Riapre il Museo Ostiense: un nuovo capitolo per il Parco Archeologico di Ostia Antica

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Ultimo aggiornamento il 10 Luglio 2024 by Emiliano Belmonte

Il Museo Ostiense, situato nel cuore del Parco Archeologico di Ostia Antica, ha riaperto al pubblico grazie a un finanziamento Cipe di oltre 3 milioni di euro. Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, il Direttore Generale Musei, Massimo Osanna, e il Direttore del Parco Archeologico di Ostia Antica, Alessandro D’Alessio.

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Interventi strutturali e restauro delle opere

L’intervento di riqualificazione del Museo Ostiense è stato articolato in due distinti capitoli. Il primo riguarda i lavori di adeguamento strutturale e allestimento, il secondo il restauro delle opere inserite nel percorso espositivo. La necessità di riallestire il museo nasce dalla duplice esigenza di illustrare la storia e il contesto della città romana di Ostia e di adeguare l’edificio del Casone del Sale alle moderne esigenze statico-strutturali e di accessibilità fisica e cognitiva.

“Riapre al pubblico una delle grandi meraviglie presenti all’interno del parco archeologico di Ostia antica, il Museo Ostiense che ha sede nel Casone del Sale, splendido edificio rinascimentale. Terminati i lavori per la sua ristrutturazione e il riallestimento il Museo Ostiense si presenta con una veste nuova frutto di un restyling che è stato reso possibile grazie al Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano che sta portando avanti un importante lavoro di valorizzazione, comunicazione e promozione del polo museale italiano quale straordinaria occasione di rappresentazione e di sviluppo della nazione. I musei sono luoghi educativi per eccellenza, ed è importantissimo ottimizzare l’enorme patrimonio artistico culturale italiano. Con il Giubileo ormai alle porte, la riapertura del Museo Ostiense sarà anche un’opportunità in più per i pellegrini di poter ammirare reperti eccezionali. Un ringraziamento particolare al Direttore del Parco Archeologico di Ostia Alessandro D’Alessio per il lavoro che sta portando avanti con grande impegno e soprattutto passione. Ostia antica, con il suo sito archeologico, è il fiore all’occhiello non solo di Roma ma di tutta la Regione Lazio.”

Lo dichiara Luciano Ciocchetti, deputato Fdi, per la riapertura del Museo Ostiense, all’interno dell’Area Archeologica di Ostia antica.

La storia di Ostia Antica

Ostia Antica, la prima colonia di Roma e la porta dell’Urbe sul Mediterraneo, fu fondata secondo la tradizione letteraria dal quarto re di Roma, Anco Marzio, nel VII secolo a.C. I dati archeologici più antichi risalgono al IV secolo a.C., con i resti del castrum alla foce del Tevere. Nel I secolo a.C., Ostia crebbe al punto da necessitare una nuova cinta muraria, costruita sotto il consolato di Cicerone.

Con la costruzione di Portus da parte dell’imperatore Claudio nel I secolo d.C., ampliato poi da Traiano, Ostia potenziò il suo ruolo di scalo commerciale di Roma, favorendo uno straordinario sviluppo economico e demografico. Tuttavia, dalla metà del III secolo d.C., iniziò un inesorabile declino che portò all’abbandono della città intorno al VI secolo.

Il museo Ostiense attraverso i secoli

Dopo essere stata per secoli una cava di materiali, nella seconda metà del Settecento Ostia fu oggetto di scavi per il recupero di opere d’arte destinate al mercato antiquario. Le prime indagini archeologiche sistematiche iniziarono nel XIX secolo. Sotto la direzione di Dante Vaglieri e poi di Guido Calza, la città romana venne progressivamente riportata alla luce. Nel 1934 fu inaugurato il Museo Ostiense all’interno del Casone del Sale, con un primo riallestimento nel 1962. Oggi, dopo oltre 60 anni, il museo riapre completamente rinnovato.

Una nuova offerta culturale per Ostia Antica

La riapertura del Museo Ostiense rappresenta un importante passo avanti per il Parco Archeologico di Ostia Antica, ampliando l’offerta culturale già diversificata negli ultimi anni. Dal 2021 sono state inaugurate numerose nuove strutture, tra cui il Museo delle Navi di Fiumicino e il complesso della basilica di Sant’Ippolito all’Isola Sacra.

Dichiarazioni del ministro della cultura

Il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, ha sottolineato l’importanza della riapertura del Museo Ostiense non solo per il Parco Archeologico di Ostia, ma per l’intero sistema museale nazionale.

“All’interno del sito, con un nuovo percorso espositivo e il restauro di numerose opere, è possibile comprendere pienamente il ruolo di Ostia nella storia di Roma. I musei sono la geografia identitaria della nazione,” ha affermato Sangiuliano.

Il valore della cultura

Il ministro ha inoltre evidenziato come la cultura debba essere diffusa uniformemente su tutto il territorio nazionale, migliorando la qualità della vita e rafforzando il ruolo dell’Italia come super potenza culturale. “Quando si inaugura un nuovo sito museale, dobbiamo essere orgogliosi del nostro patrimonio culturale unico al mondo,” ha concluso.