Misseri torna libero, un amico pronto ad ospitarlo ad Avetrana

Misseri torna libero, un amico pronto ad ospitarlo ad Avetrana - avvisatore.it

Michele Misseri torna in libertà: l’attesa di un amico d’infanzia

Michele Misseri, l’uomo condannato per la soppressione del cadavere di Sarah Scazzi, è stato rilasciato dopo aver scontato una pena di 8 anni di reclusione. La notizia della sua scarcerazione ha suscitato diverse reazioni, tra cui quella di Vincenzo Romano, un amico d’infanzia di Misseri. Romano si è presentato davanti alla villetta in via Deledda 22, ad Avetrana, per accogliere il suo amico.

“Per me non è stato Michele, lui è sempre stato buono. Per me non è stato lui, quello che dice non è vero”, ha dichiarato Romano, visibilmente emozionato. Durante la sua permanenza in carcere, Romano ha mantenuto un contatto regolare con Misseri, scrivendogli lettere e ricevendo sue risposte. Nonostante Misseri abbia ammesso la sua colpevolezza in televisione, nelle loro corrispondenze non hanno mai affrontato l’argomento della vicenda giudiziaria.

Romano ha dichiarato di essere contento del ritorno in libertà di Misseri e di averlo atteso con ansia. Ha anche offerto la sua casa come luogo di accoglienza per l’amico appena scarcerato. “Lo sto aspettando, se vuole può venire a casa mia. Può darsi che l’abbia preso mio figlio dal carcere ma ho saputo anche che si era offerto un prete di accompagnarlo”, ha affermato Romano, rispondendo alle domande dei giornalisti.

Progetti futuri e desiderio di ritornare alla normalità

Secondo Romano, Misseri ha espresso il desiderio di sistemare la sua casa e tornare a vivere nella sua città natale. Durante la loro corrispondenza, Misseri ha spesso chiesto informazioni sui suoi terreni, dimostrando un forte attaccamento alla sua terra. “Quando arriva qui, si occuperà prima di tutto di sistemare la casa. Penso che voglia venire a vivere qui. Mai una parola comunque su moglie e figlia. Diceva che era stato male in carcere, ma ora potrà tornare a lavorare nei campi, a cui continua a tenere molto”, ha spiegato Romano.

La scarcerazione di Misseri ha sollevato diverse polemiche e dibattiti sulla giustizia e sulle responsabilità nella vicenda di Sarah Scazzi. Tuttavia, per Romano, l’importante è accogliere il suo amico e supportarlo nel suo percorso di reinserimento nella società.

Un nuovo inizio per Michele Misseri

Dopo 8 anni di reclusione, Michele Misseri è finalmente tornato in libertà. Nonostante le controversie che hanno circondato il suo caso, Misseri può ora guardare al futuro e cercare di ricostruire la sua vita. L’accoglienza calorosa di Vincenzo Romano, il suo amico d’infanzia, è un segnale di speranza per Misseri, che potrà contare sul sostegno di una persona fidata.

La sua priorità sarà sistemare la sua casa e tornare a lavorare nei campi, una passione che ha sempre coltivato. Nonostante le difficoltà che ha affrontato in carcere, Misseri sembra determinato a riprendere in mano la sua vita e a guardare avanti. Sarà interessante vedere come si svilupperanno gli eventi e come Misseri si adatterà alla sua nuova libertà.