Sciopero senza fine nel settore cargo di Mle a Malpensa

Sciopero senza fine nel settore cargo di Mle a Malpensa - avvisatore.it

Sciopero a oltranza dei sindacati Cub Trasporti, Usb e Flai nella società di logistica Mle all’aeroporto di Malpensa

Cub Trasporti, Usb e Flai, tre sindacati del settore dei trasporti, hanno indetto uno sciopero a oltranza nella società di logistica Mle all’aeroporto di Malpensa, situato a Milano. Questo sciopero, che è in corso da tre giorni, è una chiara violazione della legge sui servizi essenziali. I sindacati stanno protestando per ottenere miglioramenti significativi in termini di stipendio e normative contrattuali per il personale di terra, che è diverso da quello che ha firmato un contratto con i sindacati Cgil, Cisl e Uil.

La Mle e il suo ruolo nell’attività cargo di Malpensa

La società di logistica Mle è responsabile della gestione di circa il 50% di tutta l’attività cargo presso l’aeroporto di Malpensa, compreso il magazzino di Amazon. Secondo Gianni Cervone, segretario provinciale della Cub Trasporti, “La Mle ha circa 500 dipendenti ed è un attore chiave nel settore della logistica a Malpensa”. Durante lo sciopero, i sindacati hanno bloccato l’ingresso e l’uscita delle merci, mentre oggi e ieri hanno deciso di scioperare senza altre azioni di protesta.

La richiesta di un tavolo di confronto immediato

I sindacati Cub Trasporti, Usb e Flai stanno chiedendo alla direzione della Mle di avviare immediatamente un tavolo di confronto per discutere delle loro richieste. In caso contrario, hanno minacciato di continuare lo sciopero a oltranza. Secondo il segretario provinciale della Cub Trasporti, “Abbiamo bisogno di un dialogo aperto e di soluzioni concrete per migliorare le condizioni dei lavoratori. Se la direzione non risponde alle nostre richieste, continueremo con lo sciopero senza sosta”.

Questo sciopero a oltranza dei sindacati Cub Trasporti, Usb e Flai nella società di logistica Mle all’aeroporto di Malpensa sta causando notevoli disagi e ritardi nell’attività cargo. È importante che le parti coinvolte trovino un accordo al più presto per evitare ulteriori interruzioni e ripristinare la normale operatività dell’aeroporto.