Divise naziste al cinema: scandalo coinvolge esponente Fratelli d’Italia

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Divise naziste al cinema: scandalo coinvolge esponente Fratelli d'Italia - avvisatore.it

Consigliere comunale di Fratelli d’Italia indossa uniformi del Reich durante la proiezione di un film

Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia di Spilimbergo, Bruno Cinque, si è presentato alla proiezione del film ‘Il Comandante’ insieme ad altre persone che indossavano uniformi dei tempi del Reich. La sua iniziativa ha suscitato molte critiche, con il segretario di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni che ha annunciato un’interrogazione parlamentare e il Pd che ha definito la vicenda “grottesca e preoccupante”.

La versione dei fatti di Bruno Cinque

Cinque ha raccontato la sua versione dei fatti, spiegando che è stato contattato dal presidente del circuito cinema della città che gli ha chiesto se poteva organizzare una scenografia per la proiezione del film ‘Il Comandante’. Cinque ha cercato di coinvolgere membri dell’associazione d’arma, ma senza successo. Quindi ha contattato un amico che organizza eventi storici e gli ha chiesto di inviare qualcuno per la proiezione del film.

La serata della proiezione

Intorno alle 20.15, poco prima dell’inizio della proiezione, gli spettatori del Cinema Teatro Miotto di Spilimbergo si sono trovati di fronte a persone vestite con divise della Wehrmacht. Cinque stesso era vestito da carrista italiano della Seconda guerra mondiale. In totale, c’erano quattro persone vestite da tedeschi e tre vestite da soldati italiani. Tuttavia, mancavano le persone che avrebbero dovuto vestirsi da partigiani italiani e titini.

Nessuna intenzione di apologia del fascismo

Cinque ha respinto le accuse di apologia del fascismo, sottolineando che non c’era nessuna intenzione nostalgica di dare visibilità a ideologie lontane. Ha spiegato che tutto è stato casuale e che se fossero arrivati i vestiti da partigiani, la situazione sarebbe stata diversa.

Nonostante le spiegazioni di Cinque, la vicenda ha suscitato molte polemiche e ha attirato l’attenzione a livello nazionale. Sarà interessante vedere come si svilupperanno le interrogazioni parlamentari e se ci saranno conseguenze per il consigliere comunale di Fratelli d’Italia.