Indagine Piepoli: Consumatori, medici e prodotti innovativi senza combustione in Italia

Indagine Piepoli: Consumatori, medici e prodotti innovativi senza combustione in Italia - avvisatore.it

I risultati dell’indagine sull’utilizzo dei prodotti a tabacco riscaldato

L’Istituto Piepoli ha presentato a Roma i risultati di un’indagine commissionata da Philip Morris Italia e realizzata in collaborazione con l’Associazione dei consumatori Adiconsum. L’indagine ha coinvolto consumatori e medici italiani ed è stata condotta per valutare l’utilizzo dei prodotti innovativi senza combustione, come i dispositivi a tabacco riscaldato.

I benefici per i pazienti che passano dalla sigaretta tradizionale ai prodotti a tabacco riscaldato

Secondo i dati emersi dall’indagine, circa il 60% dei medici intervistati ha riferito che i propri pazienti affermano di sentirsi meglio dopo aver effettuato il passaggio dalla sigaretta tradizionale ai prodotti a tabacco riscaldato. Questo dato conferma che l’utilizzo di tali dispositivi può avere effetti positivi sulla salute dei fumatori.

Difficoltà nell’ottenere informazioni sui prodotti innovativi senza combustione

Un altro dato interessante emerso dall’indagine è che quasi la metà dei medici intervistati ha dichiarato di aver avuto difficoltà a reperire informazioni sui prodotti innovativi senza combustione. Questo evidenzia la necessità di una maggiore diffusione di informazioni accurate e accessibili sui dispositivi a tabacco riscaldato, in modo da consentire ai medici di fornire ai propri pazienti le informazioni necessarie per prendere decisioni consapevoli sulla propria salute.

In conclusione, l’indagine presentata dall’Istituto Piepoli ha fornito interessanti risultati sull’utilizzo dei prodotti a tabacco riscaldato in Italia. I dati evidenziano i benefici che i pazienti possono ottenere passando dalla sigaretta tradizionale ai dispositivi a tabacco riscaldato, ma anche le difficoltà che i medici incontrano nel reperire informazioni su tali prodotti. È importante che vengano fornite informazioni accurate e accessibili sia ai medici che ai consumatori, in modo da consentire una scelta consapevole e informata riguardo all’utilizzo di tali dispositivi.