Guerra Ucraina-Russia: Il “treno dello zar” scatena nuove tensioni

Guerra Ucraina-Russia: Il "treno dello zar" scatena nuove tensioni - avvisatore.it

Le forze russe assemblano una barriera di vagoni ferroviari di 30 chilometri nell’oblast di Donetsk

Secondo l’Istituto per lo studio della guerra (Isw), le forze russe stanno attualmente costruendo una barriera di vagoni ferroviari che si estende per 30 chilometri nell’oblast di Donetsk. Questa barriera, soprannominata il “treno dello zar”, potrebbe essere una nuova linea difensiva contro l’avanzata delle truppe ucraine. Le immagini satellitari e i canali Telegram ucraini hanno confermato la presenza di questa barriera, che si estende da Olenivka a Volnovakha, passando per Donetsk. Si stima che siano stati utilizzati oltre 2.100 vagoni merci per costruire questa linea difensiva. Attualmente, la barriera si trova a circa sei chilometri dalla linea del fronte a Novomykhailivka. Gli analisti hanno notato che questa zona era relativamente inattiva quando le forze russe hanno iniziato la costruzione, anche se recentemente ci sono stati progressi “marginali” da parte delle truppe russe in questa zona.

Secondo l’Isw, sebbene sembri una nuova linea difensiva russa, potrebbe esserci anche un altro scopo dietro la costruzione di questa barriera. Le linee di difesa russe nelle regioni occupate si sono dimostrate molto difficili da penetrare, ostacolando le operazioni di controffensiva dell’esercito ucraino sia sul fronte orientale che su quello meridionale. Attualmente, le truppe ucraine si trovano in una posizione difensiva anche nell’oblast di Donetsk, dove stanno affrontando l’assalto russo alla città di Avdiivka. Secondo le ultime informazioni, la Russia ha schierato ulteriori gruppi corazzati per cercare di sopraffare la città.

Zelensky proroga la legge marziale e la mobilitazione

Il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, ha firmato la proroga della legge marziale e della mobilitazione per ulteriori 90 giorni. Queste misure erano state inizialmente dichiarate il 24 febbraio 2022, quando la Russia ha iniziato l’invasione su vasta scala dell’Ucraina. Il parlamento ucraino aveva già esteso la legge marziale e la mobilitazione fino al 14 febbraio 2024, ma ora Zelensky ha ottenuto un’ulteriore proroga di 90 giorni. Secondo la legge marziale, gli uomini ucraini di età compresa tra i 18 e i 60 anni, con alcune eccezioni, non possono lasciare il Paese poiché potrebbero essere chiamati a prestare servizio militare.

Zelensky aveva presentato una proposta al parlamento il 5 febbraio per estendere queste misure per altri 90 giorni, ed è stata approvata il 6 febbraio. Questa decisione riflette la grave situazione di sicurezza che l’Ucraina sta affrontando a causa dell’invasione russa. La proroga della legge marziale e della mobilitazione è un segnale della determinazione dell’Ucraina nel proteggere il proprio territorio e la propria popolazione.

La situazione in Ucraina rimane tesa

La costruzione della barriera di vagoni ferroviari da parte delle forze russe e la proroga della legge marziale e della mobilitazione da parte del presidente Zelensky sono solo due esempi della tensione che persiste in Ucraina. Le truppe russe continuano a cercare di avanzare e le truppe ucraine sono costrette a difendersi. La comunità internazionale ha espresso preoccupazione per la situazione e ha chiesto una soluzione pacifica al conflitto. Tuttavia, finché le forze russe continueranno a cercare di espandersi, la situazione rimarrà instabile e pericolosa. L’Ucraina ha bisogno di tutto il sostegno possibile per proteggere la sua sovranità e la sua integrità territoriale.

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