Don Patriciello, nuovo atto intimidatorio a Caivano: uomo armato di coltello fermato dalle forze dell’ordine

Don Patriciello Nuovo Atto In

Don Patriciello, nuovo atto intimidatorio a Caivano: uomo armato di coltello fermato dalle forze dell'ordine - Occhioche.it

Un ennesimo episodio di intimidazione ha coinvolto don Maurizio Patriciello, prete antimafia di Caivano, durante il consueto saluto ai fedeli. Un uomo, suocero del boss Ciccarelli, è stato fermato dalle forze dell’ordine mentre cercava di avvicinarsi al sacerdote brandendo un coltello. La notizia è stata riportata dalla presidente della Commissione antimafia, Chiara Colosimo, che ha espresso solidarietà e vicinanza al prete.

“Don Patriciello, una vita spesa contro la camorra e per la giustizia”

Don Maurizio Patriciello, da sempre in prima linea nella lotta contro la camorra, è una figura di riferimento per la comunità di Caivano e non solo. Il suo impegno nell’evangelizzazione e nel sociale lo hanno reso un simbolo della resistenza contro la criminalità organizzata, un faro di speranza per chi vive in un territorio martoriato dalla violenza e dall’illegalità. Nonostante le numerose minacce e intimidazioni subite nel corso degli anni, don Patriciello non ha mai abbandonato la sua missione, continuando a denunciare pubblicamente i soprusi e le ingiustizie perpetrate dalla camorra.

“Le forze dell’ordine, un baluardo di protezione per il prete antimafia”

‘episodio dell’uomo armato di coltello è solo l’ultimo di una lunga serie di atti intimidatori ai danni di don Patriciello. Grazie all’intervento tempestivo delle forze dell’ordine, però, il peggio è stato scongiurato e l’uomo è stato fermato prima di poter raggiungere il sacerdote. La presenza costante delle forze dell’ordine al fianco di don Patriciello è un segnale forte e chiaro della determinazione dello Stato nella lotta alla criminalità organizzata e un sostegno concreto per chi, come il prete antimafia, ogni giorno mette a rischio la propria vita per la giustizia e la legalità.

“La solidarietà della Commissione antimafia e l’impegno per la legalità”

La presidente della Commissione antimafia, Chiara Colosimo, ha espresso la sua solidarietà e vicinanza a don Patriciello, sottolineando l’importanza del lavoro svolto dal sacerdote per strappare le terre alla criminalità organizzata. “Saremo sempre al suo fianco in questa battaglia per la giustizia e la libertà”, ha dichiarato Colosimo, ribadendo l’impegno della Commissione antimafia nella lotta contro la camorra e le altre organizzazioni criminali. La lotta contro la criminalità organizzata è una sfida che richiede l’impegno e la collaborazione di tutti, istituzioni, forze dell’ordine, cittadini e associazioni, per costruire una società più giusta e libera dalla paura e dalla violenza.

“Don Patriciello, un esempio di coraggio e determinazione”

Don Maurizio Patriciello è un esempio di coraggio e determinazione per tutti coloro che credono nella legalità e nella giustizia. Nonostante le minacce e le intimidazioni, il sacerdote continua a denunciare pubblicamente la camorra e a lottare per un territorio libero dalla criminalità organizzata. La sua storia è un monito per tutti noi, un invito a non abbassare la guardia e a continuare a lottare per la legalità e la giustizia, affinché la paura e la violenza non abbiano più spazio nelle nostre città.

“La lotta contro la camorra, una sfida da vincere insieme”

La lotta contro la camorra è una sfida che richiede l’impegno e la collaborazione di tutti. Le istituzioni, le forze dell’ordine, i cittadini e le associazioni devono lavorare insieme per costruire una società più giusta e libera dalla paura e dalla violenza. La presenza costante delle forze dell’ordine al fianco di don Patriciello è un segnale forte e chiaro della determinazione dello Stato nella lotta alla criminalità organizzata, ma è necessario che tutti si impegnino in prima persona per sconfiggere il male che affligge le nostre terre. Solo così potremo costruire un futuro migliore per noi e per le generazioni future.