Roma Breast 3.0, esperti a confronto sulle nuove frontiere della senologia

Screenshot 2026 06 22 104312 Screenshot 2026 06 22 104312

Ultimo aggiornamento il 22 Giugno 2026 by Emiliano Belmonte

Dalla medicina di precisione ai test genomici, fino alla qualità della vita delle pazienti: alla Link Università il punto sull’evoluzione delle cure

ROMA – Le nuove terapie, la medicina di precisione, i test genomici e la qualità della vita delle pazienti. Sono stati questi i temi al centro di Rome Breast 3.0. Qualità di cura e qualità di vita, il convegno che si è svolto presso l’Università degli Studi Link e che ha riunito alcuni tra i più autorevoli specialisti italiani e internazionali della senologia.

L’appuntamento, patrocinato da ANISC, AIRO, Senonetwork Italia, Europa Donna e Fondazione Prometeus ETS, ha rappresentato un momento di confronto sulle prospettive future della diagnosi e della cura del tumore della mammella, una patologia che continua a rappresentare la neoplasia più frequente nella popolazione femminile.

Tra i relatori intervenuti figuravano Giuseppe Curigliano, Oreste Gentilini, Corrado Tinterri, Antonio Toesca, Paolo Pronzato, Andrea De Censi, Ettore Capoluongo, Cinzia Aristei, Patrizia Vici e Paolo Marchetti, insieme a rappresentanti della Regione Lazio.

Nel corso delle tre sessioni scientifiche sono stati affrontati temi strategici per il futuro della senologia: dalla diagnostica molecolare ai trial clinici italiani, dalle terapie innovative alle strategie di de-escalation radioterapica, senza trascurare aspetti sempre più rilevanti come la comunicazione con le pazienti e l’impatto economico della malattia.

Responsabili scientifici dell’evento sono stati Mauro Minelli, direttore della UOC Oncologia Medica dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni-Addolorata di Roma, e Lucio Fortunato, direttore del Centro di Senologia dello stesso ospedale.

«Oggi più che mai la sfida è riuscire a coniugare qualità delle cure e qualità della vita. La ricerca e l’innovazione ci consentono risultati sempre più importanti, ma è fondamentale continuare a lavorare in un’ottica multidisciplinare, mettendo al centro la persona e i suoi bisogni», hanno evidenziato Minelli e Fortunato.

L’evento, accreditato ECM, ha registrato la partecipazione di circa 150 professionisti sanitari provenienti da tutta Italia, confermando il crescente interesse verso un approccio alla senologia che integri innovazione scientifica, personalizzazione delle cure e attenzione al benessere della persona.

Secondo i dati presentati durante il convegno, ogni anno in Italia vengono registrate oltre 55mila nuove diagnosi di tumore della mammella. Sono più di 800mila le persone che convivono con una precedente diagnosi e oltre 44mila quelle affette da malattia metastatica, numeri che confermano la necessità di continuare a investire nella ricerca e nell’innovazione clinica.

Keep Up to Date with the Most Important News

By pressing the Subscribe button, you confirm that you have read and are agreeing to our Privacy Policy and Terms of Use