Liberazione di Ilaria Salis dopo 16 mesi di detenzione in Ungheria: il padre Roberto pronto a festeggiare il suo 40esimo compleanno a casa

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Liberazione di Ilaria Salis dopo 16 mesi di detenzione in Ungheria: il padre Roberto pronto a festeggiare il suo 40esimo compleanno a casa - Occhioche.it

Ultimo aggiornamento il 14 Giugno 2024 by Luisa Pizzardi

Contesto: Ilaria Salis, la donna italiana trattenuta in Ungheria per 16 mesi, finalmente potrà tornare a casa e festeggiare il suo 40esimo compleanno con la sua famiglia. Il padre Roberto Salis ha espresso la sua gioia per la notizia della liberazione della figlia, dichiarando che sta cercando di organizzare il rientro il più velocemente possibile. In questo articolo, esploreremo le circostanze che hanno portato all’arresto e alla detenzione di Ilaria Salis in Ungheria e la sua recente liberazione.

‘arresto e la detenzione di Ilaria Salis in Ungheria

Le accuse di frode e riciclaggio di denaro

Ilaria Salis è stata arrestata in Ungheria il 17 settembre 2021, con l’accusa di frode e riciclaggio di denaro. Secondo le autorità ungheresi, Ilaria avrebbe partecipato a una truffa che ha coinvolto la vendita di prodotti cosmetici contraffatti. Tuttavia, la famiglia di Ilaria ha sempre sostenuto la sua innocenza e ha denunciato le condizioni di detenzione della figlia come ingiuste e dure.

La detenzione preventiva e il processo

Dopo l’arresto, Ilaria Salis è stata sottoposta a detenzione preventiva in attesa del processo. La detenzione preventiva è stata prorogata più volte, nonostante le richieste di scarcerazione da parte della difesa. Il processo è iniziato a febbraio 2022, ma è stato caratterizzato da numerosi rinvii e ritardi. La difesa di Ilaria ha denunciato la lentezza del processo e ha sostenuto che la donna era stata privata della sua libertà senza una giusta causa.

Le reazioni della famiglia e delle autorità italiane

La famiglia di Ilaria Salis ha sempre sostenuto la sua innocenza e ha denunciato le condizioni di detenzione della figlia come ingiuste e dure. Il padre Roberto Salis ha lanciato numerosi appelli alle autorità italiane affinché intervenissero per garantire la liberazione della figlia. Anche le autorità italiane hanno espresso preoccupazione per la situazione di Ilaria Salis e hanno chiesto alle autorità ungheresi di garantire un processo equo e rapido.

La liberazione di Ilaria Salis e il ritorno a casa

La decisione del tribunale ungherese

Il tribunale ungherese ha deciso di liberare Ilaria Salis dopo che la difesa ha presentato nuove prove a sostegno della sua innocenza. La decisione del tribunale è stata accolta con sollievo dalla famiglia di Ilaria, che ha sempre sostenuto la sua innocenza.

La gioia del padre Roberto e l’organizzazione del rientro

Il padre di Ilaria, Roberto Salis, ha espresso la sua gioia per la liberazione della figlia, dichiarando: “Sono molto contento, sto cercando di organizzare il rientro il più velocemente possibile. Ho lavorato in sordina ma non ci aspettavamo che venisse liberata già oggi. E invece mi ha chiamato l’avvocato Magyar per dirmi che la polizia stava andando a liberarla. E ora vado a prenderla”. Roberto Salis ha anche annunciato che organizzerà una festa di compleanno per la figlia, che compirà 40 anni il giorno dopo il suo ritorno in Italia.

Le prospettive per il futuro di Ilaria Salis

Ilaria Salis potrà finalmente tornare a casa e riabbracciare la sua famiglia dopo 16 mesi di detenzione. Tuttavia, la donna dovrà ancora affrontare un processo penale in Ungheria, anche se la difesa è fiduciosa di poter ottenere un’assoluzione. Nel frattempo, Ilaria potrà godere della libertà e della vicinanza dei suoi cari, dopo un lungo periodo di sofferenza e incertezza.