“Sparatoria università Praga: italiani testimoni del panico che si è diffuso nella città”

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"Sparatoria università Praga: italiani testimoni del panico che si è diffuso nella città" - avvisatore.it

Sparatoria in università a Praga: il terrore si diffonde tra gli italiani residenti

La tranquilla atmosfera natalizia che avvolgeva Praga è stata improvvisamente spezzata da una sparatoria che ha colpito l’università cittadina, causando almeno dieci vittime. Gli italiani residenti nella capitale ceca sono stati colti da un clima di paura e angoscia, mentre la città è stata messa in allerta e le vie del centro sono state bloccate. I mezzi pubblici sono stati deviati e molte scuole hanno tenuto i bambini al sicuro all’interno dei loro edifici.

Anna Fumagalli, in visita a Praga per vedere il marito che lavora come ingegnere, ha descritto la situazione come “una città stravolta, impazzita”. La comunità italiana è in subbuglio, con le chat che ribollono di madri preoccupate che cercano informazioni sui mezzi di trasporto utilizzati dai loro figli e amici che si scambiano notizie sui propri cari che frequentano l’università. La città è paralizzata e molti italiani hanno difficoltà a raggiungere le proprie abitazioni.

La situazione è resa ancora più angosciante da voci che circolano attraverso le chat, che parlano di allarmi bomba. Anna ha commentato: “È terribile. Fino a ieri, la città era una bomboniera natalizia, con negozi pieni di gente e un clima di festa. Ora tutto è stravolto a causa di un uomo armato di mitragliatore. Fortunatamente, noi stiamo bene e non conosciamo italiani coinvolti direttamente, ma ciò che è accaduto è sconvolgente”.

La comunità italiana a Praga: unione e preoccupazione

La comunità italiana residente a Praga si è unita in un momento di grande preoccupazione e solidarietà. Le madri italiane sono alla ricerca di informazioni sui mezzi di trasporto deviati, mentre gli amici si scambiano notizie sui propri cari che frequentano l’università. La città è paralizzata e molti italiani hanno difficoltà a raggiungere le proprie abitazioni.

In questo clima di tensione, si è diffusa anche la voce di allarmi bomba, che ha aumentato l’angoscia generale. Anna Fumagalli, in visita a Praga per vedere il marito, ha descritto la situazione come “sconvolgente”. Nonostante la fortuna di non conoscere italiani coinvolti direttamente, la sparatoria ha colpito profondamente la comunità italiana, che si sente impotente di fronte a un evento così tragico.

Praga: da città natalizia a teatro di un incubo

Praga, solitamente conosciuta per la sua tranquillità e il suo ordine, è stata trasformata in un teatro di incubo a causa della sparatoria avvenuta nell’università cittadina. La città, che fino a ieri era una festa natalizia con negozi affollati e un clima di gioia, è stata stravolta dall’uomo armato di mitragliatore.

Anna Fumagalli, testimone diretta degli eventi, ha descritto Praga come “una città stravolta, impazzita”. La sparatoria ha sconvolto tutti, creando un clima di paura e angoscia tra gli italiani residenti. La comunità italiana si è unita in un momento di grande preoccupazione, con le chat che ribollono di madri alla ricerca di informazioni sui mezzi di trasporto deviati e amici che si scambiano notizie sui propri cari che frequentano l’università.

Nonostante la fortuna di non conoscere italiani coinvolti direttamente, la sparatoria ha colpito profondamente la comunità italiana, che si sente impotente di fronte a un evento così tragico. Praga è passata da essere una città natalizia a una città segnata da un terribile evento che ha sconvolto la sua tranquillità.