Scandalo click day: 2.500 ingressi illegali di extracomunitari svelati dalla procura

Scandalo Click Day: 2.500 Ingressi Illegali Di Extracomunitari Svelati Dalla Procura Scandalo Click Day: 2.500 Ingressi Illegali Di Extracomunitari Svelati Dalla Procura
Scandalo click day: 2.500 ingressi illegali di extracomunitari svelati dalla procura - Occhioche.it

Ultimo aggiornamento il 10 Luglio 2024 by Francesca Monti

Un’indagine della procura di Salerno ha portato alla luce circa 2.500 casi di cittadini extracomunitari che sono entrati in Italia utilizzando documenti falsi o inesistenti, collegati a un sistema di corruzione noto come ‘click day’. Il sistema prevedeva il pagamento di ingenti somme di denaro per facilitare l’ingresso nel Paese, coinvolgendo imprenditori, professionisti e malavitosi, alcuni dei quali legati alla camorra.

Indagini e misure cautelari

Le indagini condotte dalla Dda di Salerno, in collaborazione con la Guardia di Finanza di Battipaglia, hanno portato all’identificazione di 47 indagati coinvolti nel traffico illegale di persone. Le misure cautelari sono state notificate a 13 persone in carcere, 24 ai domiciliari e 10 con interdizioni dall’attività imprenditoriale e professionale per un anno. Le accuse vanno dall’immigrazione clandestina al riciclaggio, con sequestri di beni per un valore di 6 milioni di euro, provenienti dalle attività illecite condotte.

Fermo ai responsabili e coinvolgimento della criminalità organizzata

Le indagini svolte dal Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro e dalla Guardia di Finanza hanno portato al fermo di altre 7 persone coinvolte nel sistema di immigrazione clandestina. Questo sistema illegale prevedeva la creazione di false società o l’utilizzo fraudolento delle identità di imprenditori ignari, al fine di facilitare l’ingresso e il soggiorno degli immigrati mediante offerte di lavoro fittizie. Inoltre, un gruppo di malavitosi legati al clan camorristico dei Cesarano si occupava del riciclaggio dei proventi derivanti da queste attività illecite.

Approfondimenti

    1. Procura di Salerno: È l’organo dell’amministrazione della giustizia italiana che rappresenta l’accusa in sede penale. La procura di Salerno ha condotto un’indagine che ha portato alla scoperta di un grosso traffico di immigrati extracomunitari mediante l’uso di documenti falsi o inesistenti.

    2. 2.500 casi di cittadini extracomunitari: Si tratta di un elevato numero di casi di persone provenienti da paesi al di fuori dell’Unione Europea che sono entrati in Italia in modo illegale, sfruttando un sistema corrotto chiamato ‘click day’.
    3. Italia: Paese europeo coinvolto nell’ingresso illegale di immigrati extracomunitari tramite documenti falsi.
    4. Camorra: È un’organizzazione criminale campana molto potente e radicata nel territorio. Alcuni membri della camorra sono risultati coinvolti nel traffico di persone e nel riciclaggio di denaro proveniente da attività illegali.
    5. Dda di Salerno: Stands for ‘Direzione Distrettuale Antimafia’, ovvero un ufficio investigativo italiano responsabile di combattere il crimine organizzato.
    6. Guardia di Finanza di Battipaglia: È un corpo militare italiano specializzato in polizia economica e finanziaria, coinvolto nelle indagini riguardanti il traffico illegale di persone.
    7. 47 indagati: Sono le persone coinvolte nell’attività illecita di traffico di persone, che sono state individuate durante le indagini.
    8. Guardia di Finanza: È un corpo di polizia italiano preposto alla repressione delle frodi fiscali e doganali, coinvolto nelle misure investigative prese in questo caso.
    9. 6 milioni di euro: È il valore dei beni sequestrati durante le indagini, provento delle attività illegali legate al traffico di persone.
    10. Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro: Si tratta di un’unità specializzata dei Carabinieri italiani che si occupa di tutelare i diritti dei lavoratori, coinvolto nel fermo di persone legate al sistema illegale di immigrazione clandestina.
    11. Criminalità organizzata: Si riferisce alle attività criminali organizzate, come nel caso degli affiliati al clan camorristico dei Cesarano che sono stati coinvolti nel riciclaggio di denaro sporco derivante dal traffico illegale di persone.