Le autorità stanno indagando per fare luce su tutti i dettagli dell’omicidio e per assicurare giustizia alla vittima e alla sua famiglia.