Natale: Consumi in ripresa, Meloni esclude sostituzione negozi di vicinato

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Natale: Consumi in ripresa, Meloni esclude sostituzione negozi di vicinato - avvisatore.it

Gli italiani spenderanno di più per i regali di Natale

Secondo un sondaggio Confesercenti-Ipsos, gli italiani progettano di spendere 223 euro per i regali da mettere sotto l’albero, il 13% in più rispetto all’anno scorso. Tuttavia, l’aumento dei prezzi sta influenzando anche le scelte di spesa, riducendo l’incremento complessivo al +6% al netto dell’inflazione sui beni. Nonostante ciò, i segnali sono positivi e indicano un aumento delle risorse destinate ai regali natalizi.

Il 43% degli italiani dichiara di voler contenere la spesa per i regali, una percentuale in diminuzione rispetto al 47% dell’anno scorso, ma ancora significativa. La polarizzazione tra coloro che possono permettersi di spendere di più e coloro che devono fare attenzione continua ad esistere. Tuttavia, il budget medio aumenta grazie al numero crescente di consumatori che manterranno la stessa spesa (passando dal 39% dello scorso Natale al 41% quest’anno) e coloro che pianificano di spendere di più (17% nel 2023 rispetto al 14% nel 2022).

Nella lista dei regali più desiderati, i capi d’abbigliamento sono al primo posto con il 51% delle preferenze, seguiti dai prodotti di profumeria (45%) e dai libri (44%). Altri regali popolari includono giochi e giocattoli (38%), accessori di moda (33%), regali gastronomici (29%), prodotti tecnologici e gioielli (entrambi al 24%), arredamento e prodotti per la casa, calzature e videogiochi (tutti al 20% delle preferenze). Inoltre, il 10% degli intervistati ha dichiarato l’intenzione di regalare un viaggio o una vacanza, un dato in aumento rispetto al 7% dell’anno scorso.

Il ruolo dei commercianti e degli artigiani nel tessuto sociale

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha sottolineato nel suo videomessaggio all’Assemblea Annuale 2023 di Confesercenti che il commercio elettronico e le grandi piattaforme online, se non adeguatamente governati, possono portare sia grandi opportunità che enormi rischi. Meloni ha evidenziato la capacità di fare rete dei commercianti e degli artigiani italiani, nonché la potenza del Made in Italy, un brand globale che nessun colosso del commercio può eguagliare.

I commercianti e gli artigiani sono considerati presidi di sicurezza e socialità, essendo l’antidoto principale alla desertificazione delle strade e allo spopolamento dei borghi. Meloni ha sottolineato l’importanza di garantire la sicurezza come precondizione per fare impresa e ha annunciato l’aumento degli organici delle Forze dell’Ordine e il potenziamento dell’operazione “Strade sicure”. Inoltre, il governo si impegna a prendersi cura dei territori più interni del paese, che custodiscono l’identità più autentica dell’Italia.

Una visione fiscale basata sulla fiducia e sulla collaborazione

Meloni ha ribadito la volontà del governo di cambiare approccio fiscale, affermando che il cittadino non è un suddito da vessare e che il rapporto con lo Stato deve basarsi sulla fiducia e sulla collaborazione. Questa visione si riflette nella riforma fiscale, che prevede l’estensione del concordato preventivo ai contribuenti di minori dimensioni, offrendo la possibilità di accordarsi preventivamente con il fisco sulle imposte da pagare e di essere liberi da accertamenti per due anni, con possibilità di rinnovo. Meloni ha definito questa misura come un segnale di fiducia e collaborazione.

La presidente del Consiglio ha sottolineato che l’Italia può ripartire dalla fiducia reciproca e dalla consapevolezza delle proprie capacità. Ha invitato gli italiani a riscoprire l’orgoglio di sé stessi e a pensare alle proprie azioni come parte di un progetto più grande. Meloni ha concluso il suo videomessaggio ringraziando Confesercenti per il suo contributo e augurando una buona assemblea.

Nessun commercio elettronico o colosso del web potrà mai sostituire la funzione culturale e sociale che ricoprono i commercianti, gli artigiani, esercizi di vicinato.