Il sacrificio di Padre Fortunato: il flusso di sangue innocente in Europa e in Mo

Il Sacrificio Di Padre Fortuna

Il sacrificio di Padre Fortunato: il flusso di sangue innocente in Europa e in Mo - avvisatore.it

Troppi conflitti nel mondo: padre Enzo Fortunato lancia un appello per la pace

Padre Enzo Fortunato, portavoce del Santuario di San Francesco di Assisi, ha lanciato un appello per la pace durante un incontro che ha preceduto la marcia della pace. Ha sottolineato che “troppo il sangue innocente che scorre nella nostra fragile Europa. Troppo il sangue innocente che scorre in Medio Oriente. Troppi i conflitti nel mondo”.

La corsa agli armamenti e la fame nel mondo

Durante il suo intervento, padre Fortunato ha criticato la politica che preferisce la corsa agli armamenti anziché la pace. Ha affermato che se si smettesse di spendere denaro per la produzione di armi per un solo anno, si potrebbe eliminare la fame nel mondo. Ha sottolineato che questa scelta potrebbe anche eliminare le cause dell’ingiustizia e dell’iniquità nel mondo.

L’urgenza di una logica di pace

Padre Fortunato ha sottolineato l’importanza di trovare strumenti di pace e di credere nelle logiche della pace anziché nella logica della guerra. Ha affermato: “Mai come oggi abbiamo bisogno di luci, di strumenti di pace, di uomini e donne che non si arrendono alla logica della guerra, ma credono alle logiche della pace“. Ha concluso il suo intervento con una domanda drammatica: “Fino a quando ci costringerete a vedere sangue innocente nel cuore della Terra Santa? Fino a quando ci costringerete a vedere sangue innocente nel cuore dell’Europa?“.

In un mondo segnato da conflitti e violenza, l’appello di padre Enzo Fortunato per la pace assume un’importanza fondamentale. La sua voce si unisce a quella di tante altre persone che desiderano un mondo migliore, libero dalla guerra e dalla sofferenza. È un richiamo alla responsabilità di tutti noi nel promuovere la pace e nel cercare soluzioni pacifiche ai conflitti. Siamo chiamati a riflettere sulle conseguenze della corsa agli armamenti e a considerare l’importanza di investire risorse nella lotta contro la fame nel mondo. La sua domanda drammatica ci spinge a interrogarci sulle azioni che possiamo intraprendere per porre fine alla violenza e costruire un futuro di pace.