Beppe Grillo e Vincenzo Onorato: richiesta di archiviazione dalla Procura di Milano

Beppe Grillo E Vincenzo Onorat Beppe Grillo E Vincenzo Onorat
Beppe Grillo e Vincenzo Onorato: richiesta di archiviazione dalla Procura di Milano - Occhioche.it

Ultimo aggiornamento il 18 Giugno 2024 by Francesca Monti

La richiesta di archiviazione per Beppe Grillo e Vincenzo Onorato è stata avanzata dalla Procura di Milano, che ha concluso le indagini sull’accusa di traffico di influenze illecite legate a una presunta mediazione illecita. Si ipotizzava che il fondatore dei Cinque Stelle avesse favorito l’armatore del gruppo Moby per contratti pubblicitari sul suo blog, sfruttando la sua influenza politica per aiutarlo durante una fase di crisi finanziaria. I procuratori hanno deciso di chiudere il caso, chiedendo l’archiviazione.

La chiusura dell’inchiesta e la richiesta di archiviazione

L’inchiesta condotta dall’aggiunto Maurizio Romanelli e dalla pm Cristiana Roveda si era conclusa con l’accusa rivolta a Beppe Grillo e Vincenzo Onorato, ma la Procura di Milano, sotto la guida di Marcello Viola, ha deciso di chiedere l’archiviazione del caso. L’istanza è stata inoltrata al gip Tiziana Gueli per la valutazione finale.

Le accuse e le dinamiche dell’indagine

Nel corso delle indagini condotte dal Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf, i pm contestavano a Beppe Grillo di aver agito a favore di Vincenzo Onorato per garantirgli vantaggi patrimoniali, senza considerare l’interesse pubblico. Si ipotizzava che il comico avesse interceduto con parlamentari del M5S, tra cui ministri del governo, per favorire gli interessi dell’armatore. In cambio, avrebbe ricevuto compensi consistenti in denaro e servizi di promozione sul suo blog. Le prove acquisite includevano chat che, secondo l’accusa, dimostravano l’attività di mediazione illegale di Grillo.

Approfondimenti

    1. Beppe Grillo:
    Beppe Grillo è un noto comico, attore e attivista politico italiano. È stato il fondatore del movimento politico Movimento 5 Stelle (M5S), un partito populista e anti-sistema in Italia. È stato anche un importante opinionista e blogger, utilizzando il suo blog personale come piattaforma per esprimere le sue idee e opinioni politiche. Ha avuto un ruolo chiave nel plasmare il panorama politico italiano negli ultimi anni.

    2. Vincenzo Onorato:
    Vincenzo Onorato è un imprenditore e armatore italiano, noto per essere il proprietario del gruppo Moby, un’importante compagnia di trasporti marittimi che opera nel Mediterraneo. Le accuse mosse nei confronti di Vincenzo Onorato riguardano presunte pratiche illecite nel settore commerciale, legate a una presunta intermediazione illecita di Beppe Grillo per ottenere vantaggi patrimoniali.

    3. Procura di Milano:
    – La Procura di Milano è l’organo investigativo e giudiziario che ha competenza sulla città di Milano e la relativa provincia. È l’ufficio del pubblico ministero responsabile di condurre indagini su reati e crimini commessi nel proprio territorio di competenza. In questo caso specifico, la Procura di Milano ha condotto le indagini sul presunto traffico di influenze illecite legato a Beppe Grillo e Vincenzo Onorato.

    4. Cinque Stelle (M5S):
    – I Cinque Stelle (M5S) sono un movimento politico italiano fondato da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio nel 2009. Il partito si presenta come un’alternativa alla politica tradizionale italiana, basando le proprie decisioni su un sistema di democrazia diretta online. Il M5S ha ottenuto successo elettorale, portando Beppe Grillo a essere una figura di rilievo nella politica italiana.

    5. Gdf (Nucleo di polizia economico finanziaria):
    – Il Gruppo di Investigazione Tributaria e Finanziaria (Gdf) è un’unità speciale della Guardia di Finanza italiana che si occupa di indagini su reati economici, finanziari e fiscali. Nel contesto dell’articolo, il Gdf ha svolto un ruolo nella raccolta di prove e informazioni riguardanti le accuse di traffico di influenze illecite che coinvolgevano Beppe Grillo e Vincenzo Onorato.

    6. Marcello Viola:
    Marcello Viola è il procuratore capo della Procura di Milano, l’autorità responsabile della gestione delle indagini e delle decisioni relative ai procedimenti giudiziari condotti nella circoscrizione territoriale di Milano. La sua guida ha visto la conclusione delle indagini su Beppe Grillo e Vincenzo Onorato con la richiesta di archiviazione del caso.

    Questo articolo evidenzia un caso giudiziario che coinvolge personaggi di spicco nel panorama politico e imprenditoriale italiano, mettendo in discussione la condotta etica e legale di Beppe Grillo e Vincenzo Onorato. La decisione della Procura di Milano di chiedere l’archiviazione del caso solleva questioni sulla trasparenza delle relazioni tra politica, affari e influenze nel contesto italiano.