Ass. palestinesi d’Italia: riconoscenza per le parole di Ghali

Ass. palestinesi d'Italia: riconoscenza per le parole di Ghali - avvisatore.it

Ghali si schiera a favore della Palestina

Il cantante Ghali ha ricevuto un ringraziamento speciale da parte del presidio in solidarietà con la Palestina, organizzato a Milano davanti alla stazione Centrale. Durante la sua esibizione sul palco di Sanremo, Ghali ha pronunciato parole di sostegno al popolo palestinese, suscitando l’applauso del pubblico presente. Il presidente dell’associazione palestinesi di Italia, Mohammad Hannoun, ha elogiato il cantante per la sua posizione chiara e coraggiosa: “Applaudiamo Ghali per la sua posizione a favore dei palestinesi e per le sue parole chiare contro lo sterminio”.

Un brano che parla di casa e di solidarietà

Il brano portato in gara da Ghali, intitolato “Casa mia”, ha suscitato particolare attenzione per il suo contenuto. Durante il presidio, il brano è stato risuonato nel piazzale, riempiendo l’aria di emozione. Centinaia di persone si sono radunate per ascoltare il messaggio di solidarietà del cantante. In segno di rispetto e commemorazione delle vittime del conflitto in corso a Gaza, gli organizzatori hanno chiesto ai partecipanti di osservare un minuto di silenzio.

Un presidio di solidarietà

Inizialmente, era previsto un corteo per manifestare il sostegno alla Palestina. Tuttavia, a causa dell’impegno delle forze dell’ordine per la partita del Milan, gli organizzatori hanno deciso di trasformare l’evento in un presidio. Questa scelta è stata fatta per dimostrare solidarietà alle forze dell’ordine e rispettare le loro richieste. Durante il presidio, sono state esposte diverse bandiere, tra cui quelle palestinesi, simboli di Cambiare rotta, Unione Popolare, rete dei comunisti e Prc.

Questo gesto di solidarietà dimostra come la musica possa essere un potente strumento per sensibilizzare e unire le persone. Ghali ha utilizzato la sua piattaforma per esprimere il suo sostegno al popolo palestinese e per denunciare la violenza in corso. La sua posizione ha ricevuto un forte sostegno da parte del pubblico e degli attivisti presenti al presidio. Speriamo che questo gesto possa contribuire a promuovere una maggiore consapevolezza e azione per porre fine al conflitto in corso e garantire una pace duratura nella regione.

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