Ultimo aggiornamento il 12 Gennaio 2024 by Redazione
Banca dati del DNA dei cani in Alto Adige: obbligo attuativo dal 1° gennaio
L’Alto Adige sta attuando l’obbligo di creare una banca dati del DNA dei cani, che è entrato in vigore il primo gennaio. Questa misura non mira solo a convincere i proprietari irresponsabili a raccogliere le deiezioni dei loro amici a quattro zampe, ma anche a identificare gli autori di aggressioni e sbranamenti di selvaggina.
Implementazione progressiva dell’iniziativa normativa
L’iniziativa normativa richiesta dai Comuni e approvata dal Consiglio provinciale dell’Alto Adige sta progressivamente prendendo forma. La Provincia, i Comuni e i veterinari stanno collaborando per semplificare il processo di profilazione genetica per i proprietari dei cani. “I Comuni sono stati invitati a comunicare entro il 15 gennaio se e quali locali metteranno a disposizione per questo scopo. I Municipi si occuperanno anche delle registrazioni”, afferma l’assessore provinciale Arnold Schuler.
Ulteriori veterinari coinvolti nel prelievo dei campioni genetici
Sono stati individuati ulteriori veterinari, oltre a quelli già in servizio, che si occuperanno del prelievo dei campioni genetici. I kit di raccolta sono disponibili e il servizio aggiuntivo sarà offerto dalla fine di gennaio alla fine di marzo. “In questo modo, stiamo rendendo ancora più semplice a tutti gli interessati registrare regolarmente il proprio animale domestico”, sottolinea Schuler. La profilazione genetica ha un costo di 65 euro, che include anche le spese per le analisi di laboratorio, e dovrà essere pagato dal proprietario del cane dopo aver ricevuto la fattura dall’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige.
“Diverse Regioni italiane hanno mostrato un particolare interesse per questa iniziativa. Anche il Ministero sta procedendo con l’elaborazione della legge”, conclude Schuler. Il primo passo è registrare i cani e inserire le informazioni nella banca dati, in modo da poter avviare i controlli. Non appena i locali nei Comuni saranno pronti, gli uffici pubblicizzeranno il calendario per prenotare gli appuntamenti.
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