Milei incontra il Papa a Roma, sorpresa per il gruppo di argentini

Milei incontra il Papa a Roma, sorpresa per il gruppo di argentini - avvisatore.it

Il neoeletto presidente argentino scende dall’auto per un selfie collettivo

Il neoeletto presidente argentino Javier Milei ha sorpreso tutti con un gesto fuori programma prima del suo incontro con il Papa al Vaticano. Mentre si dirigeva verso il Palazzo apostolico, Milei è sceso dall’auto all’altezza dell’ambasciata Argentina a via della Conciliazione per concedersi un selfie collettivo con un gruppo di argentini entusiasti. Dopo il breve momento di condivisione, il presidente è risalito in auto per raggiungere il suo appuntamento con il Pontefice e l’incontro in segreteria di Stato.

La riconciliazione con il Papa e un abbraccio fuori protocollo

Nonostante i pesanti insulti rivolti in passato a Bergoglio, Milei ha dimostrato di aver riconciliato con il Pontefice. Durante la cerimonia di canonizzazione di ‘Mama Antula’ a San Pietro, i due si sono scambiati dei baci e un caloroso abbraccio fuori dal protocollo. In un momento di scherzosa confidenza, Francesco ha notato il taglio dei capelli di Milei, famoso per la sua capigliatura scompigliata, e gli ha chiesto: “Ti sei tagliato i capelli?”. Emozionato, il presidente argentino ha risposto: “Ci ho provato”. Poi, senza esitazioni, ha chiesto al Papa: “Posso darle un bacio?”. Francesco ha risposto con affetto: “Sì, figlio, sì”, come se Milei fosse il ‘figliol prodigo’.

Un incontro pieno di affetto e riconoscimento reciproco

Durante il loro incontro, Francesco ha rivolto parole di affetto e riconoscimento a Milei. “È bello vederti e grazie per essere venuto, tu che sei per metà (ebreo), Dio ti benedica”, ha detto il Papa, mostrando il suo sorriso rilassato. Mentre si stringevano le mani, il Pontefice ha anche salutato la sorella del presidente, Karina, segretaria generale della Casa Rosada, dimostrando di essere al corrente del ruolo che la donna ricopre. Inoltre, Milei ha colto l’occasione per ringraziare l’esercito israeliano per aver salvato due ostaggi con doppia nazionalità, israeliana e argentina, a Rafah, nel sud di Gaza. Il presidente argentino ha sottolineato il suo impegno a rafforzare i legami tra i due Paesi e ha annunciato il trasferimento dell’ambasciata argentina in Israele a Gerusalemme.

Con un gesto spontaneo e un incontro pieno di affetto reciproco, il neoeletto presidente argentino Javier Milei ha dimostrato la sua volontà di costruire relazioni positive e di aprire nuovi orizzonti per il suo Paese. La sua visita al Vaticano e l’incontro con il Papa sono stati un momento di riconciliazione e di riconoscimento reciproco, che ha lasciato un segno di speranza per il futuro delle relazioni tra Argentina e Santa Sede.