Ucraina e Russia: negoziati di pace in corso? Ultime notizie 11/02

Ucraina e Russia: negoziati di pace in corso? Ultime notizie 11/02 - avvisatore.it

Nuovi raid russi colpiscono la capitale ucraina

Il Cremlino ha inviato un chiaro messaggio a Kiev: un negoziato di pace tra Ucraina e Russia sarà possibile solo se l’Ucraina accetta la nuova realtà. Questo messaggio è stato trasmesso dal portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, che ha dichiarato: “Avviare negoziati di pace ora è molto diverso che nel marzo del 2022: il regime di Kiev deve accettare questa nuova realtà, non importa quanto dolorosa sia”. Secondo Peskov, l’Ucraina avrebbe potuto cercare una soluzione pacifica a costi inferiori per il Paese, ma ha scelto di non farlo.

Nel frattempo, la notte scorsa, nuovi raid russi hanno colpito anche la capitale ucraina. Sono stati lanciati 45 missili, di cui 40 sono stati intercettati dalle difese ucraine. Le regioni colpite sono state Odessa, Kherson, Mykolaiv e la regione di Kiev. Fortunatamente, nella capitale tutti i missili sono stati abbattuti e non si sono registrate vittime o danni.

Raid con droni contro l’Ucraina

I raid russi hanno coinvolto anche l’utilizzo di droni. Nella notte, sono stati lanciati 45 missili contro diversi obiettivi nel Paese. Tuttavia, grazie all’efficacia delle difese ucraine, ben 40 di questi missili sono stati intercettati e neutralizzati. Le regioni colpite dai raid sono state Odessa, Kherson, Mykolaiv e la regione di Kiev.

La necessità di accettare la nuova realtà

Il messaggio del Cremlino è chiaro: l’Ucraina deve accettare la nuova realtà se vuole avviare un negoziato di pace con la Russia. Secondo Dmitry Peskov, portavoce del Cremlino, la situazione attuale è molto diversa rispetto a marzo 2022 e l’Ucraina deve fare i conti con questa realtà, per quanto dolorosa possa essere. Peskov ha sottolineato che l’Ucraina avrebbe potuto cercare una soluzione pacifica a costi inferiori per il Paese, ma ha scelto di non farlo.

Nonostante i nuovi raid russi, l’Ucraina continua a difendersi con successo e a proteggere la sua popolazione. Tuttavia, la situazione rimane tesa e la necessità di una soluzione pacifica diventa sempre più urgente. Sarà fondamentale che entrambe le parti si siedano al tavolo dei negoziati e trovino un accordo che ponga fine a questa crisi.