Palermo: coppia arrestata per complicità nel massacro – chi sono i protagonisti

Palermo: coppia arrestata per complicità nel massacro - chi sono i protagonisti - avvisatore.it

Arrestati due palermitani per il massacro di Altavilla: fanatici religiosi coinvolti

Sabrina Fina e Massimo Carandente, entrambi disoccupati, sono stati arrestati insieme a Giovanni Barreca, il muratore di 54 anni che ha ucciso la sua famiglia nella villetta di Altavilla. Secondo gli investigatori, i due palermitani avrebbero convinto l’uomo a compiere il massacro, spingendolo a “liberarsi” dal demonio. Sono ritenuti fanatici religiosi.

Il muratore chiama i carabinieri per confessare l’omicidio della sua famiglia

All’alba di ieri, il muratore Giovanni Barreca ha telefonato ai carabinieri per confessare di aver ucciso la sua famiglia. L’unica superstite è la figlia di 17 anni, trovata in stato confusionale.

Citazioni religiose sui social di Massimo Carandente

Massimo Carandente, arrestato insieme alla sua convivente Sabrina Fina, ha condiviso diverse citazioni religiose sui social. Una di queste recita: “Ecco, io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe. Ma guardatevi dagli uomini, perché vi trascineranno davanti ai loro sinedri e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe. E sarete condotti davanti ai governatori e davanti ai re, per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai gentili. Quando essi vi metteranno nelle loro mani, non preoccupatevi di come parlerete o di che cosa dovrete dire; perché in quella stessa ora vi sarà dato ciò che dovrete dire. Poiché non sarete voi a parlare, ma lo Spirito del Padre vostro che parla in voi. Ora il fratello consegnerà a morte il fratello e il padre il figlio; e i figli insorgeranno contro i genitori e li faranno morire”. Un’altra citazione risale al 2 febbraio e recita: “Sappi che tu sei la/il figlia/o del Grande Giudice Dio Onnipotente!!! Chi ha orecchi oda!!! Il Signore Cristo Gesù benedica grandemente te e la tua famiglia”. Carandente ha anche condiviso un messaggio di esortazione: “Ora vi esorto, fratelli, a tenere d’occhio quelli che provocano le divisioni e gli scandali in contrasto con l’insegnamento che avete ricevuto. Allontanatevi da loro. Costoro, infatti, non servono il nostro Signore Gesù Cristo, ma il proprio ventre; e con dolce e lusinghiero parlare seducono il cuore dei semplici. Quanto a voi, la vostra ubbidienza è nota a tutti. Io mi rallegro dunque per voi, ma desidero che siate saggi nel bene e incontaminati dal male. Il Dio della pace stritolerà presto Satana sotto i vostri piedi. La grazia del Signore nostro Gesù Cristo sia con voi”.