C’era una volta il crimine: Il terzo ed ultimo capitolo della trilogia di Massimiliano Bruno

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C'era una volta il crimine: Il terzo ed ultimo capitolo della trilogia di Massimiliano Bruno - Occhioche.it

La trama di C’era una volta il crimine

Il terzo capitolo della trilogia di Massimiliano Bruno, intitolato C’era una volta il crimine, segue le avventure dell’improbabile banda di criminali composta dagli amici Moreno e Giuseppe . Questa volta, il gruppo si ritrova nel 1943 durante la Seconda Guerra Mondiale con l’obiettivo di rubare la Gioconda dal Louvre e riportarla in Italia. Tuttavia, il loro piano viene complicato dalla guerra, dall’occupazione nazista e da un incontro inaspettato che mette tutto in discussione.

La banda e il particolare incontro con Mussolini, Pertini e Hitler

Durante il loro viaggio nel tempo e le loro peripezie, la banda di C’era una volta il crimine si trova faccia a faccia con figure storiche come Benito Mussolini, il Re Vittorio Emanuele, Adolf Hitler e Sandro Pertini, quest’ultimo imprigionato per la sua opposizione al fascismo. Questi personaggi diventano co-protagonisti involontari della storia, che culmina in uno scontro memorabile con i nazisti risolto grazie all’aiuto degli amici della banda della Magliana e di altri personaggi chiave.

Dal cinema alla serie tv: Non ci resta che il crimine

La fortunata trilogia cinematografica di Massimiliano Bruno ha dato vita alla serie tv Non ci resta che il crimine, disponibile su Sky e Now. Gli attori Marco Giallini, Gian Marco Tognazzi e Giampaolo Morelli riprendono i loro ruoli in questa serie che si sposta dagli anni ’80 all’Italia fascista degli anni ’40 per approdare negli anni ’70, esplorando i contesti della sinistra giovanile e della destra eversiva del Golpe Borghese.

La nuova avventura vede Giuseppe scoprire di essere stato adottato e viaggiare indietro nel 1970 per incontrare sua madre biologica. Tuttavia, un’azione compiuta durante questo viaggio modifica il corso degli eventi, trasformando l’Italia in una dittatura fascista. La banda si impegna quindi a tornare nel passato per correggere gli errori e ripristinare l’ordine naturale delle cose, in un’epica avventura che ricorda i cambiamenti temporali di Ritorno al Futuro II.