Ultimo aggiornamento il 28 Maggio 2026 by Emiliano Belmonte
Otto dipendenti su dieci hanno intrapreso un percorso psicologico per la prima volta. Il gruppo rafforza il proprio modello di welfare integrato con convenzioni sanitarie, screening oncologici e risonanza magnetica total body per gli over 45
Il welfare aziendale diventa sempre più centrale nelle strategie di crescita di Mazzoleni, realtà in espansione nel settore zootecnico con 178 milioni di euro di fatturato consolidato, oltre 200 dipendenti e una presenza internazionale consolidata grazie all’attività dei team di Mazzoleni, Mazzoleni Ireland, Sivam e Martens-Vitasol.
Per il terzo anno consecutivo, il gruppo ha confermato la partnership con Unobravo, servizio leader in Italia per il supporto psicologico online. Una collaborazione che si inserisce in un percorso più ampio dedicato al benessere delle persone e alla costruzione di un ambiente di lavoro più sano, sostenibile e consapevole.
I risultati raccolti confermano un impatto significativo: il 13,6% dei dipendenti ha attivato il servizio di supporto psicologico e, tra questi, oltre la metà ha scelto di proseguire il percorso anche dopo le sedute iniziali gratuite. Un dato che evidenzia non solo l’interesse verso il servizio, ma anche il valore percepito dai lavoratori.
Mazzoleni e Unobravo: il benessere psicologico entra nel welfare aziendale
La collaborazione tra Mazzoleni e Unobravo nasce con l’obiettivo di rendere più accessibile il supporto psicologico professionale, intervenendo sia sul piano culturale sia su quello economico.
In un contesto in cui la salute mentale è ancora spesso considerata un tema delicato, soprattutto in ambito lavorativo, l’azienda ha scelto di abbattere alcune delle principali barriere di accesso alla terapia. Il pacchetto prevede infatti sedute gratuite iniziali e condizioni agevolate per chi decide di proseguire il percorso.
Questa impostazione consente ai dipendenti di avvicinarsi al supporto psicologico in modo più semplice, riservato e sostenibile, favorendo una maggiore consapevolezza rispetto al proprio benessere emotivo.
Otto dipendenti su dieci alla prima esperienza con la terapia
Uno dei dati più rilevanti emersi dal report riguarda il primo accesso al percorso psicologico. Circa l’81% degli utenti che ha utilizzato il servizio non aveva mai intrapreso prima un percorso di terapia.
La partnership con Unobravo ha quindi rappresentato, per molti dipendenti, la prima occasione concreta per riconoscere un bisogno personale e affrontarlo con il supporto di un professionista.
Il dato assume un valore particolarmente significativo perché conferma la capacità del welfare aziendale di incidere non solo sulla qualità della vita lavorativa, ma anche su aspetti più profondi legati alla salute mentale, alla prevenzione del disagio e alla riduzione dello stigma.
Numeri in crescita e percorsi continuativi
L’adesione al servizio mostra una risposta concreta da parte dei dipendenti. Il 13,6% della popolazione aziendale ha attivato il supporto psicologico offerto attraverso Unobravo, mentre il 57,7% degli utenti ha deciso di continuare il percorso oltre le sedute iniziali gratuite.
Questo elemento rappresenta un indicatore importante della qualità percepita del servizio. La prosecuzione oltre la gratuità iniziale dimostra infatti che il benefit non viene vissuto come un’iniziativa occasionale, ma come uno strumento realmente utile per il benessere personale e professionale.
Welfare integrato: prevenzione sanitaria e benefit per i dipendenti
Il progetto con Unobravo si inserisce all’interno di una strategia più ampia di welfare integrato. Mazzoleni ha infatti ampliato le iniziative dedicate alla salute dei dipendenti, includendo programmi di prevenzione, convenzioni con strutture sanitarie private e prestazioni diagnostiche avanzate.
Tra le misure attivate rientrano anche gli screening oncologici e la risonanza magnetica total body per i dipendenti over 45. Un investimento che conferma l’attenzione dell’azienda non solo alla salute mentale, ma anche alla prevenzione sanitaria e alla tutela complessiva della persona.
Questo approccio riflette una visione del welfare aziendale sempre più evoluta, in cui benefit, prevenzione, benessere psicologico e sostenibilità organizzativa diventano parti di un unico modello.
Il commento di Mazzoleni: “Investire nel benessere è una scelta strategica ed etica”
«Questi risultati confermano che investire nel benessere delle persone è una scelta strategica, oltre che etica», sottolinea Samanta Mangili, Group HR Manager di Mazzoleni.
«La crescita dell’azienda, accompagnata da nuove assunzioni, richiede strumenti concreti di supporto. Il fatto che per l’81% dei dipendenti si sia trattato del primo percorso psicologico dimostra la capacità di abbattere barriere ancora diffuse, anche grazie al sostegno economico iniziale. Allo stesso tempo, il dato sulla continuità oltre la gratuità evidenzia il valore percepito del servizio. Continueremo a investire in questa direzione per costruire un ambiente di lavoro sempre più solido e sostenibile».
Le parole della Group HR Manager evidenziano il legame tra crescita aziendale e responsabilità verso le persone. In un’organizzazione che si espande, la cura del capitale umano diventa infatti una leva essenziale per garantire stabilità, motivazione e qualità del lavoro.
Unobravo: il benessere psicologico come componente strutturale della sostenibilità organizzativa
Anche Unobravo sottolinea il valore culturale della collaborazione con Mazzoleni.
«Sempre più aziende stanno comprendendo che il benessere psicologico non può essere trattato come un tema accessorio, ma come una componente strutturale della salute e della sostenibilità organizzativa», commenta Francesco Foffa, VP B2B di Unobravo.
«Il dato più rilevante di questa collaborazione è che oltre 8 persone su 10 hanno iniziato un percorso psicologico per la prima volta: significa aver creato le condizioni per superare stigma, resistenze e barriere di accesso che ancora oggi impediscono a molte persone di chiedere supporto. Quando un’azienda investe in modo concreto e continuativo su questi temi, genera un impatto che va oltre il singolo benefit: contribuisce a costruire una cultura del lavoro più sana, consapevole e sostenibile nel tempo».
Welfare aziendale e salute mentale: un modello in evoluzione
L’esperienza di Mazzoleni conferma una tendenza sempre più evidente nel mondo del lavoro: il welfare aziendale non è più limitato a strumenti economici o benefit tradizionali, ma si estende alla salute mentale, alla prevenzione e alla qualità della vita.
Il supporto psicologico, in particolare, assume un ruolo strategico perché permette di intercettare bisogni spesso non espressi e di offrire ai dipendenti strumenti concreti per affrontare momenti di difficoltà, stress o cambiamento.
Nel caso di Mazzoleni, la conferma della partnership con Unobravo per il terzo anno consecutivo dimostra la volontà di dare continuità a un progetto che ha già prodotto risultati misurabili e che si inserisce in una visione di lungo periodo.
Mazzoleni punta su un ambiente di lavoro più sano e sostenibile
Attraverso il rafforzamento delle iniziative di welfare, Mazzoleni conferma la propria attenzione verso un modello organizzativo fondato sulla crescita sostenibile e sulla centralità delle persone.
Il supporto psicologico, le convenzioni sanitarie, gli screening oncologici e le prestazioni diagnostiche avanzate rappresentano tasselli di una strategia che guarda al benessere dei dipendenti in modo complessivo.
In un mercato del lavoro sempre più attento alla qualità dell’ambiente professionale, investire nel benessere psicologico e nella prevenzione sanitaria diventa un elemento distintivo. Per Mazzoleni, il welfare aziendale si conferma così non solo come un benefit, ma come una scelta culturale e strategica per accompagnare la crescita del gruppo.