Fiorello rivela aneddoto sulla Prima della Scala: “Ho urlato ‘Viva Italia antifascista’”

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Fiorello rivela aneddoto sulla Prima della Scala: "Ho urlato 'Viva Italia antifascista'" - avvisatore.it

Fiorello alla Scala: un’esperienza indimenticabile

Lo showman Fiorello ha aperto la puntata di VivaRai2! con una divertente narrazione della sua esperienza alla Prima alla Scala. Dopo aver scherzato sul fatto di essere andato a vedere l’opera in sostituzione del Presidente Mattarella, Fiorello ha raccontato di essere tornato con un aereo privato fornito dal Ministero della Cultura. Ha descritto l’evento come un trionfo di applausi, durato ben 4 ore e 13 minuti, che lo ha portato a recarsi al centro grandi ustionati per le mani. Ma la sorpresa più grande è stata quando, dopo l’inno italiano, Fiorello ha esclamato “Viva l’Italia antifascista!”. Questo ha causato reazioni sorprendenti tra gli ospiti presenti, come un mancamento del politico La Russa e il sindaco di Milano Sala che si è alzato per prendere un po’ d’acqua. Fiorello ha concluso il suo racconto con una nota di mistero, rivelando che si è sentito anche un altro urlo forte: “Viva il Ponte sullo Stretto!”. Tuttavia, nessuno ha ancora scoperto chi sia stato l’autore di quest’ultimo grido.

Il Pd in calo: una situazione preoccupante

Fiorello ha continuato con la sua satira politica, questa volta prendendo di mira il Partito Democratico. Ha commentato il fatto che il Pd sia sceso al 19,2% nei sondaggi, definendo questa situazione come un “nuovo minimo nella gestione Schlein”. Con ironia, ha suggerito che se la situazione continua così, il partito potrebbe essere chiuso e sostituito dalle repliche della serie televisiva La Signora in Giallo. Inoltre, ha rivelato che a Firenze hanno addirittura tolto le primarie, ma ha scherzato dicendo che probabilmente faranno delle primarie per decidere chi può partecipare alle primarie stesse. Fiorello ha concluso il suo commento con un consiglio: “Rimettetele, almeno lì si vince…”.

La difesa de La Sad e il Festival di Sanremo

Fiorello ha poi affrontato il tema del Festival di Sanremo e la protesta del Codacons, che ha chiesto di escludere il gruppo musicale La Sad. In difesa del gruppo, Fiorello ha affermato che, sebbene siano ragazzi un po’ eccentrici, il conduttore Amadeus li sta tenendo a casa sua. Ha scherzato sul fatto che Amadeus sta facendo loro fare corsi di catechismo, di buone maniere da Corrado Augias e persino un corso in videocassette intitolato “Come diventare Roberto Sergio in 10 giorni”. Con il suo solito umorismo, Fiorello ha immaginato che presto li vedremo con le creste, un panettoncino bianco in testa e occhiali particolari.

In conclusione, Fiorello ha regalato al pubblico un’ora di spettacolo divertente e ironico, con le sue storie e le sue battute. La sua presenza in TV è sempre un momento di svago e allegria per gli spettatori, che possono godersi il suo talento comico e la sua capacità di trasmettere buon umore.