Accelerazione pagamenti tra banche e Fisco: imposte, tasse e affitti

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Accelerazione pagamenti tra banche e Fisco: imposte, tasse e affitti - avvisatore.it

I dati sui pagamenti di imposte, tasse e affitti viaggeranno più velocemente tra banche e Fisco

Le banche e l’agenzia delle Entrate hanno firmato una nuova convenzione per migliorare il servizio di trasmissione dei dati sensibili al Fisco, al fine di contrastare l’evasione fiscale. L’accordo prevede una riduzione dei tempi di rendicontazione e di esecuzione dei pagamenti.

Tempi più rapidi per la rendicontazione e l’esecuzione dei pagamenti

La nuova convenzione mira a uniformare le regole applicate dalle banche con quelle già in vigore per gli altri soggetti. In particolare, si prevede una riduzione dei giorni di rendicontazione per i servizi telematici I24, che riguardano la trasmissione telematica delle dichiarazioni e dei contratti di locazione e affitto di beni immobili da registrare. Inoltre, si ridurranno i tempi di esecuzione telematica dei pagamenti per i servizi F24, che riguardano le deleghe uniche di pagamento di imposte e tasse.

Secondo la nuova convenzione, il servizio I24 richiederà solo 2 giorni lavorativi per la rendicontazione, rispetto ai 5 giorni previsti in precedenza. Per quanto riguarda gli F24, i giorni lavorativi si ridurranno a 3, rispetto ai 10 giorni totali previsti in precedenza. È importante sottolineare che per gli F24 cartacei, che sono sempre meno comuni, i tempi rimarranno gli stessi della vecchia convenzione, ovvero 5 giorni.

Due opzioni per correggere gli errori

La nuova convenzione prevede anche una procedura per correggere eventuali errori nella rendicontazione dei pagamenti. Gli istituti di credito possono comunicare tali errori al Fisco tramite l’invio di una Pec (Posta Elettronica Certificata) o utilizzando il sistema di interscambio dati chiamato Sid. Il Sid offre la possibilità di scegliere tra l’invio di una Pec o l’utilizzo di un canale Ftp, che sarà disponibile a partire dal 15 gennaio. Inoltre, la nuova procedura prevede una riduzione delle penali per gli errori nella rendicontazione, che passeranno da 30 a 15 euro per la regolarizzazione dei versamenti effettuati in modo non corretto alla Tesoreria di Stato.

Scadenze per l’adeguamento delle procedure

Le banche avranno tempo fino a febbraio 2024 per adeguare le proprie procedure alla nuova convenzione. A partire dal 1° febbraio 2024, i tempi di rendicontazione per il servizio I24 dovranno essere ridotti. Successivamente, entro il 1° luglio 2024, i tempi di esecuzione e rendicontazione per il servizio F24 telematico, che gestisce tutti i pagamenti delle imposte e dei tributi italiani, dovranno essere drasticamente ridotti. La stessa data del 1° luglio 2024 è prevista anche per la trasmissione delle deleghe di pagamento errate.

In conclusione, la nuova convenzione tra le banche e l’agenzia delle Entrate permetterà una trasmissione più rapida e efficiente dei dati sui pagamenti di imposte, tasse e affitti al Fisco. Questo contribuirà a contrastare l’evasione fiscale e a migliorare il servizio offerto ai contribuenti.