Protesta di Extinction Rebellion a Torino durante il G7: attivisti sul tetto della facoltà di Biologia

Protesta Di Extinction Rebelli 1 Protesta Di Extinction Rebelli 1
Protesta di Extinction Rebellion a Torino durante il G7: attivisti sul tetto della facoltà di Biologia - Occhioche.it

Ultimo aggiornamento il 29 Aprile 2024 by Francesca Monti

Un gruppo di attivisti di Extinction Rebellion ha compiuto un nuovo blitz a Torino per protestare contro il G7 in corso a Venaria Reale. manifestanti sono saliti sul tetto della facoltà universitaria di Biologia che si affaccia su piazza Carlo Emanuele , nota anche come piazza ‘Carlina’, dove si trova uno degli alberghi che ospitano le delegazioni del summit internazionale.

“Lo striscione sul tetto dell’università”

“Gli attivisti di Extinction Rebellion protestano contro il G7”

Sul tetto della sede universitaria, gli attivisti hanno esposto uno striscione con la scritta ‘The king is nake, G7 is a scam’ . La piazza è stata in gran parte chiusa al pubblico e le attività commerciali sono state sospese a causa del summit. Questa è la quarta azione di Extinction Rebellion a Torino e Venaria nei giorni scorsi, dopo le manifestazioni nel cortile delle Gallerie d’Italia, nell’atrio del grattacielo Intesa Sanpaolo, nel centro di Torino e a Venaria.

“Le richieste degli attivisti”

“Extinction Rebellion chiede azioni concrete contro il cambiamento climatico”

Gli attivisti di Extinction Rebellion hanno scelto di protestare durante il G7 per richiamare l’attenzione dei leader mondiali sul cambiamento climatico e sulla necessità di azioni concrete per affrontarlo. Il gruppo è noto per le sue azioni non violente ma di disturbo, come i blitz in luoghi pubblici e l’occupazione di strade e piazze. Secondo Extinction Rebellion, il G7 è solo una “presa in giro” e non sta facendo abbastanza per affrontare la crisi climatica.

“Le reazioni alle proteste”

“Le autorità locali e le delegazioni del G7 rispondono alle azioni di Extinction Rebellion”

Le autorità locali hanno risposto alle proteste di Extinction Rebellion con misure di sicurezza aggiuntive, tra cui la chiusura di alcune aree della città e la sospensione delle attività commerciali. Tuttavia, alcuni osservatori hanno criticato queste misure come eccessive e lesive dei diritti di libertà di espressione e di protesta. Le delegazioni del G7 non hanno ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito alle proteste di Extinction Rebellion. Tuttavia, alcuni leader mondiali hanno affrontato il tema del cambiamento climatico durante il summit, riconoscendo la necessità di azioni urgenti per ridurre le emissioni di gas serra e proteggere l’ambiente.